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Località:
A circa 7 km da Siracusa, in direzione
di Belvedere.
Orario:
Dalle ore 9,00 al tramonto.
Ingresso gratuito
Possibilità
di sconti per gruppi e scolaresche.
tel.
0931/711773
La costruzione del castello Eurialo
(dal greco euryelos: chiodo a base larga) si deve al genio militare
di Dionigi. Dopo gli eventi bellici che videro Siracusa assediata dagli
ateniesi (415 - 413 a.C.) e che mostrarono la debolezza di quel settore
difensivo, negli anni compresi tra il 402 e il 397 il tiranno chiuse
la città all'interno di una cerchia di mura lunga 27 chilometri che
aveva nel castello la propria punta avanzata nell'entroterra. Fu un'impresa
che gli storici antichi ci hanno tramandato con il tono dell'ammirazione;
in ogni caso abbiamo a che fare con un'opera davvero ciclopica (15.000
mq.) per quei tempi.
Dopo la conquista romana della città (212 a.C.) il grande complesso
militare dell'Eurialo fu più volte modificato, fino all'età bizantina
quando ne venne ricostruita una parte usando del materiale di spoglio
proveniente da altre parti dirute.
Il mastio era preceduto da tre ampi fossati: sono visibili il secondo
e il terzo; il primo è interrato ed era all'altezza dell'attuale ingresso
biglietteria.
I blocchi ben squadrati che si vedono all'interno del secondo fossato
appartengono alle strutture perimetrali.
Dal terzo fossato, che stava ai piedi del mastio, si dipartiva una rete
di gallerie e cunicoli. Sempre in questo terzo fossato vi era un rivellino
collegato al castello per mezzo di un ponte levatoio.
Il mastio era protetto in epoca greca da uno sperone triangolare (del
quale rimangono i resti crollati) sostituito poi da cinque torri che
raggiungevano l'altezza di 15 metri; è probabile che sulla loro sommità
vi fossero state alloggiate delle catapulte.
Dall'altopiano è possibile ancora vedere il tratto nord delle mura dove
si apriva una porta ad invito (opera a tenaglia).
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