Trattamento Sanitario Obbligatorio

Di cosa si tratta:

Il Trattamento Sanitario Obbligatorio è un procedimento amministrativo legittimato dall'art. 32 della Costituzione, disciplinato dalle Leggi 180/78 e 833/78, che permette di operare un ricovero per l'effettuazione di terapie di medicina generale o psichiatrica, contro la volontà del paziente, ma nel suo interesse.

Come viene attivato:

Il procedimento che porterà all'esecuzione del trattamento sanitario obbligatorio viene attivato con specifica richiesta scritta del medico curante, alla quale segue la visita di un secondo medico, appartenente alla struttura sanitaria pubblica, finalizzata alla verifica dell'esistenza dei presupposti che giustificano l'adozione del provvedimento. Tali sono:

  • l'incapacità del paziente di avere coscienza del proprio stato di malattia;

  • l'opposizione del paziente alle necessarie cure;

  • la necessità di un intervento terapeutico urgente, nonché la mancanza delle condizioni e delle circostanze atte a consentire di adottare tempestive ed idonee misure sanitarie di tipo extraospedaliero.

Le indicazioni e le caratteristiche di attivazione sopra riportate sono valide tanto per i T.S.O. terapeutici (pazienti con patologie mediche NON psichiatriche) regolati dall'art. 33 della Legge 833/78, quanto per i T.S.O. psichiatrici regolati dall'art. 34 della medesima disposizione di legge.

NOTA: ove il paziente si trovi in condizioni psicofisiche particolari, tali da evidenziare condizioni di grave rischio immediato per sé o per gli altri (es: manifestazioni autolesive, tentato suicidio, manifestazioni violente nei confronti di terzi), non si effettua la procedura di T.S.O., ma è necessario contattare una Forza di Polizia i cui addetti intervenuti in luogo, dopo aver verificato lo stato del paziente, possono procedere al suo accompagnamento presso un pronto soccorso, i cui sanitari valuteranno la necessità di un'eventuale procedura di T.S.O.

Di cosa si occupa la Polizia Municipale:

La Polizia Municipale opera in ausilio all'Autorità Sanitaria (Azienda Sanitaria Locale) per l'esecuzione dei T.S.O., eseguendo un preliminare controllo di legittimità formale delle richieste. Predispone la documentazione amministrativa occorrente ed, infine, dopo l'emissione delle specifiche ordinanze del Sindaco, assicura l'accompagnamento del paziente presso la struttura sanitaria deputata al ricovero.
Qualora si verifichi l'esigenza di attivare un accertamento o  Trattamento Sanitario Obbligatorio ci si dovrà rivolgere al medico curante del paziente, il quale dovrà sottoporre il soggetto ad una visita atta a valutare la sussistenza delle condizioni necessarie per proporre un T.S.O.
La proposta, per la quale è richiesta la forma scritta, dovrà essere recapitata al più presto, e comunque entro 48 ore, in originale, al Comando di Polizia Municipale ove l'Ufficiale di turno eseguirà il controllo di conformità formale.
A fronte di una proposta, riportante tutti gli elementi necessari, il Comando di Polizia Municipale redige gli atti necessari, contatta e accompagna presso il domicilio del paziente il medico della struttura pubblica per la visita di convalida, infine provvede, in caso di convalida, alla scorta del paziente sino all'Ospedale presso il quale si darà corso al Trattamento Sanitario
Particolare procedura dovrà essere seguita nel caso in cui il paziente da sottoporre a T.S.O. sia minore o sottoposto a tutela: in questo caso è necessario che il genitore, o colui che esercita la potestà sul minore, si rechi personalmente presso la Centrale Operativa per la consegna del certificato di richiesta, ed in presenza dell'Ufficiale di turno, sottoscriva il necessario atto di assenso.

vuoto

Links

vuoto
vuoto
vuoto
vuoto
vuoto
vuoto vuoto
vuoto vuoto vuoto
vuoto
vuoto vuoto
vuoto vuoto vuoto
vuoto vuoto vuoto vuoto vuoto vuoto
vuoto
vuoto

puntino torna a inizio sezione

puntino vai alla homepage

vuoto
vuoto vuoto vuoto
vuoto