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UBICAZIONE UFFICI

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Via Italia, 105 - telefono 0931/781300

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RESPONSABILE

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freccia Responsabile di servizio:
Dott.ssa Graziella Zagarella
graziella.zagarella@comune.siracusa.it
 

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Affidamento familiare

Cos'è

 

 

E' l'accoglienza  temporanea di un minore presso una famiglia. La legge prevede che un minore, la cui famiglia d'origine - impossibilitata o incapace di adempiere, temporaneamente, ai propri compiti di mantenimento, educazione ed istruzione dei figli - possa  essere inserito in altro nucleo familiare o persona singols a sostegno del disagio.
Presupposto per l'affidamento e', la minore età  e una transitoria difficoltà della famiglia d'origine a garantire allo stesso le cure che normalmente si prestano in ambito familiare.
L'affidamento non è adozione, intervento più radicale che comporta il definitivo inserimento del minore all'interno di una nuova famiglia, qualora l' Autorità Giudiziaria abbia  accertato un'irreversibile situazione di abbandono del minore.
Il servizio è gestito dall'Amministrazione Comunale attraverso l'ufficio affido e gli uffici dei Servizi Sociali

Per la documentazione necessaria, rivolgersi all'ufficio Affidi di Via Italia, 105
personale incaricato: D.ssa Lucia Scuderi e D.ssa Giovanna Porta
tel. 0931/781300 - 093165165  fax 0931 783697

Chi ha avuto in affidamento il minore deve provvedere al suo mantenimento, alla sua educazione ed istruzione, tenendo conto delle indicazioni date in proposito dai genitori naturali (qualora non siano stati dichiarati decaduti dalla potestà o, in ogni caso, non abbiano tenuto una condotta pregiudizievole per il figlio); dovrà, inoltre, agevolare i rapporti del minore con la famiglia d'origine, nell'intento di favorirne il rientro.Torna su

Adozioni

Cos'è

I minori in stato di abbandono per i quali il Tribunale per i Minorenni ha emesso un provvedimento di adottabilità sono collocati presso coppie che presentano requisiti di idoneità atti a garantire una serena crescita psicofisica del bambino.
La segnalazione di un minore in stato di abbandono può essere fatta al Tribunale Minorile da chiunque ne venga a conoscenza.

A chi rivolgersi

D.ssa Linda Cipressa - Via Italia, 105
tel. 0931/781300 - fax 0931 783697

Iter

Clic sull'immagine per visualizzare la grafica

 

La domanda di adozione, sia nazionale che internazionale, deve essere inoltrata al Tribunale per i Minorenni  ed è consentita ai coniugi sposati da almeno tre anni. Inoltre la differenza di età tra i genitori adottivi e l'adottato non può essere superiore ai 40 anni né inferiore ai 18. La domanda ha validità due anni e può essere ripresentata.
Per la selezione delle coppie che vogliono adottare un bambino il Tribunale si  avvale della collaborazione del Servizio Sociale territoriale o delle ASL; il Tribunale stesso valuta le informazioni ricevute, formula un giudizio di idoneità e provvede all'abbinamento coppia-bambino. Torna su

Rapporti con l'autorità giudiziaria

Cos'è

Le attività del settore minori si svolgono in stretto rapporto con l'Autorità Giudiziaria e possono essere funzionali, preliminari o conseguenti ai suoi provvedimenti.

  • COLLABORAZIONE CON L’AUTORITÁ GIUDIZIARIA

    • collaborazione con l’Autorità Giudiziaria competente per accertamenti ai fini della dichiarazione dello stato di adottabilità, dell’affidamento preadottivo e dell' adozione.

  •  INDAGINI PSICOSOCIALI

    • Svolgimento, su richiesta dell'Autorità Giudiziaria, delle indagini e accertamenti di ordine psicologico e sociale ai fini dell’autorizzazione al matrimonio dei minori, dell’affidamento della prole nel caso di separazione dei coniugi e di scioglimento o dichiarazione di nullità del matrimonio, dell’esercizio della patria potestà dei genitori, della pronunzia di decadenza della patria potestà o di integrazione di essa;

  • SEGNALAZIONE DI MINORI

    • segnalazione all’autorità giudiziaria minorile, dei casi d’abbandono, maltrattamento e disadattamento dei minori nonché di ogni altra situazione che possa essere pregiudizievole all’interesse del minore;

  • INTERVENTI PER MINORI SOTTOPOSTI A PROVVEDIMENTI PENALI

    • Il Servizio coordina lo svolgimento delle indagini psicosociali, al fine di raccogliere gli elementi richiesti dall’Autorità Giudiziaria in riferimento a casi di disagio sociale. Il Servizio interviene anche, nei casi di procedimento giudiziario, nei rapporti con il Tribunale Minorile in qualità di supervisore, e coordinatore dei provvedimenti di messa alla prova, inserimento in comunità e reinserimento nel territorio in seguito a provvedimento di detenzione.

ITER

 

La segnalazione di un minore in stato di abbandono può essere fatta, da chiunque ne venga a conoscenza, presso i Servizi Sociali del Comune di Siracusa o direttamente presso il Tribunale Minorile.
Il Tribunale incarica i Servizi Sociali del Comune di effettuare un’indagine psico-sociale al fine di valutare la situazione personale e familiare del minore e i rischi di pregiudizio per la sua crescita. Una volta espletata l’indagine viene inviata una relazione psico-sociale al Tribunale Minorile che emetterà, se del caso, provvedimenti a tutela del minore con eventuale incarico al Servizio Sociale del Comune di seguire la situazione del minore stesso e/o di eseguire gli eventuali provvedimenti emessi. Torna su

Servizi Residenziali

Cosa sono

 

Sono strutture idonee ad accogliere i minori che necessitano di vivere in ambienti diversi da quello familiare. Il servizio sociale mantiene costanti rapporti di collaborazione con tali centri al fine di verificare il buon andamento del progetto educativo del minore.
Le strutture offrono:

  • Forme di trattamento educativo finalizzate al recupero e al reinserimento sociale dei minori. 
    • La scelta specifica della comunità presso cui ospitare i minori è effettuata con la collaborazione della famiglia e/o di chi esercita poteri tutelari o della competente Autorità Giudiziaria
  • Collocazione sul territorio e accessibilità tali da favorire l'inserimento sociale dei minori e l'utilizzo dei Servizi scolastici, ricreativi, sportivi e culturali del territorio
  • Coinvolgimento delle famiglie dei minori nelle attività per garantire la continuità dei rapporti familiari
  • Possibilità di frequenti rientri in famiglia dei minori, salvo obiettive situazioni di impossibilità o di inopportunità valutate dall'Autorità Giudiziaria o dai Servizi Sociali.

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clic sull'immagine per visualizzare il grafico

 

Presso i Servizi Sociali del Comune di Siracusa Area Minori
La decisione di inserimento del minore in una struttura residenziale si configura come un intervento che deve essere inscritto in un progetto concordato con la famiglia e/o con l’Autorità Giudiziaria ed il minore e con tempi determinati. L’inserimento del minore nella struttura residenziale ritenuta più idonea è affiancato dalla verifica e dal sostegno periodico, sia al minore che alla famiglia, da parte del personale interno ai Servizi Sociali.

Erogazione del Servizio:
ENTI ACCREDITATI

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Sostegno economico

Cos'è

 

E' un contributo destinato ai figli naturali non riconosciuti dal padre.

Iter

 

Le richieste vanno inoltrate al Servizio Sociale Comunale, Area Minori che valuta la situazione, definisce il progetto di intervento e quantifica gli eventuali contributi.
ILa madre naturale  può rivolgersi presso la sede dell'ufficio di servizio sociale della  circoscrizione di residenza che valuterà la situazione socio-economica e l’opportunità di erogare il servizio secondo il vigente regolamento comunale.

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Asili nido

Cosa sono

 

Gli asilo-nido sono nati come luogo di accoglienza per i bambini delle lavoratrici madri, infatti i primi a sorgere sono stati i nidi aziendali.
 Sono servizi di accoglienza diurna che favoriscono la crescita, il benessere, l'apprendimento dei bambini. Sono contestualmente dei sevizi a sostegno della genitorialità.
Il servizio è erogato dall' A.C., sia in forma diretta che indiretta attraverso convenzioni con organismi "no profit".