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Il 10 Gennaio 1972 è stata riaperta al pubblico
la Biblioteca Comunale di Siracusa, che ha trovato degna e definitiva
sistemazione in locali nuovi e spaziosi forniti dall’Amministrazione
cittadina.
Costituita nel 1867 con il materiale librario delle soppresse
congregazioni religiose, si arricchì poi con le raccolte dell’ex
Gabinetto di storia letteraria e del Consiglio agrario, nonché
con doni, lasciti e acquisti.1
Per un lungo periodo di tempo , a partire dall’inizio del secolo,
non aveva avuto la possibilità di aggiornarsi per mancanza di
fondi e per incuria degli amministratori civici. Soltanto negli
ultimi anni, con l’aiuto soprattutto del Ministero della Pubblica
Istruzione, ha potuto incrementare notevolmente il suo patrimonio
librario con pubblicazioni moderne. Rimasta, fino
a qualche anno addietro, in locali vecchissimi e inadeguati,
la sua funzionalità restava condizionata anche dalla primordialità
dell’attrezzatura. Ora, nella nuova sede, dispone di una sala
di lettura generale, una sala per studiosi, una sala per ragazzi,
una emeroteca ed infine un magazzino e un soppalco adibiti a
deposito di libri. Contemporaneamente al trasferimento
è stato riordinato lo schedario per autori e il catalogo per
materie. Per la sistemazione dei volumi e degli opuscoli nelle
nuove scaffalature metalliche si è adottato, nei limiti del
possibile, il metodo della divisione per materia.
La Biblioteca è in possesso di un’importante collezione di manoscritti
di filosofia aristotelica e di corrispondenze di letterati.
Notevole è la raccolta di manoscritti sul Risorgimento come
le lettere del Pancali, di Emanuele Giaracà e di Luigi Greco
Cassia. Tra i manoscritti sono anche da menzionare i Privilegi
e diplomi di Siracusa e Le consuetudini di Siracusa di G. Perno
risalente, quest’ultimo, al 1429. Vi si conservano anche opere
a stampa di un certo pregio fra cui 11 incunaboli certi, descritti
da Carlo Ardizzone in Notazione bibliografica degli incunabuli
conservati nella Biblioteca Comunale di Siracusa, circa 350
edizioni cinquecentine ed alcune migliaia di volumi in pergamena
del 1600 e del 1700.2
Il numero complessivo dei volumi a stampa e degli opuscoli esistenti
nella Biblioteca è di oltre 40.000 3, ma nei
nuovi locali c’è disponibilità di spazio per accoglierne almeno
altri 30.000.
Tratto da “Archivio Storico
Siracusano”
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NOTE
1
La biblioteca è stata incrementata, inoltre, da lasciti di privati
cittadini che hanno donato le loro biblioteche private. Le donazioni
più importanti sono: il Fondo Gubernale e il Fondo Carpinteri-Rio
2
La Biblioteca è particolarmente dotata di libri sulla storia dell'arte
in generale, sul barocco e sulla storia di Siracusa.
3
Attualmente la biblioteca conta circa 70.000 volumi e opuscoli.
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Capo
Settore: Dott. R Pisana
rosario.pisana@comune.siracusa.it
Capo
Servizio: Dot.ssa A. M. Reale
anna.reale@comune.siracusa.it
bibliotecacentrale@comune.sr.it
prestitolibrario@comune.sr.it
Sede:
Via SS. Coronati, 46
telefono:
0931.68101
fax:
0931.445689
Orario
Invernale (dal 1° ottobre):
Dal Lunedì al Venerdì: 9,00 - 13,00
Martedì e Giovedì: 15,45 - 18,15
il martedì e il giovedì dalle ore
15,00 alle ore 17,00.
Orario
Estivo (fino al 30 Settembre):
Dal Lunedì al Venerdì: 9,00 - 13,00
Martedì e Giovedì: 14,45 - 17,15.
La biblioteca, per regolamento,
resterà chiusa per tutto il mese
di Agosto
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