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Ripercorrere, seppure per sommi tratti, la storia di
Siracusa, vuol dire compiere un viaggio nel tempo alla scoperta dei
mille volti di questa città che ha accolto le tante civiltà che ne hanno
calcato il suolo.
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Cenni storici -
La visita al parco archeologico della Neapolis è un'esperienza indimenticabile;
è la zona più rappresentativa dell'antica città greca,
con vaste zone di verde da cui, attraverso un viale, tracciato sull'antica
strada romana, si accede ai principali monumenti archeologici:
il
Teatro Greco,
utilizzato ancora per le rappresentazioni classiche che si tengono in
estate, l'Anfiteatro
Romano, la
Latomia del
Paradiso con l'Orecchio di
Dionisio e la Grotta dei Cordari, l'Ara
di Ierone, e la
Chiesa
di San Nicolò ai Cordari. Ancora, nell'isola di
Ortigia è possibile visitare la
Porta Urbica,
il Tempio
di Apollo, e il
Duomo
o Tempio di Athena
La visita archeologica non può considerarsi conclusa senza avere prima
visitato il Tempio
di Zeus, il
Ginnasio,
le Catacombe,
le Latomie (cave)
e il Castello
Eurialo (unico esempio di castello-fortezza dell'antichità).
Qualunque itinerario archeologico siracusano non può concludersi senza
la visita al
Museo "Paolo Orsi",
ricchissima collezione di reperti greci ed ellenistici.
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