La pubblicità ordinaria è effettuata attraverso i seguenti mezzi individuati
in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 285 del 1992 ed dell’art.
47 del D.P.R. n. 495
del 1992:
Insegna
di esercizio, e cioè il mezzo pubblicitario che contiene la
scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simbolo
e da marchi, con il quale si pubblicizza il nome dell’esercente,
dell’attività o della merce in vendita. L’insegna è realizzata e
supportata con materiali di qualsiasi natura, per la quale si chiede
l’installazione nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle
pertinenze accessorie alla stessa. L’insegna può essere luminosa
sia per luce propria che per luce indiretta.
Preinsegna,
e cioè il mezzo contenente la scritta in caratteri alfanumerici,
completata da freccia di orientamento, ed eventualmente da simboli
e da marchi, realizzata su manufatto bifacciale e bidimensionale,
utilizzabile su una sola o su entrambe le facce, supportato da una
idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione
direzionale della sede dove si esercita una determinata attività
ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa
e comunque nel raggio di 5 Km. La preinsegna non
può essere luminosa, nè per luce propria, nè per luce indiretta.
cartello, e cioè
il manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di
sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione
di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia
tramite sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi,
ecc. Può essere luminoso sia
per luce propria che per luce indiretta
striscione,
e cioè il mezzo pubblicitario privo di rigidezza, realizzato in
materiale di qualsiasi natura, mancante di una superficie di appoggio
o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce
indiretta
stendardo,
e cioè
la bandiera o il gonfalone utilizzato per la diffusione di messaggi
pubblicitari. E’ privo di rigidezza, realizzato in materiale di
qualsiasi natura, mancante di una superficie di appoggio o comunque
non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta
segno
orizzontale reclamistico, e cioè il mezzo con il quale vengono riprodotte sulla superficie stradale
con pellicole adesive, le scritte in caratteri alfanumerici, di
simboli e di marchi, finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari
o propagandistici di regola utilizzate durante manifestazioni di
varia natura
impianto
pubblicitario di servizio, e cioè il manufatto che ha come quale scopo primario un servizio di pubblica
utilità nell’ambito dell’arredo urbano e stradale (fermate autobus,
pensiline, transenne parapedonali, cestini, panchine, orologi, o
simili) recante uno spazio pubblicitario che può anche essere luminoso
sia per luce diretta che per luce indiretta
impianto
di pubblicità o propaganda
e cioè qualsiasi
altro mezzo finalizzato alla pubblicità o alla propaganda sia di
prodotti che di attività e non individuabile secondo definizioni
precedenti, nè come insegna di esercizio, nè come preinsegna, nè
come cartello, nè come striscione, locandina o stendardo, nè come
segno orizzontale reclamistico, nè come impianto pubblicitario di
servizio. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce
indiretta, e non è quindi classificabile secondo le categorie elencate
in precedenza.