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Servizi a contrasto della povertà
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Cosa sono

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Sono servizi nati per contrastare efficacemente i fenomeni
legati a povertà ed esclusione sociale. E' necessario, a tal fine,
mettere in atto azioni legate ad una vasta gamma di politiche: da quelle
"classicamente assistenziali" a quelle di riduzione della povertà; dalle
politiche di moderna protezione sociale e di integrazione sociale e
culturale ad interventi per l’orientamento, la formazione e l’occupazione
per le fasce più vulnerabili della popolazione; dalle politiche di sviluppo
dell’economia sociale, di armonizzazione dei tempi e delle esigenze
di vita familiare a quelle per gli alloggi, per la salute, per lo sport
e il tempo libero, fino ad arrivare a quelle relative allo sviluppo
del sapere e delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
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Assegno per il nucleo familiare
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È un contributo che il governo ha stabilito di dare
alle famiglie con 3 o più figli minorenni.
Per avere diritto all'assegno è necessario:
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essere cittadino/a italiano/a o comunitario/a residente;
-
essere genitore di tre o più figli minorenni;
-
far parte di un nucleo familiare in possesso di
risorse economiche, calcolate in base all'Indicatore della Situazione
Economica (ISE) per l'anno 2007 non superiori a € 22.105,12
annue se il nucleo familiare è di 5 persone. Per i nuclei familiari
con più componenti, i limiti sono proporzionalmente innalzati.
Personale incaricato: Sig.ra Loredana Dugo
tel. 0931/781300
L'Istanza va presentata presso l'Ufficio di Servizio
Sociale della propria Circoscrizione
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Documentazione necessaria
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Modulo di assegnazione assegni familiari
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Richiesta di contributo economico
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Si tratta di contributi finalizzati a favore di nuclei
o persone singole in condizione di disagio sociale ed economico erogati
per superare una situazione di bisogno eccezionale e transitoria. La
concessione e l'ammontare dei contributi avviene sulla base di quanto
previsto dal regolamento.
Personale incaricato: Sig.ra Maria Agnello
tel. 0931/781300
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Documentazione necessaria
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L'Istanza va presentata presso l'Ufficio di Servizio
Sociale della propria Circoscrizione
Modulo di assistenza economica
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Richiesta contributo di sostegno
abitazioni in locazione
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Al fine di ampliare
l’offerta di abitazioni per garantire le esigenze delle classi sociali
in difficoltà, il Ministero LL.PP., con decreto del 07/06/99 ha fissato
i requisiti minimi per beneficiare dei contributi integrativi.
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Documentazione necessaria
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BANDO
Modello di domanda (Mod. A3)
Modulo di domanda (Mod. A4)

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Prevenzione a contrasto dell'esclusione sociale
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Cos'è
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L’esclusione sociale è intesa come un insieme di fattori
di rischio che limitano le capacità delle persone e ne impediscono il
raggiungimento di un adeguato livello di qualità della vita. Viene anche
intesa come fragilità che non riguarda esclusivamente la povertà economica
e il disagio estremo, ma anche carenze rispetto ai legami familiari
e sociali, ai sistemi abitativi, alla formazione o all’integrazione
lavorativa e sociale.
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Iter
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Vengono offerti interventi mirati di aiuto, sostegno
a prevenzione dell'esclusione sociale.

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Sostegno del ruolo genitoriale
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Cos'è

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La Legge 328/2000 individua la famiglia quale soggetto
attivo nella realizzazione del sistema integrato di interventi socio-assistenziali.
Oltre a varie forme di sostegno economico, che si ritrovano alla voce
"Sostegno Economico" ( Assegni di maternità, assegni per nuclei familiari
numerosi) sul territorio sono attivati interventi di sostegno alla
genitorialità e di supporto nella gestione di situazioni familiari
problematiche. Il servizio si concretizza nell'erogazione, sul territorio,
di mediazione familiare, rivolto a coppie separate con difficoltà di
gestione del rispettivo ruolo genitoriale.

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Adozione Internazionale
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Cos'è

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L'adozione internazionale è l'adozione di un bambino
straniero fatta nel suo paese, davanti alle autorità e alle leggi che
vi operano.
Perché una simile adozione possa essere efficace in Italia è necessario
seguire delle procedure particolari, stabilite dalle leggi italiane
e internazionali. Altrimenti l'adozione straniera non sarà ritenuta
valida, e il bambino non potrà nemmeno entrare nel nostro paese. Per
di più, in certi casi, l'inosservanza delle leggi sull'adozione può
costituire un reato.
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Iter
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La prima tappa, per chi desideri adottare un
bambino straniero, è il Tribunale per i minorenni competente per il
territorio di residenza. Una volta individuato il Tribunale, occorrerà
rivolgersi all' ufficio di cancelleria civile per presentare la "dichiarazione
di disponibilità" all'adozione internazionale. Entro 15 giorni dalla
presentazione della dichiarazione di disponibilità, il giudice minorile
trasmette la documentazione relativa alla coppia aspirante, ai servizi
degli Enti locali.
I servizi degli Enti locali hanno il ruolo importante di conoscere la
coppia e di valutarne le potenzialità genitoriali, raccogliendo informazioni
sulla loro storia personale, familiare e sociale. Il lavoro dei servizi
è volto alla stesura di una relazione da inviare al Tribunale, che fornirà
al giudice gli elementi di valutazione sulla richiesta della coppia.
Una volta ricevuta la relazione il Tribunale convoca i coniugi e può,
se lo ritiene opportuno, disporre ulteriori approfondimenti. A questo
punto il giudice decide se rilasciare un decreto di idoneità
o se emettere invece un decreto attestante l'insussistenza dei requisiti
all' adozione.
La coppia in possesso del decreto di idoneità, deve iniziare entro 1
anno dal suo rilascio la procedura di adozione internazionale, rivolgendosi
ad uno degli enti autorizzati dalla Commissione per le adozioni
internazionali. L'ente segue i coniugi e svolge le pratiche necessarie
per tutta la procedura.
La fase successiva è quella dell'incontro all'estero. Si tratta
della fase più delicata e importante dell'intera procedura di adozione.
In questa fase l'ente autorizzato al quale i coniugi si sono rivolti
si fa carico della procedura di adozione nel paese straniero scelto.
L'ente, una volta ricevuta dall'autorità straniera la proposta di incontro
con il bambino da adottare, ne informa gli aspiranti genitori adottivi
e, avutone il consenso, li assiste svolgendo tutte le pratiche necessarie.
Una volta ricevuta dall'ente autorizzato la documentazione sull'incontro
avvenuto all'estero e sul consenso a questo prestato dai coniugi, la
Commissione per le adozioni internazionali autorizza l'ingresso
e la permanenza del minore adottato in Italia, dopo aver certificato
che l'adozione sia conforme alle disposizione della Convenzione de L'Aja.
Dopo che il bambino è entrato in Italia, e sia trascorso l eventuale
periodo di affidamento preadottivo, la procedura si conclude con l'ordine,
da parte del Tribunale per i minorenni, di trascrizione del provvedimento
di adozione nei registri dello stato civile. Con la trascrizione
il minore diventa definitivamente un cittadino italiano e un membro
a tutti gli effetti della nuova famiglia "multi-etnica" che è appena
nata.
http://www.commissioneadozioni.it

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Promozione socio educativa e culturale
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Cos'è
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E' un intervento finalizzato alla crescita culturale
dei soggetti.
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Gli obiettivi
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Realizzare un luogo aperto e flessibile per l’incontro
e la socializzazione reciproca dei bambini (dai 2 agli 11 anni) dove
il gioco si interseca con l’apprendimento e l’educazione individuale
e collettiva.
- Offrire occasioni di formazione ed informazione per le famiglie nell’ottica
di una acquisizione di competenze in ambito genitoriale e sociale.
- Offrire consulenza psicologica e sociale alle famiglie con minori
e promuovere le figure genitoriali con iniziative di sostegno psico-sociale
e interventi a sostegno di nuclei familiari rivolti a tutti ed in particolare
a quelli che presentano disagi di diversa entità e natura per prevenire
forme di emarginazione ed isolamento sociale.
- Sviluppare le potenzialità giovanili e potenziare la capacità di autogestione
dei gruppi volontari giovanili.
- Promuovere interventi che facilitino l’uso del tempo e degli spazi
urbani e naturali, ai fini dell’ampliamento della fruizione di beni
e servizi ambientali, sociali e sportivi.

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Servizi residenziali
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Cosa sono
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Non solo luoghi dove poter ospitare, ma
anche e soprattutto ambienti accoglienti capaci di generare
condizioni di vita adeguate ai bisogni delle persone ospitate,
garantendo loro sostegno, recupero ed inserimento sociale
attraverso il corretto accesso ai Servizi del territorio.
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Gli obiettivi
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I Servizi residenziali si propongono il
raggiungimento dei seguenti obiettivi:
-
promuovere negli ospiti un processo di autonomia
e recupero delle proprie capacità, competenze e abilità
personali;
-
promuovere il coinvolgimento responsabile
delle famiglie degli ospiti, con possibilità di frequenti
contatti laddove non ci siano condizioni ostative valutate
dal Servizio Sociale o dall'Autorità Giudiziaria, al fine
di garantire la continuità dei rapporti familiari;
-
promuovere la socializzazione e la normale
vita di relazione degli ospiti attraverso l'apertura all'ambiente
esterno.

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Pari opportunità
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Il disagio e la disabilita' sono realta' da
assistere e non da compatire. E' in quest'ottica che si vuole
costruire una societa' con pari opportunita' per tutti:
anziani, obesi, mamme col passeggino, persone infortunate e
meno fortunate.
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Finalita'
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Promuovere e realizzare pari opportunità nella educazione
e nella formazione, nella cultura e nei comportamenti, nella
partecipazione alla vita politica, sociale ed economica, nelle
istituzioni, nella vita familiare e professionale e per rimuovere
gli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena parità di lavoro
e nel lavoro.

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