
Il duomo di Siracusa
è nato dal rifacimento di un tempio greco, dedicato ad Athena, del
quale ci fa menzione più volte Cicerone.
La sacralità del luogo (è il più alto dell’isola) ci è attestata
dai ritrovamenti archeologi relativi al VIII sec. A.C.
Paolo Orsi, negli scavi d’inizio secolo nell’area di Via Minerva,
rinvenne l’ara risalente all’VIII sec. a. C., primo periodo dell’insediamento
greco “…centro di un culto antichissimo, forse il più antico prestato
dai Greci di Ortygia ad una divinità ancora imprecisata. Là si compievano
sacrifici ed attorno all’altare si spargevano gli ex voto dei primi
coloni, che il suolo pianamente accoglieva e ricopriva. E questo
culto antichissimo venne per vari secoli continuato nel medesimo
punto, mantenendo immobile il piccolo altare…”.
Fastosa la facciata barocca del '700. All'interno, molte opere d'arte
e grandioso altare del 1659.