C O M U N E    D I    S I R A C U S A

 

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI 

DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA POTABILE

APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE No. 114 del 21 Aprile del 1994

 

 I N D I C E

 

ART. 1 - DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA

ART. 2 - SORVEGLIANZA IGIENICA

ART. 3 - SISTEMA DI FORNITURA DELL'ACQUA

ART. 4 - TIPO DI FORNITURA

ART. 5 - DURATA DEI CONTRATTI DI FORNITURA -MODALITÀ PER IL RECESSO

ART. 6 - DIVIETO DI RIVENDITA DELL'ACQUA 

ART. 7 - PRELIEVI ABUSIVI E VIETATI

ART. 8 - PRELIEVI DIVERSI 

ART. 9 - INTERRUZIONI DI SERVIZIO

ART. 10 - FORNITURA SU STRADE DOTATE DI RETE IDRICA

ART. 11 - FORNITURA SU STRADE PRIVE DI RETE IDRICA 

ART. 12 - NORME PER LE FORNITURE

ART. 13 - DOMANDA DI FORNITURA

ART. 14 - DIRITTO DI RIFIUTO O DI REVOCA DELLE FORNITURE

ART. 15 - CONCESSIONI PROVVISORIE

ART.16 - CONTRATTO DI FORNITURA - VERSAMENTI - ACCETTAZIONE REGOLAMENTO

ART. 17 - NORME PER L'ESECUZIONE DELLE PRESE - SPESE E DIRITTI RELATIVI

ART. 18 - PROPRIETÀ DELLE CONDOTTE E DELLE PRESE

ART. 19 - RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL'USO E CONSERVAZIONE DELLE PRESE E DEI CONTATORI

ART. 20 - MANUTENZIONE DELLE CONDUTTURE E DELLE PRESE

ART. 21 - MODALITÀ PER LA POSA DI TUBI DI PRESA NELLA PROPRIETÀ PRIVATA 

ART. 22 - MODIFICA DELLE PRESE

ART. 23 - CONTATORI TIPO E LOCALIZZAZIONE:QUOTA D'UTENZA ( EX QUOTE NOLO CONTATORE )

ART. 24 - VERIFICHE CAMBIAMENTO CONTATORE

ART. 25 - VERBALE DELL'INSTALLAZIONE DEGLI APPARECCHI DI MISURA

ART. 26 - SUBENTRI ( O VOLTURE )

ART. 27 - DISDETTA DI UTENZA E CESSAZIONE CONTRATTI
ART. 28 - RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO DI FORNITURA
ART. 29 - MORTE DELL'UTENTE
ART. 30 - FALLIMENTO DELL'UTENTE

ART. 31 - UTILIZZO DI ACQUA POTABILE PER FINI DIVERSI DA QUELLI INDICATI NEL CONTRATTO DI FORNITURA

ART. 32 - TARIFFE

ART. 33 - ANTICIPO SUL CONSUMO

ART. 34 - BOCCHE ANTINCENDIO PRIVATE

ART. 35 - POMPE DI SOPRAELEVAZIONE DI PRESSIONE PER IMPIANTI ANTINCENDIO PRIVATI

ART. 36 - FATTURAZIONE  PER BOCCHE DA INCENDIO PRIVATE

ART. 37 - ACCERTAMENTI DEI CONSUMI - ECCEDENZE -MODI DI PAGAMENTO

ART. 38 - ATTI DIPENDENTI DAL MANCATO PAGAMENTO E SOSPENSIONE DEL SERVIZIO


ART. 39 -  APPARECCHI VIETATI

ART. 40 - IRREGOLARITA' DI IMPIANTO

ART. 41 - ESECUZIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI INTERNI

ART. 42 - IMPIANTI DI SOPRAELEVAZIONE ALL' INTERNO DEGLI EDIFICI

ART. 43 - ASSISTENZA SPECIALISTICA ALLE UTENZE IDRICHE CONDOMINIALI

ART. 44 - PRESE ELETTRICHE DI TERRA

ART. 45 - VARIAZIONI DEL REGOLAMENTO

ALLEGATO - NUOVO PREZZIARIO D'UTENZA

 

 

TITOLO  I

NORME GENERALI

ART. 1 - DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA.

 

Il servizio pubblico di distribuzione dell'acqua nel  territorio del Comune di Siracusa, per mezzo della Societa’ Concessionaria SO.GE.A.S. S.p.A., in appresso denominata Societa’ che agisce anche in nome e per conto del Comune, e’ regolato dalle norme contenute nel presente Regolamento e nella “Carta dei Servizi”.

Apposita convenzione regola, invece, i rapporti tra la Societa’ ed il Comune.             

ART. 2 - SORVEGLIANZA IGIENICA

 La Societa’ esercitera’ la vigilanza sulle condizioni igieniche dell'acqua potabile somministrata ed effettuera', anche di concerto con  la competente AUSL, in tutto il percorso della  rete  di distribuzione, secondo  le esigenze, analisi  di  controllo (chimico-batteriologico)  a mezzo di laboratori  propri  e/o legalmente  autorizzati e comunque secondo  quanto  previsto dalla Legge n. 236 del 24/05/88, dal D.M.S. del 26/03/91 e successive modificazioni ed integrazioni.

ART. 3 - SISTEMA DI FORNITURA DELL'ACQUA

La  fornitura dell'acqua è, di norma, effettuata a  deflusso libero misurato da opportuno contatore.

La  Società per altro si riserva la facoltà di  limitare il deflusso a qualsiasi utenza, con apposito rubinetto tarato o altro idoneo sistema, qualora lo richiedano particolari condizioni di esercizio.

In caso di diminuzione della portata degli acquedotti  Comunali per magre estive, la Società si riserva la facoltà  di sospendere  temporaneamente l'erogazione  dell'acqua, ferme restando le eventuali adozioni di idonei sistemi per la  distribuzione ad ore alternate dell'acqua . 

Soltanto  gli idranti stradali pubblici  vengono  installati senza alcun apparecchio di misura.

ART. 4 - TIPO DI FORNITURA           

Le forniture si distinguono essenzialmente in:

1)    - Forniture Comunali  per  uso  pubblico. Esse  comprendono   quelle concessioni per edifici municipali, scuole, immobili adibiti a  sedi   di   amministrazioni   e/o   Enti   che   gravino esclusivamente sul bilancio del Comune, pubblici servizi gestiti dal Comune, innaffiamenti stradali, giardini comunali, fontanelle, fontane, orinatoi, bagni e lavatoi comunali,  idranti stradali, cacciate per lavaggio fognature, ecc.

 

2)    - Forniture  per  tutti gli altri Enti e per i privati. Esse comprendono concessioni per uso domestico e non, per bocche da incendio private, per uso commerciale, per ogni altro uso diverso. Vengono regolate dalle presenti norme e dalle contingenze che possono essere fissate nei singoli contratti di somministrazione.               

ART. 5 - DURATA DEI CONTRATTI DI FORNITURA - 

MODALITA' PER  IL RECESSO.

 I  contratti decorrono dall'effettiva data di  installazione o di controllo del contatore e, comunque per i pagamenti dei canoni, diritti e consumi relativi  decorrono  dal giorno  di inizio del prelievo; inoltre  avranno termine alla fine dell'anno solare e si  intenderanno tacitamente rinnovati di anno in anno.

Qualora l'utente intenda disdire il contratto, deve avvisare la Societa' almeno 30 giorni prima, con lettera raccomandata o con apposita richiesta inoltrata direttamente presso l'Ufficio Utenti della Societa' stessa .

Il contratto si intendera' disdetto o concluso dalla  effettiva data di rimozione o di controllo del contatore, mentre per i pagamenti dei canoni, diritti e consumi relativi saranno calcolati sino  alla data del distacco.             

In ogni caso comunque la Societa', ove necessario, provvedera' al conteggio delle morosita' ed alle riscossioni di  canoni, diritti e consumi.

ART. 6 - DIVIETO DI RIVENDITA DELL'ACQUA             

L'acqua   fornita  deve  essere  esclusivamente utilizzata nell'immobile  per l'uso,  per il n. di unità immobiliari  e per il  n. di vani o mq per i quali è stata concessa,  con divieto in ogni caso all'utente di farsi a sua volta  concedente di forniture d'acqua.

ART. 7 - PRELIEVI ABUSIVI                        

E' fatto divieto a chiunque :

a)  di prelevare acqua senza regolare contratto  e  relativo apparecchio misuratore regolarmente installato dalla Societa';

b) di prelevare acqua dalle fontanelle pubbliche per usi diversi dall'alimentazione, dai servizi igienici e dagli altri ordinari impieghi domestici e di applicare alla bocca  delle fontanelle tubi di gomma o di altro materiale per convogliare l'acqua stessa in altri punti;

c)  di prelevare acqua dalle bocche di  innaffiamento  delle strade e dei pubblici giardini, nonche’ dalle eventuali  bocche per il lavaggio delle fognature, tranne che dalle persone a cio’ autorizzate e per gli usi cui sono destinate;

d) di prelevare acqua dagli idranti stradali e dalle  bocche antincendio se non per gli usi consentiti;

e) rimane comunque vietato prelevare acqua da pozzi o trivelle privati in zone gia'  servite  dal pubblico acquedotto.

La Societa', accertata l'infrazione e previa comunicazione a mezzo raccomandata, potra' sospendere immediatamente il prelievo abusivo senza pregiudizio alcuno  per la denuncia alle competenti Autorita' e per la corresponsione  degli  importi dovuti da tale prelievo  calcolati  anche forfettariamente alla tariffa massima al momento vigente .

ART. 8 - PRELIEVI DIVERSI

 I  natanti privati e non, battenti qualunque  bandiera  sono autorizzati  al caricamento di acqua potabile presso  idonee prese all’interno del porto o su altri approdi autorizzati. Tale caricamento dovra' essere  necessariamente effettuato con erogazione a contatore, mentre le  operazioni di apertura e chiusura dalle prese sui pozzetti stradali  saranno sempre ed esclusivamente direttamente effettuate dal personale all’uopo autorizzato, preposto a tale servizio, secondo le modalita', tariffe e diritti approvati e vigenti

 

ART. 9 - INTERRUZIONI DI SERVIZIO 

               Nel  caso che in una determinata zona sia segnalata una  interruzione  del deflusso al contatore ,interruzione a  qualsiasi  causa dovuta, la Societa' si impegna  ad  intervenire tempestivamente  ed anche  con  mezzi straordinari, al fine di  ripristinare  il servizio in breve tempo.

TITOLO II

FORNITURE PER USO PRIVATO

CAPO  I

MODALITA' DELLA FORNITURA

ART. 10 - FORNITURA SU STRADE DOTATE DI RETE IDRICA                          

 Nelle strade e piazze gia’ fornite di rete di  distribuzione, la Societa', entro i limiti del quantitativo d'acqua  dalla stessa riconosciuto disponibile e sempre che non ostino condizioni  tecniche, e' tenuta alla fornitura  dell'acqua  per uso domestico e per gli altri usi previsti, ed ha diritto di esigere dal richiedente il pagamento delle spese  occorrenti per la costruzione delle derivazioni di presa. Tali spese sono valutate sulla base del "Prezziario d’utenza dei lavori  acquedottistici" in vigore e parte integrante del presente Regolamento

ART. 11 - FORNITURA SU STRADE PRIVE DI RETE IDRICA

Per  le  strade prive di rete idrica e  per  quelle  facenti parte  di piani di lottizzazione, la costruzione della  rete di distribuzione sino al pozzetto di testa all'esterno della proprieta' privata, e' a totale cura della Societa’ ma a spese dei richiedenti che  dovranno necessariamente uniformarsi alle  prescrizioni previste dagli eventuali progetti di lottizzazione e convenzioni  stipulate  con il Comune, nonche'  alle  prescrizioni tecniche contenute nel presente Regolamento. In tal caso  la Societa'  si riserva il diritto di esercitare  la  Direzione dei  Lavori al riguardo degli innesti con le  condotte  esistenti. Inoltre alla Societa’ spettera' comunque di eseguire l'allaccio sul nuovo acquedotto realizzato e l’installazione  degli  strumenti misuratori con le modalita'  previste  dal presente Regolamento.

Nel  caso di richiesta alla Societa’ di realizzare opere di presa idrica su strade pubbliche non servite, ove per proprie esigenze dovesse rendersi necessario porre una tubazione di diametro superiore a quello necessario per alimentare l’utenza, la maggiore spesa restera’ a carico della Societa’ stessa.

Tutti i richiedenti interessati alla realizzazione dei lavori miranti alla urbanizzazione dell’area di proprieta’ privata in questione, dovranno corrispondere alla Societa’, oltre al contributo della propria effettiva diramazione (stabilita dal prezziario d’utenza dei lavori acquedottistici), un contributo di allaccio forfettizzato uguale per tutti gli interessati.

Per le urbanizzazioni delle aree pubbliche, qualora siano stati corrisposti gli oneri di urbanizzazione di Legge, rimarra’ a carico dei richiedenti solo il contributo dell’effettiva diramazione dal collettore pubblico piu’ vicino; sara’ a carico del Comune o della Societa’ il costo sostenuto o da sostenere per la realizzazione dell’estensione del collettore su strada pubblica.

E’ comunque vietato ai richiedenti o a loro incaricati, realizzare con propri mezzi tratti di condotte ricadenti su aree pubbliche.

 ART. 12 - NORME PER LE FORNITURE              

 Le forniture d'acqua potabile sono concesse a chi ha la proprieta’ o il possesso di un immobile (munito di regolare Autorizzazione o Concessione Edilizia anche in corso di Sanatoria) a qualsiasi titolo legittimo. Eventuali trasferimenti di diritti reali o di godimento, devono essere comunicati alla Societa’ entro un anno dall’avvenuta stipula. In caso di concessione di godimento dell’immobile, la fornitura potra’ essere intestata al richiedente previa esibizione del titolo regolarmente registrato o di delega, con firma autenticata, nonche’ di dichiarazione di notorieta’ attestante la consistenza dei componenti del nucleo familiare e la residenza.

In caso di morosita’ non sara’ possibile intestare l’utenza al nuovo richiedente sino a quando questa non sara’ sanata, a meno che non si stipuli un nuovo contratto corrispondendone i relativi costi.

Per gli edifici in Condominio la fornitura puo’ essere richiesta dall’Amm.re pro-tempore, purche’ ne abbia titolo legale, ferme restando le modalita’ di cui al precedente comma.

Qualora per soddisfare una richiesta di fornitura di  acqua, la Societa’  debba installare tutta o parte della  derivazione e dell'opera di presa in proprieta’ di terzi, previa  imposizione di servitu' da parte del Comune, l'utenza sara’ concessa a condizione che il richiedente stipuli, a proprie  spese o sotto la propria responsabilita’, con i  proprietari  degli immobili  da attraversare con le condotte, regolare  servitu’ di acquedotto in cui sia compreso anche il diritto di  passaggio a favore del Comune e della Societa’ per consentire di provvedere alla manutenzione degli impianti idrici.

Il  Sindaco, qualora ne ricorrano gli estremi di Legge, potra' quindi ordinare le relative servitu' di passaggio delle condotte idriche e nel caso determinare l'importo delle  relative indennita' .

Le  utenze devono essere tante quanti sono gli usi  regolati da tariffe diverse.

Le forniture per gli immobili in assenza di Autorizzazione o Concessione Edilizia anche in Sanatoria, potranno essere autorizzate dalla Societa' in maniera provvisoria, sempre che sia in corso la pratica di sanatoria.

  ART. 13 - DOMANDA DI FORNITURA           

  Per  ottenere il contratto di fornitura dell'acqua, l'interessato deve presentare alla Societa’, debitamente compilata,  l'apposita richiesta in carta semplice di allaccio e  fornitura d'acqua potabile allegandovi in copia per i nuovi insediamenti la seguente documentazione :

-   Copia documento di identita’;

-   Copia della Concessione Edilizia;

-             Copia  progetto approvato firmato in  calce  dal  tecnico (pianta in scala 1:100);

-             Dichiarazione sostitutiva d'atto notorio attestante la non realizzazione di successive opere abusive, o non sopravvenuti atti sospensivi, sequestri, ordinanze ,etc.

Nel caso di immobile in corso di ottenimento di  Concessione Edilizia in Sanatoria dovra' invece allegarsi:

-   Copia documento di identita’;             

-             Copia istanza di Sanatoria riportante il numero di protocollo di presentazione ;

-             Certificato, in originale, attestante l'assenza di vincoli di  inedificabilita' assoluta;

-             Copia ricevute oblazione dovuta;

-             Copia progetto dell'immobile (pianta in scala 1:100)  firmato in calce dal tecnico;

-             Dichiarazione sostitutiva d'atto notorio attestante la non realizzazione di successive opere abusive, o non sopravvenuti atti sospensivi, sequestri, ordinanze, etc.

La domanda di cui al presente articolo, per i nuovi insediamenti ed in genere per opere che necessitano di atto autorizzatorio urbanistico, corredata di quanto all’uopo occorrente, dovra’ essere presentata al Comune ed in copia alla Societa’, contestualmente a quella per la Concessione od Autorizzazione edilizia.

La richiesta, se effettuata per conto di un condominio, deve essere accompagnata dal verbale di assemblea ove viene chiaramente identificata la persona autorizzata a  sottoscrivere il contratto di somministrazione .

Qualora il reperimento della documentazione di rito risultasse difficoltoso ed oneroso la Societa' potra' autorizzare una documentazione sostitutiva idonea da allegare alla domanda .

Tutti  coloro che presentassero domanda di  regolarizzazione  in quanto allacciati abusivamente (purche' aventi titolo e purche'  non ostino vincoli di natura tecnica od igienica)  potranno  ottenere il contratto di fornitura previo  pagamento dei relativi diritti, dei consumi passati di acqua e dei relativi  canoni calcolati alla tariffa vigente maggiorata degli interessi moratori di cui all’Art.38 del presente Regolamento. Gli importi  saranno calcolati forfettariamente e con  decorrenza  dalla data di inizio del prelievo abusivo accertato o dichiarato secondo le vigenti normative, sulla  base  del numero di componenti del nucleo familiare per mc 20 per persona al trimestre per le utenze domestiche, sulla base minima di 20 mc al trimestre per le utenze non domestiche. 

In  tal caso la Societa', al fine di dar corso alla  regolarizzazione  suddetta, potra' chiedere (anche a mezzo  posta) in qualunque momento una diversa documentazione e/o una  integrazione della documentazione presentata.

   ART. 14 - DIRITTO DI RIFIUTO O DI REVOCA DELLE FORNITURE              

Nel caso di forniture per usi diversi da quello domestico è facoltà della Società rifiutare o revocare motivatamente in qualsiasi tempo, a proprio insindacabile giudizio, la fornitura ove si  verifichino condizioni eccezionali di erogazione o di servizio, o sorgano altri gravi motivi.

ART. 15 - CONCESSIONI PROVVISORIE             

 In casi speciali (cantieri, impianti provvisori, fiere, spettacoli, mostre, congressi, manifestazioni sportive e per esigenze di pubblica utilita’ e sicurezza) possono essere concesse erogazioni provvisorie  subordinate alle condizioni del presente Regolamento.

Le concessioni provvisorie non possono avere durata inferiore ad un trimestre e non superiore a dodici mesi; all'atto del rilascio della concessione provvisoria, a titolo di anticipo  sul consumo, dovranno sempre essere pagate anticipatamente alla Societa’ 90 mc trimestrali per n.2 trimestralita’ alla tariffa base vigente, unitamente ad eventuali diritti  fissi  e quant'altro previsto dall'allegato Prezziario .

Per  tali utenze all'atto del completamento delle  opere  il richiedente e' tenuto ad effettuare regolare domanda di fornitura  secondo  quanto previsto dall'Art.13  a  prescindere dall'eventuale rifacimento delle opere di presa concesse  in via provvisoria. La Societa' provvedera' cosi' ad effettuare i conteggi necessari ed eventualmente conguagliare le  somme anticipate .

Qualora  la concessione si protraesse oltre i  dodici  mesi, non essendo in tale caso questa tacitamente rinnovabile,  il richiedente e' tenuto a chiedere per iscritto alla  Societa' ulteriore proroga di tre mesi o di un anno al massimo.

  

 ART. 16 - CONTRATTO DI FORNITURA - VERSAMENTI ACCETTAZIONE REGOLAMENTO                            

 Per ottenere la fornitura il richiedente dovra’ provvedere al versamento della somma preventivata come costo della tariffa, oltre ai corrispettivi del diritto di allaccio, del diritto di posa ,rimozione o controllo contatore, dei diritti fissi, dell'anticipo sul consumo stabilito per ciascuna tariffa (si vedano gli Art.32 e 34), delle spese di bollo e di quant'altro eventualmente all'uopo stabilito .

Con la  stipula del contratto di fornitura,  il  richiedente accetta   interamente le disposizioni del vigente Regolamento

CAPO II

MODALITA' DELLE PRESE

ART. 17 - NORME PER L'ESECUZIONE DELLE PRESE - SPESE E DIRITTI RELATIVI

 Le  opere  di derivazione dalla conduttura principale  ed  i relativi accessori,  fino  all'apparecchio  di  misurazione incluse, costituiscono la "presa".

Spetta alla Societa’ di determinare il diametro della presa, il tipo di materiale adottare tra quelli ammessi dalle  normative vigenti, riconosciuti idonei dalle Autorita' competenti  in materia, e di scegliere il luogo piu' idoneo per  la derivazione della presa stessa .

Tra la presa stradale e l'apparecchio misuratore non  potra' essere in alcun caso autorizzata l'installazione di apparecchi sopraelevatori di pressione, autoclavi, serbatoi, etc. .

Qualunque lavoro di costruzione e posa di prese ed  apparecchi misuratori, anche ricadenti nella proprieta' privata, e' effettuato esclusivamente dalla Societa'.

Per le utenze nuove, di norma, il contatore e' installato al limite esterno della proprieta' privata.

Le spese per i nuovi allacciamenti, che dovranno essere corrisposti preventivamente alla Societa' per l'importo dei lavori relativi, per i diritti di allacciamento per vano utile di abitazione e/o per mq di immobile ad uso diverso di abitazione, per ogni bocca antincendio privata, per il concorso spese per rilievi  ed  istruzione pratica,  per i diritti  per  l'attestazione di conformita' all'allaccio, per i diritti di posa-rimozione o controllo contatori, per i diritti fissi, per i diritti di riattivazione contatore utente moroso, per il deposito verifica contatore, sono fissati secondo quanto stabilito dall'allegato prezziario dei lavori acquedottistici e fognari, aggiornato annualmente.

Resta salva la facoltà dell'utente di realizzare direttamente le prese con imprese di propria fiducia, secondo le direttive e con le modalità ed i materiali stabiliti dalla Società. In tal caso l'utente nulla dovrà per la sola voce spese dei lavori, restando obbligato a pagare quanto altro stabilito dal comma precedente

  ART. 18 - PROPRIETA' DELLE CONDOTTE E DELLE PRESE              

Le condotte stradali e le opere di presa sino al contatore incluso, costruite a spese degli utenti, appartengono al Comune, restando all'utente il diritto di uso per l'erogazione richiesta. Sono invece di proprietà dell'utente le  condotte poste a valle del contatore.

ART.  19 - RESPONSABILITA' IN MERITO ALL'USO E  CONSERVAZIONE

DELLE PRESE    E   DEI  CONTATORI     

L'utente e’ in particolare responsabile ,in caso di eventuali manomissioni, furti e fatti dolosi, di quella parte di presa che e’ posata nella proprieta’ privata, ed e' comunque  responsabile di eventuali danni derivanti da rotture od altro  dei tratti di presa a monte dei contatori sulla proprieta' privata.

L'utente e’ sempre e direttamente responsabile di ogni e qualunque manomissione dei contatori o del sigillo posto  dalla Societa', che venisse accertata dal personale incaricato del controllo, anche se il dolo e’ imputabile a terzi. In tali casi e’ tenuto al risarcimento dei danni, senza pregiudizio delle sanzioni penali. Tale responsabilita’ e’ esclusa per i contatori posti dalla Societa' nelle cassette all'esterno del muro di recinzione.

L’utente che violasse le norme contrattuali o  comunque arrecassero  danni  agli impianti  dell'acquedotto,  dovra’ sottostare al rimborso di tutte le spese tecniche  sostenute per il ripristino e le riparazioni necessarie, senza pregiudizio alcuno per la sospensione dell'erogazione e per le  eventuali sanzioni penali derivanti.

L’utente e' altresi' responsabile di opere o lavori eseguiti  che rendano oneroso l'esercizio e/o la manutenzione  del tratto delle opere di presa ricadenti nella proprieta'  privata .

Qualora  si verificassero guasti o deficienze  di  qualsiasi genere  l'utente dovra’ darne immediato avviso alla  Societa’, la quale disporra’ al piu’ presto per i ripristini e le  riparazioni del caso.

  ART. 20 - MANUTENZIONE DELLE CONDUTTURE E DELLE PRESE              

Tutte  le  manovre e verifiche, nonche’ la manutenzione sia ordinaria che straordinaria della presa sino al contatore incluso, saranno eseguite esclusivamente dalla Societa' e a sue spese per la parte ricadente all’esterno della proprieta’ privata.

Parimenti, per tutte le utenze, gli interventi di manutenzione  sul  tratto di presa interno alla proprieta' privata, a monte del contatore, dovranno essere eseguiti dalla  Societa' a sue spese, salvo quanto previsto nell'art.19.

 

     ART.  21  -  MODALITA' PER LA POSA DI TUBI  DI  PRESA  NELLA

PROPRIETA' PRIVATA              

Nel caso di comprovata necessita', ove il tubo di presa sia posto su  terreno sciolto di proprieta' privata dovra’ essere protetto da  idonea fascia di rispetto onde consentire qualsiasi  intervento sulla  presa.

Qualora invece il tubo sia collocato su terreno non  sciolto ed all'interno di fabbricati, dovra' essere sistemato in appositi cunicoli ispezionabili muniti di idonei scarichi.

L'utente  sara’ reponsabile di qualsiasi danno derivato  alle prese per l'inosservanza delle predette modalita’.

  ART. 22 - MODIFICA DELLE PRESE                             

La Societa’ ha la facolta’ di poter compiere  a sue spese,  in qualunque momento, opere di modifica alla tubazione della presa.

Nel  caso in cui dovesse interrompere anche  momentaneamente il  servizio, ne dara’ avviso all'utente interessato. 

Qualora l'utente richiedesse per proprie esigenze, ad eccezione del mancato o insufficiente deflusso al contatore, modifiche alle opere di presa, la Societa’, riconosciutele opportune e, sempre previa richiesta scritta , vi provvedera’ a totale carico del richiedente e comunque secondo quanto stabilito dai precedenti articoli e secondo quanto stabilito dal “prezziario d’utenza” vigente.

CAPO III

MODALITA' DEI CONTATORI

  ART. 23 - CONTATORI TIPO E LOCALIZZAZIONE :QUOTE D'UTENZA ( EX NOLO 

                                             Il  tipo e la portata dei contatori, verranno determinati  a giudizio insindacabile della Societa’ in relazione alla  fornitura richiesta.

Tutti  gli apparecchi misuratori sono provvisti di  apposito sigillo apposto dalla Societa’.

Per  l'utilizzo del contatore l'utente dovra'  corrispondere una quota d’utenza trimestrale in bolletta, cosi' come espressamente previsto dall’allegato Prezziario d’utenza. Per le utenze domestiche condominiali le dette quote d’utenza sono riferite al numero complessivo delle unita’ domestiche in atto collegate al contatore.

Di norma i contatori verranno posti al limite della proprieta'  privata al piano terreno dell'edificio ed in  immediata adiacenza  del muro frontale nel punto di  immissione  della condotta.  Altri  posizionamenti potranno  essere  approvati dalla Societa' a condizione che l'apparecchio di misurazione possa  essere  sempre e comunque facilmente  accessibile  al personale incaricato dalla Societa'.

E' assolutamente proibito attivare nuove utenze che prevedono l’installazione di contatori  nell'interno degli  appartamenti e nei garages di singola pertinenza, salvo diverse disposizioni di Legge in deroga.  .

Le  utenze preesistenti alla data di entrata in  vigore  del presente  Regolamento che si trovassero in  tale  situazione potranno  essere  obbligate in qualunque  momento, a spese ed a cura della Societa', allo spostamento del contatore in luogo idoneo alla lettura. In tal caso resta inteso che il riallaccio delle condutture a norma, a valle del contatore, puo’ essere eseguito a cura della Societa’ ma a totale carico dell’utente.

L'utente  pertanto si obbliga   a  consentire l'accesso gli incaricati  della Societa’ per tutte le  occorrenze  di lettura e di manutenzione nelle ore diurne di tutti i giorni feriali, senza necessita’ di chiedere alcuna  autorizzazione. Nella fattispecie, nel caso di ricezione di avviso di  mancata  lettura a causa di sua assenza od altro, si obbliga  a far direttamente pervenire alla Societa' la lettura completa del contatore entro 7 giorni; in caso contrario resta in facolta’ della Societa’ poter fatturare, seppure in acconto, un quantitativo di mc desunto da dati storico-statistici in suo possesso, ed, in mancanza, un consumo minimo presunto di 50 mc/trimestre.

Le utenze preesistenti che invece hanno i contatori posizionati sui muri esterni della proprieta' privata e/o su  spazi privati  comunque non di singola pertinenza (androni, vani autoclavi, etc.), ma comunque non accessibili alla  lettura per  vari  motivi, sono obbligate a rendere  accessibile  il contatore  senza costringere l'incaricato della  Societa'  a tornare piu' volte, pena l'addebito in bolletta delle  spese sostenute per l'effettuazione della lettura e di ogni altro onere.

Rimarra' comunque in facolta' della Societa' accertare anche a  valle dei contatori e quindi nella proprieta'  privata, prelievi non autorizzati (quali ad esempio aspirazioni  meccaniche direttamente sul tubo di presa in assenza di  serbatoi di accumulo).

La Società è obbligata, a proprie spese, ad installare nei condomini, a richiesta di questi, contatori differenziali, sempre che ciò sia tecnicamente possibile.

Nei casi in cui, per le modalità dell'impianto (unica colonna che serve più condomini), ciò non sia possibile, la Società, a richiesta del condominio, installerà nella derivazione che serve il singolo appartamento, contatori differenziali a lettura a distanza, addebitando in bolletta il solo costo degli stessi e rateizzandolo in 36 mesi

 

ART. 24 - VERIFICHE CAMBIAMENTO CONTATORE

           

Quando  gli apparecchi di misura risultassero guasti  o  non leggibili,  la Societa’ provvedera’ a sua cura  e spese alla loro  sostituzione  con avviso all'utente.

L'utente  non potra’ mai pretendere il cambio  del  contatore salvo che, in seguito a verifica, risulti difettoso nel funzionamento registrando consumi per valori maggiori del + 2 %.

La Societa’, qualora lo ritenesse opportuno, avra’ la  facolta’ di  procedere  al cambio dei contatori,  senza  obbligo  di preavviso od esplicito consenso dell'utente.

In caso di constatata erronea misura del contatore, il  consumo del periodo in questione verra’ stabilito, se nel primo  anno  della fornitura,  sul consumo del periodo precedente la  constatazione  dell'errore; se negli anni successivi,  nella  stessa misura  dello stesso periodo corrispondente  all'anno  antecedente, secondo i dati storico-statistici in possesso della Societa’.

Quando l'utente ritenesse errate le indicazioni del contatore, potra’ richiedere che ne sia effettuata la verifica; la richiesta in carta semplice, potra' effettuarsi anche c/o l'Ufficio Utenti della Societa', previo pagamento di un importo a titolo di deposito cauzionale, come stabilito dal “prezziario d’utenza”.

Qualora l’esito della verifica effettuata presso il laboratorio della Societa’ stessa, o presso laboratori esterni legalmente certificati, risultasse errato a svantaggio dell'utente per una inesattezza superiore al + 2 % questi sara’ rimborsato del deposito cauzionale effettualo e il consumo dell'ultimo trimestre sara’ rettificato in base alle risultanze della verifica.

In caso contrario nessuna variazione verra’ fatta ed il deposito cauzionale rimarra'  acquisito a titolo di rimborso spese  per  l'esame richiesto.

ART. 25 - VERBALE DELL'INSTALLAZIONE DEGLI APPARECCHI DI MISURA

All'atto della posa in opera dell'apparecchio misuratore che alla sua rimozione e sostituzione, viene redatto un verbale su modulo a stampa predisposto dalla Societa’ nel  quale sono menzionati il tipo dell'apparecchio, la caratteristica, il numero di matricola ed il consumo registrato dal  misuratore stesso ed i motivi dell'eventuale rimozione e  sostituzione.

Nel caso di sostituzione del contatore per danneggiamento, dovuto ad incuria o mancata sorveglianza da parte dell’utente, le spese relative e quelle relative all’eventuale adeguamento del’impiantistica saranno addebitati direttamente nella bolletta successiva, salvo il caso di contatori installati nell'apposita cassetta all'esterno del muro di cinta che resteranno a carico della Società.

Nel caso di sostituzione del contatore per motivi non  imputabili  all'utente, le spese  per  eventuali lavori di modifica  o  normalizzazione dell'impiantistica, saranno a  carico della Societa' .

       CAPO IV

SUBENTRI - DISDETTA E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

ART.26 - SUBENTRI ( O VOLTURE )

 Si considera subentro l’operazione con la quale una persona fisica o giuridica, o altro Ente, dotato di sola autonomia patrimoniale, si sostituisce ad un utente esistente nell’uso di un impianto situato nella stessa sede in cui l’impianto stesso e’ funzionante.

In caso di subentro, il nuovo utente subentrante dovra’ stipulare un contratto a suo nome corrispondendo quanto di competenza (come da prezziario allegato), anche al riguardo di eventuali pendenze precedenti dovute dall’intestatario del contratto ancora in essere. In difetto di cio’ la Societa’ non potra’ dar luogo al subentro decadendo automaticamente per il subentrante la concessione della somministrazione secondo quanto stabilito dall’Art.29.

Il subentro e’ gratuito e comporta la corresponsione dei soli oneri fiscali e spese previste, solo per i seguenti casi:

A)    tra persone dello stesso nucleo familiare anagrafico;

B)    per successione ereditaria;

C)    per trasformazione della ragione o denominazione sociale;

D)    per liquidatori o curatori fallimentari;

per co-intestazione di associazioni professionali

ART. 27 - DISDETTE DI UTENZA E CESSAZIONE CONTRATTI

                              In  caso   di disdetta dell'utenza,  l'utente cessante deve darne immediato avviso a mezzo di lettera raccomandata alla Societa’, (oppure dandone avviso recandosi c/o l'Ufficio Utenti). In ogni caso continuera’ ad essere  responsabile degli obblighi assunti, sino al sigillo  della presa e cosi’ come previsto dell'Art.5 .

In sede di conteggi finali , la Societa' provvedera' a restituire l'anticipo sul consumo versato alla stipula del contratto, conguagliandolo con gli effettivi consumi .

ART. 28 - RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO DI FORNITURA

                             La fornitura si intende revocata, senza intervento di  atto alcuno  da parte della Societa, quando per morosita’  dell'utente, sia stata sospesa l'erogazione dell'acqua e tale sospensione duri da oltre un semestre.

La  fornitura potra’ essere riattivata solo previo  pagamento di quanto dovuto oltre ai diritti di riattivazione stabiliti dall'allegato Prezziario dei lavori acquedottistici e fognari.

ART. 29 - MORTE DELL'UTENTE

                              In  caso di morte del titolare dell'utenza,  i suoi eredi  o aventi causa sono responsabili verso la Societa ’ di tutte  le somme ad essa eventualmente dovute dal defunto.

Gli  stessi sono tenuti inoltre ad avvisare, nel termine  di tre mesi, la Societa ’ dell'avvenuto decesso e possono  subentrare direttamente nel contratto di somministrazione, senza alcun onere.

ART. 30 - FALLIMENTO DELL'UTENTE

                              In  caso  di  fallimento  dell'utente,  il  contratto  resta sospeso con effetto immediato dal momento in cui la Societa ’ ne   venga   comunque  a  conoscenza.   Il   curatore,   con l'autorizzazione del  Giudice delegato al fallimento,  potra’ subentrare  nel contratto di fornitura al  posto  del fallito, assumendosi tutti gli obblighi relativi. La Societa ’ si riserva  il diritto di mettere in mora il curatore,  ai  sensi delle vigenti Normative.

ART.  31 - UTILIZZO DI ACQUA POTABILE PER FINI  DIVERSI  DA

                          QUELLI INDICATI NEL CONTRATTO DI FORNITURA.

                                           E' assolutamente vietato utilizzare l'acqua per fini diversi da quelli indicati nel contratto di fornitura, fatti salvi i casi espressamente e temporaneamente autorizzati dall’Autorita’ competente, è salvo l'uso per la cura del verde privato e/o condominiale di pertinenza dell'unità abitativa che è consentito per gli immobili entro la cinta urbana.

L'infrazione  al divieto predetto, debitamente  accertata, dara’ luogo alla sospensione  della fornitura per un  periodo di  tempo non inferiore a 5 giorni ed alla cessazione  della stessa in caso di recidiva.

TITOLO III

 TARIFFE E CONSUMI

              

ART. 32– TARIFFE

   

Per l'applicazione delle tariffe, sono definiti i seguenti usi:

 

a)    USO DOMESTICO - Si considera destinata ad uso domestico privato  l'acqua utilizzata per l'alimentazione, per i servizi igienici e per altri ordinari impieghi domestici, in particolare comprende e raggruppa gli  usi:

1)    Residenziale, limitatamente alle civili abitazioni;

2)    Stagionale, esclusivamente per le utenze civili delle zone balneari di c.da Isola, Plemmirio, Terrauzza, Fanusa, Arenella, Ognina-Asparano, Cuba e Fontane Bianche.

 

Non sono più ammessi usi promiscui, pur se limitatamente alle sole utenze preesistenti. Ai fini della valutazione delle unità servite da fatturare alle tariffe agevolate, si  farà riferimento alle sole unità effettivamente abitative ed i consumi derivanti dalla conduzione di immobili già collegati al contatore generale non  potranno usufruire di alcuna agevolazione.

- Per tutte le utenze ricadenti nella cerchia urbana ai fini tariffari sono,  pertanto, identificate le seguenti fasce come da Allegato 1:

§         La tariffa "agevolata": per i soli  usi domestici  essenziali, fissata in 50 mc.  annui, per ciascun componente dei nuclei familiari serviti dai contatori;

§         La tariffa 1: per consumi oltre la tariffa agevolata e, pertanto, da 51 mc.  sino a 70 mc. annui,  per ciascun componente dei nuclei  familiari serviti dai  contatori;

§         La tariffa 2: per consumi da 71 mc annui sino a 100 mc annui, per ciascun componente dei nuclei familiari serviti dai contatori;

§         La tariffa 3: per consumi eccedenti i 100 mc. annui (come sopra definiti) per ciascun componente dei nuclei familiari serviti dai contatori.

Analogamente ai condomini verranno applicate le stesse tariffe per i consumi annui multipli alle unità totali di tutti i componenti dei nuclei familiari facenti parte dello stesso condominio.

 

§   La certificazione relativa alla composizione del nucleo familiare verrà esibita all'atto del contratto, ovvero al momento in cui si verifica la variazione; essa resterà valida per la prosecuzione del contratto, restando l'utente responsabile ed obbligato a comunicare le eventuali variazioni in diminuzione.

§   La SOGEAS comunica agli utenti le variazioni apportate col nuovo regolamento; gli utenti entro 120 giorni dalla data di ricevimento, comunicheranno, documentandolo, il numero di persone che compongono i singoli nuclei familiari;

§   In sede di prima applicazione, gli utenti dei contratti in corso, potranno richiedere il beneficio entro due mesi dalla pubblicazione e pubblicizzazione del nuovo regolamento e delle fasce tariffarie che avverrà a cura dell'ente gestore.

-          Per tutte le utenze extra-urbane (che ricadono al di fuori della cerchia urbana) ove i titolari dei contratti di somministrazione non risultano ivi residenti (seconda casa), ai fini tariffari, vengono stabilite le seguenti fasce fisse ed invariabili come da Allegato A2:

a)    Da 0 a 200 mc annui per ogni nucleo familiare, il consumo sarà calcolato alla tariffa base;

b)    Da 201 a 280 mc annui per ogni nucleo familiare, il consumo sarà calcolato alla tariffa 1;

c)    Da 281 a 400 mc annui per ogni nucleo familiare, il consumo sarà calcolato alla tariffa 2;

d)    Olre i 400 mc annui per ogni nucleo familiare, il consumo sarà calcolato alla tariffa 3.

Per gli intestatari dei contratti di fornitura, dimostratamente residenti nell'immobile, restano valide le fasce tariffarie di cui al precedente comma Allegato 1;

 

b)    USO EXTRA-DOMESTICO - Allegato A3 - Si considera destinata ad usi extra-domestici l'acqua utilizzata per altre attività consentite dal presente Regolamento al di fuori  dell'uso domestico e raggruppa:

 

1)    Categorie d'uso pubblico (es. Uffici pubblici ed immobili di proprietà o gestione di Enti Pubblici ed assimilati, Ospedali ed Istituti pubblici, Comunità quali ospizi, caserme, carceri, etc….)

Ai fini tariffari, sono pertanto identificate le seguenti fasce:

§         Sino al quantitativo di 800 mc/anno per gli Uffici ed immobili Pubblici si applica la tariffa base; per consumi entro il 50% in più di eccedenza si applica la tariffa 1;

§         Nessun quantitativo alla tariffa 2;

§         Per consumi in eccedenza oltre il 50% (1200 mc della tariffa base) si applica la tariffa 3.

Le utenze di Ospedali, di Comunità (come case di Cura e di Riposo, Ospizi, caserme, carceri, etc…..) e di Istituti e Scuole Pubbliche, saranno assoggettate alla tariffa equiparata a domestica da calcolarsi esclusivamente in funzione del numero massimo di posti letto ufficialmente dichiarati e degli alunni effettivamente iscritti (numero che determinerà, pertanto, il numero delle unità, o concessioni, equiparate alle domestiche). Tale numero dovrà essere variato annualmente dai richiedenti solo previa richiesta scritta accompagnata da apposita relazione tecnica.

Ai fini della determinazione della fascia da corrispondere alla tariffa base equiparata a domestica, viene istituito il seguente criterio:

·         per Ospedali e comunità: 1)la concessione equiparata all'unità  è data da N° 1 posto letto (50 mc annui);

·         per Istituti e Scuole Pubbliche non comunali: 1)la concessione equiparata è data da N° 3 alunni (50 mc annui).

 

2)    Categorie d’uso privato (es. esercizi commerciali, bar, box auto, trattorie, uffici non pubblici, studi, banche, utenze provvisorie, laboratori, comunità come case di cura e di riposo, alberghi e pensioni, istituti e scuole private, officine, autorimesse, autolavaggi, allevamenti zootecnici, utenze industriali, e per tutte le utenze non espressamente previste al precedente punto 1).

Ai fini tariffari, sono pertanto identificate le seguenti fasce:

  • Sino al quantitativo di 100 mc/anno per utenze (anche condominiali) adibite a box auto, usi condominiali vari, autorimesse, depositi, autofficine, piccoli laboratori artigianali, esercizi commerciali in genere ed uffici privati si applica la tariffa base;
  • Sino al quantitativo di 360 mc/anno per le utenze provvisorie di cantiere si applica la tariffa base;
  • Sino al quantitativo di 1200 mc/anno per i bar, gelaterie, rosticcerie, ristoranti e relativi laboratori di produzione, parruccherie, nonché per autolavaggi, lavanderie, poliambulatori medico-sanitari strutturati, palestre ed impianti sportivi, opifici, stabilimenti commerciali ed industriali, ecc…si applica la tariffa base;
  • Sino al quantitativo di 12.000 mc/anno per le utenze industriali irrigue e provvisorie particolari, regolamentate da apposita convenzione e clausole contrattuali si applica la tariffa base;
  • Per consumi entro il 50% in più delle suddette fasce (variabili per tipologia) di eccedenza si applica la tariffa 1;
  • Nessun quantitativo alla tariffa 2;
  • Per consumi in eccedenza oltre il 50% come sopra definito, si applica la tariffa 3;

Le utenze di comunità (come case di cura e di riposo private, alberghi, pensioni, etc.) e di Istituti e Scuole private, pertanto, saranno assoggettate alla tariffa equiparata a domestica da calcolarsi esclusivamente in funzione del numero massimo di posti letto ufficialmente dichiarati e degli alunni effettivamente iscritti (numero che determinerà, pertanto, il numero delle unità, o concessioni, equiparate alle domestiche). Tale numero dovrà sempre essere espressamente dichiarato sulla documentazione contrattuale e potrà essere variato annualmente dai richiedenti solo previa richiesta scritta accompagnata da apposita relazione tecnica.

 

Ai fini della determinazione della fascia da corrispondere alla tariffa base equiparata a domestica viene istituito il seguente criterio:

·         Per le comunità: 1)la concessione equiparata all'unità è data da N°1 posto letto;

·         Per Istituti e Scuole private: 1)la concessione equiparata all'unità è data da N° 3 alunni.

 

c)    UTENZE COMUNALI - Tutte le utenze ad uso non domestico per stabili di proprietà comunale (e per stabili anche privati gestiti dal Comune), Scuole Comunali, giardini, aiuole e parchi, impianti sportivi comunali, etc…

Ai fini tariffari tutto il consumo sarà corrisposto alla tariffa base come sopra definita.

 

d)    UTENZE ECCLESIASTICHE - Tutte le utenze ad uso di Chiese, Conventi, Monasteri

   e Santuari. Ai fini tariffari tutto il consumo sarà corrisposto alla tariffa

   base sopra definita.

 

e)    USO ANTINCENDIO PRIVATO - Tutte le utenze a servizio delle reti private di antincendio. Ai fini tariffari l'eventuale consumo sarà corrisposto alla tariffa 3 come sopra definita.

 

Tutte le unità immobiliari domestiche, non abitate (sfitte) ricadenti all'interno della cerchia urbana, ancorchè servite da contatore in comune con altre unità, ai fini della determinazione nelle rispettive fasce, saranno assoggettate a quella con un componente.

 

Le superiori tariffe (denominate: agevolata, base, 1, 2 e 3) sono e saranno, comunque, direttamente regolate in base alle determinazioni dell'Autorità competente che per Legge ne ha responsabilità.

 

Le nuove tariffe e le nuove fasce tariffarie avranno decorrenza da 01/01/2005.-                                                    

              

ART. 33 - ANTICIPO SUL CONSUMO

              

               All'atto  della  stipula del  contratto  di  fornitura e salvo quanto disposto all’Art.15 per le forniture provvisorie, l’utente deve versare, a garanzia degli impegni  assunti, un anticipo sul consumo pari a 2 volte il consumo della rispettiva fascia tariffaria base trimestrale, calcolato alla tariffa "base" vigente.

Per le utenze le cui tariffe corrispondenti non prevedono alcuna fascia base e ad eccezione delle utenze di proprieta’ o gestione dell’Amministrazione Comunale, ai fini del calcolo dell’anticipo sul consumo, si dovra’ valutare il consumo medio presunto semestrale, sempre calcolato per la tariffa “base” vigente.

Per ogni bocca antincendio privata tale anticipo sul consumo e' invece forfettizzato come stabilito dall'allegato prezziario dei lavori acquedottistici e fognari (sia per le bocche principali che secondarie).

Tale  anticipo sul consumo verra'  adeguato secondo le variazioni tariffarie e, previo conguaglio, verra’ restituito all'utente  allo scadere del contratto, liquidato ogni debito.

              

****ART. 34 - BOCCHE ANTINCENDIO PRIVATE

La  Societa’ potra’ concedere speciali derivazioni per  bocche antincendio con comando manuale od automatico, previa  presentazione  da parte dell'utente di relativa domanda  corredata  dello  schema di installazione delle bocche  stesse  a firma  di un tecnico abilitato, nonche' delle eventuali prescrizioni e pareri del competente Comando dei VV.FF. .

Ogni qualvolta si utilizzi una bocca antincendio,  l'utente deve  darne comunicazione alla Societa’ entro 7 giorni.

La  Societa’ comunque non assume responsabilita’ alcuna  circa la pressione e la portata dell'acqua al momento dell'uso.

L'utente  ha  diritto di servirsi della  bocca  antincendio esclusivamente  in  caso di incendio  e  limitatamente  alle operazioni relative allo spegnimento.

La  Societa' si riserva di installare contatori o  particolari dispositivi segnalatori di prelievo su tutte le bocche  antincendio private preesistenti.

In caso di inadempimenti la Societa’ ha diritto di  richiedere, a titolo di penale, tutte le spese di verifica sostenute per ogni bocca da incendio manovrata .

Per le nuove utenze la Societa', solitamente al limite della proprieta’  privata ed in luogo accessibile, provvedera’  alla installazione  di  una saracinesca aperta ,di  una  adeguata valvola di ritegno e di idoneo contatore. Tutte le opere necessarie all'allaccio saranno a carico dell'utente  e dovranno essere corrisposte alla Societa'  all'atto della stipula del contratto .

L'utente, sia nel caso in cui abbia provveduto da se'  alla esecuzione dell'impianto a valle del gruppo saracinesca-contatore  di  cui sopra , che nel caso in cui (previa  sua  espressa richiesta e pagamento dei lavori necessari) vi abbia fatto provvedere alla Societa', e’ in ogni caso  responsabile   della  manutenzione dell'impianto stesso e dovra’  provvedere pertanto  alla tempestiva riparazione di eventuali  perdite, in  caso contrario vi provvedera’ la Societa’ a spese  dell'utente.

Le  utenze preesistenti saranno adeguate man mano  al  nuovo standard  a  spese dell'Amministrazione Comunale ed  a  cura della Societa' .

                

 

ART. 35 - POMPE DI SOPRAELEVAZIONE DI PRESSIONE

 PER IMPIANTI  ANTINCENDIO PRIVATI.

La Societa' potra' autorizzare l'utente ad allacciare a sue spese, esclusivamente all’impianto della bocca antincendio e  previo inoltro di regolare domanda  corredata  da dettagliati disegni a firma di un tecnico abilitato, nonche' delle eventuali prescrizioni e pareri del  Comando  dei VV.FF., un idoneo serbatoio di accumulo  dal  quale  potra' approvigionarsi in caso di necessita'.

Da tale serbatoio pescheranno esclusivamente le pompe di sopraelevazione di pressione per gli impianti antincendio privati che potranno essere alimentate da un idoneo gruppo  generatore autonomo di corrente .

In ogni caso si dovra' assicurare che la conduttura di  alimentazione  del serbatoio sia sempre e comunque al di  sopra del massimo livello del pelo liquido.

La Societa' comunque non rispondera' in nessun caso del corretto funzionamento e dell'esercizio dell'impianto.

 

ART. 36 - FATTURAZIONE PER BOCCHE DA INCENDIO PRIVATE              

               Per  ogni bocca antincendio privata tenuta costantemente  in pressione  di rete sara' corrisposto un  canone  trimestrale forfettizzato  come stabilito dall'allegato  Prezziario  dei lavori  acquedottistici e fognari per ogni bocca; qualora pero' il contatore registrasse  consumi non riferibili all'uso specifico per il quale l'acqua e’ destinata, i relativi consumi saranno addebitati alla massima  tariffa vigente per usi extra-domestici privati  ed  andranno a sommarsi al canone trimestrale forfettizzato comunque dovuto.

ART. 37  -  ACCERTAMENTI DEI CONSUMI - ECCEDENZE  -   MODI  DI  PAGAMENTO

     Agli effetti della determinazione dei  consumi e’ considerata unita’ il metro cubo.

Le letture dei contatori, ad eccezione di quelle utenze domestiche stagionali di cui all’Art.32/a/2 e di quelle Comunali per le quali potranno essere effettuate annualmente, saranno effettuate almeno ogni semestre solare; la Societa' si riserva il diritto di effettuare letture intermedie .

La fatturazione e' di norma trimestrale con conguaglio annuale che segue le letture effettuate. L'acqua  viene  pagata in ragione del consumo  indicato  dal contatore nel rispetto dei singoli contratti di fornitura.

Ove, per motivi indipendenti dalla Societa’, non sia possibile effettuare regolare lettura del contatore, la Societa’ provvedera’ ad emettere ulteriore bolletta in acconto, salvo conguaglio, pari al consumo storico-statistico, se disponibile, desunto dalle precedenti fatturazioni di conguaglio; in mancanza su un consumo minimo presunto di 50 mc/trimestre.

La Societa’ provvedera’ ad avvisare l’utente ove venissero rilevati consumi anomali rispetto ai normali consumi.

Le  somme dovute dovranno essere pagate presso un  qualunque Ufficio Postale, o Banca autorizzata con servizio di sportello o domiciliate, o presso gli Sportelli della Societa’ a mezzo di carta di credito o bancomat, entro la data di scadenza indicata sulla bolletta di esazione.

Non pagando entro i termini suddetti, l'utente dovra'  riconoscere  alla Societa' :

-             entro 30 giorni di ritardo, una indennita' di mora valutata su un massimo del 2 % dell'importo totale della bolletta ;

-             dal 31-esimo al 60-esimo giorno di ritardo, una indenita’ di mora valutata su un massimo del 3,5 % dell’importo totale della bolletta;

-             oltre i suddetti 60 giorni gli interessi per mancato pagamento saranno pari al 5 % annuo dell'importo totale della bolletta e sino al pagamento del dovuto;

-             il pagamento di tutte le spese eventualmente sostenute per il recupero della somme dovute, ivi incluse  eventuali spese di chiusura e riallaccio della presa.

L'utente che non avesse ricevuto la bolletta o l'avesse smarrita,  potra’ procurarsene il duplicato direttamente c/o  gli uffici della Societa’ che lo rilascera’ gratuitamente, ferma restando la regolare scadenza di pagamento.

Gli eventuali reclami in corso non sospendono l'obbligo  per l'utente di effettuare i pagamenti scaduti ed i successivi.

Nel caso di reclamo accolto positivamente, non verra’ applicata alcuna mora.

 

ART. 38   -   ATTI  DIPENDENTI  DAL   MANCATO   PAGAMENTO  E SOSPENSIONE DEL SERVIZIO

               Trascorsi  i termini di cui all'Art. precedente  la  Societa’ comunichera'  comunque, a mezzo raccomandata a  spese  degli utenti stessi, l'invito a pagare l'importo dovuto con diffida  che, in caso di inottemperanza, sara’ sospesa  senza altro avviso  l'erogazione dell'acqua entro un mese dalla data  di ricevimento, salvo le azioni in sede giudiziaria per il  recupero del credito .

Prima  di ottenere la riattivazione del  servizio, l'utente dovra’ pagare alla Societa’ gli importi arretrati, anche calcolati forfettariamente, stabiliti negli articoli precedenti, gli interessi di mora , tutte le spese sostenute per il  recupero della morosita', nonche’ i diritti previsti dall'allegato prezziario per la riattivazione della presa.

Se, malgrado la sospensione dell'erogazione dell'acqua, l'utente non provvedera’ al pagamento di quanto dovuto, la  Societa’ potra’ agire per il recupero coattivo delle somme dovute con le procedure stabilite dalle Normative vigenti.

 

 

TITOLO IV

IMPIANTI INTERNI E DI SOPRAELEVAZIONE

ART. 39 - APPARECCHI VIETATI

               E' assolutamente vietato mettere in opera negli impianti interni, cioe'  a valle dei contatori e secondo  quanto  gia' specificato all'’Art.19, serbatoi o recipienti da cui l'acqua possa ritornare nella tubazione di carico, o  dispositivi tali per cui l'erogazione complessiva della presa possa  superare, anche per tempi brevissimi, i limiti fissati per  il contatore installato.

Sono  pure vietati allacciamenti di qualunque genere tra  le tubazioni dell'acqua potabile e quelle degli scarichi  delle fogne, dell'acqua pluviale e di pozzi privati.

ART. 40 - IRREGOLARITA' DI IMPIANTO

               Se  gli incaricati della Societa’ nelle loro visite di  ispezione,   riscontrassero  irregolarita’  in  qualunque   parte dell'impianto rispetto al presente Regolamento o in genere opere non autorizzate anche se collocate nella proprieta' privata, la Societa' contestera’, a mezzo  raccomandata a spese degli utenti stessi, l'infrazione.

L’utente dovra’ eliminare le irregolarita’ accertate entro 30 giorni dal ricevimento della suddetta, provvedendo altresi’ al  rimborso di tutte le spese tecniche sostenute dalla  Societa' per l'accertamento e per l'eventuale ripristino dello stato dei luoghi.

In  caso  contrario la Societa’ avra’  facolta’  di  sospendere senza altro avviso la fornitura dell'acqua e senza pregiudizio alcuno per la denuncia alle competenti Autorita’.

             ART. 41 - ESECUZIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI INTERNI

              

               L'impianto per la distribuzione dell'acqua, dopo l'apparecchio misuratore e  la relativa manutenzione, e' eseguito a cura e spese dell'utente, compresi il rubinetto d'arresto e la valvola di non  ritorno   obbligatoria  installati  a  valle  del   misuratore stesso .

I  materiali adottati comunque dovranno sempre essere rispondenti alle  norme di Legge, dichiarati idonei dalle competenti Autorita' e nel rispetto dei relativi Regolamenti Comunali.

ART. 42 - IMPIANTI DI SOPRAELEVAZIONE ALL'INTERNO DEGLI EDIFICI

               Quando  l'altezza piezometrica alla presa dell'impianto  non sia sufficiente per un normale rifornimento di tutti i piani di uno stesso stabile, e’ ammesso l'uso di un unico impianto di sollevamento che dovra' essere installato  ad esclusiva cura e spese dell'utente, sempre e comunque a valle  di un unico contatore generale (per  la  predisposizione del quale varra' quanto previsto agli articoli precedenti).

Resteranno  comunque escluse da tali impianti le utenze  non domestiche (locali commerciali ,box ,garages ,etc.) ubicate al piano stradale e/o sottostradale.

Gli  impianti  di sollevamento ammessi  sono  esclusivamente quelli  con  autoclave e dovranno sottostare  alle  seguenti condizioni:

-             l'acqua  erogata  dalle condotte  comunali  dovra’  essere immessa esclusivamente nel serbatoio di raccolta al servizio dell'autoclave  e  sempre al di sopra del pelo libero,  in quanto non dovra’ esistere alcun allaccio diretto tra la rete comunale  e la rete interna dell'edificio in maniera che  sia impedito  il ritorno in rete dell'acqua pompata, anche  nel caso di guasto alle relative apparecchiature;

il serbatoio  di accumulo dovra’ avere  le  caratteristiche previste dalle vigenti normative in materia igienico-sanitaria ed inoltre essere  dotato di galleggiante, rubinetti  di  arresto,  tubo di  troppo  pieno,   areatore, appoggi,  scarico con saracinesca ed indicatore di  livello.

E'  proibito innestare lo scarico o il tubo di troppo  pieno direttamente  in qualsiasi tubazione o fogna. Essi  dovranno essere  liberi  ed ispezionabili a vista e  dovranno  essere protetti in modo  che sia  impossibile il passaggio di corpi ed oggetti estranei dall'esterno.  Tanto lo scarico che il tubo di troppo  pieno dovranno scaricare in  apposita  vaschetta che immetta nella tubazione di scarico esterna anch'essa protetta a norma.

Tutte  le  apparecchiature  dovranno  essere  collocate   in apposito locale sufficientemente ampio ed illuminato ad esclusivo servizio dell'impianto, nella piena osservanza di  quanto  stabilito dalle  normative vigenti, ivi compresa la rispondenza dell’impianto elettrico alla L. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni.

La  Societa' in ogni caso non autorizza  tecnicamente  l'impianto, non risponde del suo funzionamento, ne' dei danni  che potessero derivare a terzi per il suo esercizio e tanto meno di inconvenienti igienici che si dovessero comunque  verificare.

Resta inteso che la Societa’, ove riscontrasse anomalie e/o irregolarita’ all’impianto autoclave, potra’ ordinare con preavviso di 30 giorni la sospensione dell’utilizzo dell’impianto. Tutti gli impianti, pertanto, dovranno necessariamente essere uniformati a spese dell’utente alle  prescrizioni  stabilite dalla Societa' entro il termine di cui sopra,termine dato dalla comunicazione che la Societa'  stessa  fara' pervenire  agli interessati a mezzo raccomandata ed  a  loro spese.

ART. 43 - ASSISTENZA SPECIALISTICA ALLE UTENZE IDRICHE CONDOMINIALI

 

Con distinto contratto da quello dell’utenza generale, l’Amministratore del Condominio, previa espressa autorizzazione dell’Assemblea Condominiale, puo’ richiedere alla Societa’ di stipulare una convenzione avente per oggetto l’assistenza specialistica rivolta alla individuazione e quantificazione dei consumi idrici dei singoli condomini, nonche’ rivolta alla ottimizzazione del servizio di erogazione e dei consumi.

Tale servizio verra’ espletato esclusivamente sugli impianti a valle del regolare contatore generale e non incidera’ sulla fatturazione dei consumi generali del Condominio; avra’ pertanto valore indicativo nei rapporti tra l’Amministratore ed i singoli condomini.

Il costo del servizio, dipendente dalla tipologia di contatore divisionale installato e dalla tipologia dell’assistenza specialistica da fornire, sara’ regolato dalla tabella allegata alla convenzione tipo e verra’ fatturato in partita distinta direttamente nelle bollette dell’utenza generale condominiale.

ART. 44 - PRESE ELETTRICHE DI TERRA

               E' assolutamente vietato servirsi delle tubazioni  degli impianti interni ed esterni dell'acquedotto per prese  elettriche di terra, senza eccezione alcuna .

Qualora  si riscontrasse tale abuso la Societa'  provvedera' al  distacco di tali impianti e di conseguenza  all'addebito di  tutte le spese tecniche relative sostenute , senza  pregiudizio per la richiesta di maggiori danni che da tale fatto potessero derivare e salve infine le responsabilita’ penali.

ART.  45 -  VARIAZIONI DEL REGOLAMENTO

Per i nuovi allacciamenti dovrà essere corrisposto preventivamente alla Società l'importo dei lavori relativi, valutato in base ai prezzi unitari del prezziario lavori acquedottistici  compilato dalla Società, approvato dal  Comune ed aggiornato  annualmente, e considerato parte integrante del presente regolamento.

Gli importi del diritto di allacciamento vengono stabiliti dal prezziario dei lavori acquedottistici e fognari ed aggiornato annualmente per vano utile di abitazione e/o per mq lordo di immobile ad uso diverso di abitazione; per ogni bocca antincendio privata tali importi sono pure fissati secondo quanto stabilito dall'allegato prezziario dei lavori acquedottistici e fognari ed aggiornato annualmente.

Gli  importi  del concorso spese per rilievi ed istruzione pratica, dei diritti  per l'attestazione  di  conformità all'allaccio, del diritto di posa-rimozione o controllo contatori, dei diritti fissi, dei diritti  per  riattivazione contatore utente moroso e del deposito verifica contatore, vengono stabiliti dal prezziario dei lavori acquedottistici e fognari ed aggiornato annualmente .

SO.GE.A.S.  S.p.A.  SOCIETA' GESTIONE ACQUE SIRACUSA

Ufficio  Utenti 

ALLEGATO

NUOVO PREZZIARIO D'UTENZA

PER LA ESECUZIONE DI OPERE

PER LE DIRAMAZIONI DI UTENZA

SULLA RETE ACQUEDOTTO E FOGNATURA

NELLA CITTA' DI SIRACUSA

DEFINIZIONI

      Si intendono allacci, e per questi sono di seguito riportati i relativi concorsi delle spese a carico dell'utente, i tratti terminali  di rete  di acquedotto (diramazione dalla rete Pubblica sino al contatore incluso) e fognatura (innesto su pozzetto stradale Pubblico sino al pozzetto sifonato incluso) che non superano la lunghezza  di circa ml. 30.

Per lavori normalmente rientranti in tali distanze, al fine di poter mettere in condizioni gli utenti di corrisponderne in maniera chiara i contributi dovuti, si adotteranno i prezzi unitari forfettizzati riportati di seguito al PREZZIARIO d’UTENZA dalla pos. 22 alla pos. 55;  prezzi unitari che restano soggetti ad automatica revisione semestrale sulla base de­gli  indici ISTAT sul costo medio della vita, con  arrotondamento alle mille Lire successive (l’indice di riferimento iniziale  e’ quello relativo al 31/12/91 e pari a 115.80). Tali prezzi sono gia’ comprensivi di revisione al 01/07/2001, tra parentesi sono comunque riportati i relativi prezzi con analisi iniziale al 01/01/1992.

Per lunghezze di allaccio  superiori a  30 ml e per altri lavori particolari, si fara’ comunque riferimento al vigente Prezziario  Generale per le  Opere Pubbliche per la Regione Siciliana per tutte  le  voci previste in tale prezziario.

 I lavori di allacciamento tipo, che comprendono la fornitura, la posa ed ogni maestranza per dare l’allaccio completo e rifinito e a perfetta regola d’arte (ripristini di asfalto, marciapiedi, muri, etc. inclusi), sono ricavati sulla base di voci di allaccio tipo forfettizzate per ml. desumibili dalla Sez.2 dalla pos. di rife­rimento 22 alla pos. 31, ed a tal proposito i prezzi forfettizzati degli allacci da 2,5 ml. a 8, nonche’ per l’eccedenza oltre gli 8 ml., sono stati ricavati sul­la base dell'analisi dei prezzi originari di applicazione di cui all' al­legato B (prezzi di applicazione che, come gia’ detto, sono pero’ da intendersi riferiti al 01/01/1992).

In caso di diramazioni di allaccio tipo inferiori ai 2,50  ml per la  valutazione  dei corrispettivi si fara’ riferimento ai  singoli prezzi elementari di dettaglio previsti in appresso nella Sez.3 e/o eventualmente ai prezzi elementari vigen­ti del Prezziario Regionale per le Opere Pubbliche per la Regione Siciliana.

 I lavori non propriamente definibili come allacciamenti tipo, sono ricavati sulla base di voci elementari forfettizzate di dettaglio desumibili dalla Sez.3 dalla pos. di riferimento 32 al­la  pos.  55, ed a tal proposito i prezzi forfettizzati elementari sono stati ricavati sulla base dell'analisi delle singole voci di applicazione dell'allegato A (prezzi elementari sempre da intendersi riferiti al 01/01/1992); in tale allegato A, inoltre, sono riportate tutte le analisi delle voci non espressamente previste dal Prezziario Regionale per le Opere Pubbliche per la Regione Siciliana vigente, ma necessarie alla redazione dei prezzi forfettizzati per ml. elencati nell’allegato B.

 Considerato l’incremento aggiuntivo degli oneri sostenuti per l’adozione di tutte le misure di sicurezza previste dalla nuova Legge 626/1994 e successive, misure comunque atte a garantire una maggiore sicurezza dei cantieri e del personale ivi operante, si dovra’ tener presente dei costi fissi (non previsti all’atto della formulazione dei prezzi di analisi di cui agli allegati A e B e  maggiormente evidenziabili sui lavori di allacciamento tipo di modesta entita’), e nella fattispecie:

-          sino a 8,00 ml. per lavori acquedotto (rif. pos. prezz. forfettizzato n. 22, 24 e 26),

-          sino a 4,00 ml. per fognatura  (rif. pos. prezz. forfettizzato n.28 e 30).

Tali costi fissi, essenzialmente costituiti dai maggiori oneri per impiego di maestranze e mezzi per la redazione, verifica, controllo ed attuazione dei piani di sicurezza previsti dalla citata Legge 626/1994 e successive, rappresentano di fatto oneri aggiuntivi sull’apertura di ogni piccolo cantiere.

 

La tipologia delle opere di allacciamento tipo cui vertono le se­guenti analisi degli allegati B ed A non e’ comunque vincolante; pertanto rimarra’ in facolta’ della società concessionaria allacciare una determinata utenza adope­rando  sistemi e/o materiali differenti purche’  rispondenti  alle norme di Legge in materia di tutela sanitaria .

IMPORTI UNA-TANTUM DA VERSARE PREVENTIVAMENTE

AI LAVORI DI ALLACCIO ACQUEDOTTO E FOGNATURA

 

    Sez. 1 - DIRITTI CONTRATTUALI (importi in Euro arrotondat)

     pos.                                                   descrizione                                                                        importi Iva esclusa

     1–6 ANTICIPO SUL CONSUMO

         PER CODICE TARIFFA BASE …………….....…………..(V.tariffe acqua)

     7   ANTICIPO SUL CONSUMO

         PER IMP.ANTINCENDIO PRIVATI.………………...........L. 25.000/cad.B.A.I.  - Euro 12,90

     8   DIRITTI DI ALLACCIO ACQUEDOTTO USO ABITATIVO DOMESTICO.......………….L.  30.000/abitaz..  – Euro 15,50

     9        ‘’                       ‘’                    ‘’                        NON DOMESTICO ……………................L.      350/mq.        – Euro   0,20

     10      ‘’                       ‘’                     ‘’             PER IMPIANTI ANTINCENDIO PRIVATI ……L. 10.000/cad.B.A.I.-Euro 5,20

     11  DIRITTI DI ALLACCIO FOGNATURA USO ABITATIVO DOMESTICO.......…………....L. 36.000/abitaz..   –Euro 18,60

     12       ‘’                      ‘’                     ‘’                        NON DOMESTICO……………................L.      400/mq.         – Euro  0,20

     13  DIRITTI FISSI SU LAVORI ACQUEDOTTO ……………………………………………….L.  5.000/cad          - Euro  2,60

     14   ''                ''               ‘’          FOGNATURA …………………………………………………L.  8.000/cad          - Euro  4,10

     17  DIRITTI DI POSA ,RIMOZIONE O CONTROLLO CONTATORE ......…………................ L.  6.000/cad          - Euro  3,10

     18  DEPOSITO VERIFICA PORTATA DEL CONTATORE ..………………...............................L. 58.000/cad u.i.  - Euro 30,00    

     19  DIRITTI DI RIATTIVAZIONE CONTATORE UTENTE MOROSO ..............……...............L. 50.000/cad         - Euro 25,80

    19/bis  DIRITTI DI VOLTURA UTENZA ……………………………….....................L. 35.000/cad          - Euro 18,10

     20  DIRITTI PER ATTESTAZIONI DI CONFORMITA’ ALL'ALLACCIO (senza sopralluogo)L. 50.000/cad       - Euro 25,80

     21 CONCORSO SPESE PER ATTESTAZIONI, RILIEVI TOPOGRAFICI ED ISTRUZIONE

          PARTICOLARE (con sopralluogo tecnico) ……………………........L. 85.000/cad         - Euro 43,90

    Sez. 2 – CONTRIBUTI PER  ALLACCIO TIPO, FORFETTIZZATO AL ml

     pos.                                                   descrizione                                                                        importi rev. 06/10/2004             (rev.01/01/1992)

                                                                                                                                                        IVA esclusa

     22 CONCORSO SUI LAVORI ACQUEDOTTO DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO

          (SINO A 1” di DIAMETRO) ……………………………………….L. 208.000/ml – Euro 107,30  (L.  142.000/ml)

     22/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI (maggiori oneri L.626/1994 e successive)…L.  86.000/cad –Euro 44,42   (    N.D.     )        

     

     23 CONCORSO SUI LAVORI ACQUEDOTTO OLTRE  8 ml DI ALLACCIO

           (SINO A 1” di AIAMETRO) ……………………………….........L   64.000/ml   - Euro 33,20   (L.    44.000/ml)

     

     24 CONCORSO SUI LAVORI ACQUEDOTTO DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO

          (OLTRE 1” E SINO A 2” di DIAMETRO) ……………………......L. 281.000/ml - Euro 145,10 (L.  192.000/ml)

     24/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI (maggiori oneri L.626/1994 e successive) .L.  86.000/cad – Euro  44,42  (    N.D.     )

     

     25 CONCORSO SUI LAVORI ACQUEDOTTO OLTRE 8 ml DI ALLACCIO

         (OLTRE  1” E SINO A 2” DI DIAMETRO) …………………….............L.  70.000/ml   - Euro  36,30  (L.    48.000/ml)

     

     26 CONCORSO SUI LAVORI ACQUEDOTTO DA 2.5 a 8 ml DI ALLACCIO

         (OLTRE 2” DI DIAMETRO ) …………………………………...............L.  360.000/ml  - Euro 185,90 (L.  246.000/ml)

     26/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI (maggiori oneri L.626/1994 e successive L.  86.000/cad  - Euro   44,42  (     N.D.     )

     

     27 CONCORSO SUI LAVORI ACQUEDOTTO OLTRE 8 ml DI ALLACCIO

         (OLTRE  2” DI DIAMETRO) ..........…………………………………….L.   83.000/ml  -  Euro  43,10  (L.   57.000/ml)

     

     28 CONCORSO SUI LAVORI FOGNATURA DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO

         (CTG 1, PER INNESTO SU POZZETTO STRADALE ESISTENTE) ....L. 288.000/ml   - Euro 148,80 (L. 197.000/ml)

     28/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI SU LAVORI < 4 ml. (magg.oneri L.626/1994 e successive)... L.  44.000/cad  - Euro  22,72  (          N.D.     )

 

     29 CONCORSO SUI LAVORI FOGNATURA OLTRE 8 ml DI ALLACCIO

         (CTG 1, PER INNESTO SU POZZETTO STRADALE ESISTENTE).....L. 136.000/ml   - Euro  71,00  (L.   94.000/ml)

     

     30 CONCORSO SUI LAVORI FOGNATURA DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO

         (CTG 2, CON CREAZIONE POZZETTO DI INNESTO STRADALE) …L. 461.000/ml  - Euro 238,00 (L.  315.000/ml)

     30/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI SU LAVORI < 4 ml.(magg.oneri L.626/1994 e successive)… L.  44.000/cad  - Euro   22,72 (          N.D.     )

 

     

     31 CONCORSO SUI LAVORI FOGNATURA OLTRE 8 ml DI ALLACCIO

         (CTG 2, CON CREAZIONE POZZETTO DI INNESTO STRADALE......L. 136.000/ml   - Euro  71,00  (L.   94.000/ml)

 

 

    Sez. 3 – CONTRIBUTI VOCI ELEMENTARI FORFETTIZZATE

 

     pos.                                                   descrizione                                                                           importi rev. 06/10/2004              (rev.01/01/1992)

                                                                                                                                                            IVA esclusa

 

     32 CONCORSO FORN.E POSA COLLARE PRESA IN CARICA...L. 133.000/cad   - Euro 68,80  (L.   91.000/cad)

     

     33 CONCORSO FORN.E POSA VALVOLA A GOMITO SINO A 1"..L. 148.000/cad  -  Euro 76,50  (L.  101.200/cad)

     

     34 CONCORSO FORN.E POSA RUBINETTO ARRESTO SINO A 1"…L.  40.000/cad   - Euro  20,60  (L.   27.300/cad)

     

     35 CONCORSO FORN. E POSA VALVOLA UNIDIREZIONALE SINO A 1" .L.  97.000/cad  Euro  49,90  (L. 66.000/cad)

     

     36 CONCORSO FORN. E POSA TUBO PEAD DEL DN SINO A 1”.…L.   9.100/ml     - Euro    4,70  (L.     6.200/ml)

     

     37 CONCORSO FORN. E POSA TUBO SS ZINCATO SINO A 1".…...L.  19.800/ml    - Euro   10,20  (L.   13.500/ml)

     

     38 CONCORSO FORN. E POSA TELAIO E SPORTELLO ZINCATO 70x30cm
     L. 164.000/cad  - Euro   84,80  (L.  112.200/cad)

     

     39 CONCORSO FORN.E POSA VALVOLA A GOMITO OLTRE 1” E SINO A 2"
     L. 294.000/cad  - Euro 152,10  (L.  201.300/cad)

     

     40 CONCORSO FORN.E POSA RUBINETTO ARRESTO OLTRE 1” E SINO A 2"
     L. 133.000/cad  -  Euro  68,80 (L.   91.000/cad)

     

     41 CONCORSO FORN. E POSA VALVOLA UNIDIREZIONALE OLTRE 1” E SINO A 2"
     L. 211.000/cad  - Euro  108,80 (L. 144.000/cad)

     

     42 CONCORSO FORN. E POSA TUBO PEAD DEL DN OLTRE 1” E SINO A 2”
     L.  14.200/ml   - Euro   7,30  (L.     9.700/ml)

     

     43 CONCORSO FORN. E POSA TUBO SS ZINCATO OLTRE 1” E SINO A 2"
     L.  36.500/ml   - Euro 18,40  (L.   24.300/ml)

     

     44 CONCORSO FORN. E POSA TELAIO E SPORTELLO ZINCATO 70x45cm
     L. 272.000/cad  - Euro 140,50 (L.  186.000/cad)

     

     45 CONCORSO FORN.E POSA VALVOLA A GOMITO OLTRE 2”
     L. 429.000/cad  - Euro 221,60 (L.  293.300/cad)

     

     46 CONCORSO FORN.E POSA RUBINETTO ARRESTO OLTRE 2”
     L. 292.000/cad   - Euro 150,90 (L.  199.700/cad)

     

     47 CONCORSO FORN. E POSA VALVOLA UNIDIREZIONALE OLTRE 2"
     L. 567.000/cad   - Euro 292,90 (L.  387.700/cad)

     

     48 CONCORSO FORN. E POSA TUBO PEAD DEL DN OLTRE 2”
     L.  27.500/ml    - Euro   14,20  (L.   18.800/ml)

     

     49 CONCORSO FORN. E POSA TUBO SS ZINCATO OLTRE 2”
     L.   58.400/ml   - Euro   30,20  (L.   39.900/ml)

     

     50 CONCORSO FORN. E POSA POZZETTO MURATURA MANOVRA PRESA
     L. 187.000/cad  - Euro  96,60  (L. 127.800/cad)

     

     51 CONCORSO FORN. E POSA PEZZI SPEC. E RACCORDERIA GHISA MALLEABILE
     L.  22.700/kg    - Euro  11,70  (L.   15.500/kg)

     

     52 CONCORSO PER POSA PRIMA ATTIVAZIONE CONTATORE
     L.  53.000/cad   - Euro  27,20  (L.   36.000/cad)

     

     53 CONCORSO FORN. E POSA POZZETTO MURATURA ALLOGGIAMENTO SIFONE
     L. 254.000/cad   - Euro 130,90 (L.  173.300/cad)

     

     54 CONCORSO FORN. E POSA SIFONE "FIRENZE" IN PVC SINO AL DN 200 mm
     L.209.000/cad    - Euro 108,00 (L.  143.000/cad)

     

     55 CONCORSO FORN. E POSA CLS MAGRO A PROTEZIONE RINTERRO SCAVO
     L.  95.200/mc    - Euro  49,20 (L.   65.100/mc)

 

IMPORTI DA VERSARE PERIODICAMENTE IN BOLLETTA

TARIFFE ACQUA , FOGNA E DEPURAZIONE ...……………(per le risp. fasce tariffarie in €/mc)

     

CANONE FORFETTIZZATO PER IMPIANTI

ANTINCENDIO PRIVATI ......................……………………….L. 15.000/trim. x cad.Bocca Anti Incendio – Euro  7,75

     

QUOTA EX NOLO CONTATORI (NUOVE QUOTE PER UTENZA) :

- fino a 100 mc/mese x u.i.     canone mensile     Euro  0,697218              (L. 4.050/trim. – Euro  2,091654)

- da 101 a 500 mc/mese x u.i. canone mensile     Euro  1,162029              (L. 6.750/trim. -  Euro  3,486087)

- da 501 a 1.500 mc/mese x u.i. canone mensile  Euro 3,098742               (L.18.000/trim. -  Euro  9,296226)

- oltre i 1.500 mc/mese x u.i.     canone mensile  Euro 6,197484               (L.36.000/trim. - Euro 18,592452)

 

DIRITTI DI SPEDIZIONE ...…………………………………….(vigenti prezzi PP.TT per fatt. comm. aperta e per zone)

     

EVENTUALI INDENNITA' DI MORA ED INTERESSI PER MANCATO PAGAMENTO

EFFETTUATO DOPO LA SCADENZA DELLA BOLLETTA ..(V.rif. Regolamenti vigenti)

SERVIZIO ALLE NAVI DEL PORTO ED APPRODI AUTORIZZATI

1) - TARIFFE

     Tariffe vigente acqua in L/mc (approvata dalla CC.II.AA. di Siracusa e dalla Capitaneria di Porto di Siracusa) da applicarsi per tutti i natanti da diporto e non relativamente a :

     Navi da guerra ITALIANE

     Navi mercantili ITALIANE

     Navi STRANIERE

Il quantitativo  di  acqua e’ subordinato  alla  effettiva portata della presa adoperata e la rispettiva tariffa e’ comunque costan­te su tutto il prelievo .

La fornitura delle manichette per il caricamento e’ a  totale cura dell'imbarcazione richiedente .

2) - DIRITTI DI APERTURA/CHIUSURA PRESA :

 

DA LUNEDI' A VENERDI' DI TUTTI I GIORNI FERIALI:

dalle ore 08,00 alle ore 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30  ……………………..L.    6.900 – Euro  3,56

dalle ore 13,00 alle ore 14,30 e dalle 17,30 alle 19,30  ……………………. L.  25.000 – Euro 12,91

dalle ore 19,30 alle 08,00 del giorno dopo anche festivo ………………….. L.  50.000 – Euro 25,82

SABATO E GIORNI FESTIVI :

     

     Dalle ore 08,00 alle ore 19,30 ……………………………………………….L.  35.000 – Euro 18,08

     Dalle ore  19,30 alle ore 08,00 del giorno dopo ……………………………..L.  70.000 – Euro 36,15

     

ALLEGATO A

ANALISI DELLE SINGOLE  VOCI ELEMENTARI DEL PREZZIARIO D'UTENZA PER DIRAMAZIONI  DI PRESA D'ACQUEDOTTO E FOGNATURA PER  L’ATO DI SIRACUSA

     Tutte le voci con prezzi  di acquisto, noli, trasporti  e manodopere sono gia' comprensivi della maggiorazione del 23 % per spese generali ed utile d'impresa.

     

I prezzi delle manodopere adoperati sono desunti dai bollettini di rilevamento bimestrale emessi dal Genio Civile sono riferiti al periodo gennaio-febbraio 1992 .

 

FOGNATURA

VOCE A/2a :  SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA DI DIMENSIONI MEDIE 0,50 x 1,10 m E COMUNQUE SINO A 1,50 m ESEGUITO SU ROCCIA CON RESISTENZA ALLO SCHIACCIAMENTO <=200 KG/cmq, COM­PRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO

     

     - Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora

     - Noleggio autocarro 55.000 L/ora

     - impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora

     - impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora

     mc  di scavo fattibili  all'interno del perimetro abitato  in n.1 ora = 7,00

     costo totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L

     prezzo = 0,50x1,50x199.140/7,00 = 21.336 = 21.400 L/ml

     

VOCE D/7b :  SOVRAPPREZZO PER MAGGIORE SCAVO A  SEZIONE OBBLIGATA  ESEGUITO SU  ROCCIA  CON  RESISTENZA  ALLO  SCHIACCIA­MENTO <=200 KG/cmq ,COMPRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO

     - Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora x 2 ore

     - Noleggio autocarro 55.000 L/ora

     - impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora

     - impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora

     mc di scavo fattibili all'interno del perimetro abitato in n.1 ora = 6,00

     costo totale di n.1 ora= 160.000+55.000+33.140+31.000 = 279.140 L

     prezzo = 279.140/6,00 = 46.523 = 46.500 L/mc     

VOCE E/4   : FORNITURA E POSA DI CONGLOMERATO CEMENTIZIO PER SOTTOFONDO E LEGGERO RINFIANCO CONDOTTA  DI  ALLACCIO CON­FEZIONATO A MANO CON CEMENTO TIPO 325 E DOSATO A 250 KG/mc

     - Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le

     - Sabbia 9.250 L/mc

     - Inerte per calcestruzzo 8.770 L/mc

     - Manodopera per confezionamento 31.000 L/ora

     confezionamento di 1 mc di cls :

     prezzo = 11.074 x 2,5 q.li + 9.250 x 0,40 mc + 8.770 x 0,60 mc + 31.000 x 2,50 ore = 115.901 = 115.900 L/mc

VOCE B/18 : FORNITURA E POSA DI CLS MAGRO OTTENUTO DA MISTO E CEMENTO TIPO 325  PER RINTERRO E PROTEZIONE DELLO SCAVO E  DOSATO A 80 KG/mc

     - Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le

     - Misto granulometrico 8.844 L/mc

     - Manodopera per confezionamento 31.000 L/ora

     confezionamento di 1 mc di magro

     prezzo = 11.074 x 0,80 q.li + 8.844 x 0,75 mc + 31.000 x 1,60 ore = 65.092 = 65.100 L/mc

VOCE  C/2   :  RIPRISTINO PAVIMENTAZIONE STRADALE IN CONGLOMERATO  BITUMINOSO (BINDER) E SPESSORE MEDIO 5 cm

     - Fornitura a pie' d'opera conglomerato bituminoso (prezzo medio

       di mercato + 23%)  6.500 L/Q.le

     - acquisto bitume x rafforzamento presa 57.810 L/Q.le

     - noleggio autocarro 55.000 L/ora

     - noleggio rullo vibrante 40.479 L/ora

     - manodopera in assistenza spandimento conglomerato 31.000 L/ora

     peso specifico medio conglomerato 2000 Kg/mc ,ogni 5 cm = 1,00 Q.li/mq

     prezzo =6.500 x 1,00 Q.li +57.810 x 0,010 Q.li +55.000 x 0,010ore +40.479x0,02ore + 31.000x0,02ore = 9.058 = 9.100 L/mq

VOCE C/3  : RIPRISTINO TAPPETINO DI USURA SPESSORE MEDIO 3cm

     - Acquisto e fornitura a pie' d'opera conglomerato bituminoso

       (prezzo medio di mercato + 23%) 6.900 L/Q.le

     - acquisto bitume x rafforzamento presa 57.810 L/Q.le

     - noleggio rullo vibrante 40.479 L/ora

     - manodopera in assistenza spandimento conglomerato 31.000 L/ora

     peso specifico medio conglomerato 1900 Kg/mc ,ogni 3 cm = 0,57 Q.li/mq

     prezzo = 6.900x0,57Q.li + 57.810x0,010Q.li + 40.479x0,02ore + 31.000x0,02ore = 5.941 = 5.900 L/mq

VOCE D/1a  :  SCAVO BUCA E RIPRISTINO  CONGLOMERATO BITUMINOSO IN PROSSIMITA' DELL'INNESTO NELLA FOGNATURA  STRADALE DI DIMENSIONI 1,20x2,00 E SINO ALLA PROFONDITA' DI 1,50 m COMPRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO PER FORMAZIONE DI UN NUOVO POZZETTO IN C.A.

     - Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora

     - Noleggio autocarro 55.000 L/ora

     - impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora

     - impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora

     mc di scavo siffatto fattibile all'interno del perimetro abitato in n.1 ora = 3,00

     costo totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L

     costo rinterro con stabilizzato (voce F.2 del PP.RR.) =

     18.500 x 1,20 x 0,80 x 1,10 = 19.536 L.

     costo rinterro con magro (si veda la voce B/18) =

     65.000 x 1,20 x 0,80 x 0,30 = 18.749 L

     costo totale ripristino pavimentazione (si vedano le voci C/2 e C/3) = (9.100 + 5.900) x 1,20 x 1,70 = 30.600 L.

     prezzo = 1,20x2,00x1,50x199.140/3,00mc + 19.536 + 18.749 + 30.600= 307.853 = 307.900 L/cad

     

VOCE  E/5   :  FORNITURA E POSA POZZETTO  ALLOGGIAMENTO SIFONE DI CONSEGNA DI DIMENSIONI MEDIE INTERNE DI cm 50x80

     - acquisto mattoni pressati 391 L/cad

     - Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le

     - Sabbia 9.250 L/mc

     - Manodopera per confezionamento e ripristino 31.000 L/ora

     - autocarro 55.000 L/ora

     prezzo = 391 x 90no. + (11.074 x 4,00 Q.li + 9.250 x 0,8mc) / 5 + 31.000 x 3,5ore + 55.000 * 0,35 ore =

                = 173.279 = 173.300 L/cad

     

VOCE E/3d : FORNITURA E POSA SIFONE "FIRENZE" IN PVC UNI 7447 DEL TIPO PESANTE E DIAMETRO  DN 200 CON 2 ISPEZIONI E SFIATO

     

     - acquisto manufatto 81.000 L/cad

     - manodopera per posa ,livellamento e collaudo 31.000 L/ora

     prezzo = 81.000 x 1no. + 31.000 x 2ore = 143.000 L/cad

VOCE B.11-12a : FORMAZIONE DI  UN  NUOVO POZZETTO  STRADALE SULLA SEDE STRADALE  IN  C.A.  DELLE DIM.MEDIE INTERNE  DI  80x80  cm E PROFONDITA'  MEDIA INTERNA DI  1,80  m, INCLUSO  L'ONERE  PER LE CASSEFORME,  TELAIO E  CHIUSINO IN GHISA SFEROIDALE  PER TRAFFICO PESANTE

     

     - magrone di sottofondo (rif.voce C.1b P.R.)    :    1,20 x 1,20 x 0,10 x 90.000                        =  12.960

     - platea di fondazione (rif.voce C.4.1b P.R.)    :     1,20 x 1,20 x 0,30 x 107.000                      =  46.224

     - pareti (rif.voce C.4.1b P.R.)                            :     4 x 1,00 x 0,20 x 1,80 x 107.000                = 154.080

     - cordolo per chiusino (rif.voce C.5.1.Bb P.R.):     4 x 0,10 x 0,70 x 0,20 x 118.000                 =    5.992

     - acciaio Fe B 38 K (rif.voce C.10b)                 : mc. cls. 1,928 x 30 kg/mc x 1.200                  =   69.408

     - casseforme (rif.voce C.12 P.R.)                      :(1,80 x 0,80 x 4 + 0,10 x 0,70 x 4) x 19.000    = 109.440

     - chiusino carrabile rotondo con telaio quadr.   :(rif.voce F.29b P.R.)                                        = 380.000

     - manodopera per rottura tubo esistente e formazione inviti in cls 31.000 L/ora x 3,50 ore       = 108.500

                                                                                                                                                    -------------

                                                                                                                        Prezzo totale = L. 891.924

                                                                                                                         = 891.900 L/cad

   

 

ACQUEDOTTO

VOCE A/2b :  SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA DI DIMENSIONI MEDIE 0,50 x 0,80 m E COMUNQUE SINO A 1,00 m ESEGUITO SU ROCCIA CON RESISTENZA ALLO SCHIACCIAMENTO <=200 KG/cmq, COM­PRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO

     - Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora

     - Noleggio autocarro 55.000 L/ora

     - impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora

     - impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora

     mc di  scavo fattibili all'interno del perimetro  abitato  in n.1 ora = 7,00

     costo totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L

     prezzo = 0,50x1,00x199.140/7,00 = 14.225 = 14.200 L/ml

VOCE  D/3a :  SCAVO BUCA E RIPRISTINO CONGLOMERATO  BITUMINOSO IN PROSSIMITA'  DELL'INNESTO NELLA'ACQUEDOTTO STRADALE DI DIMENSIONI 0,70x1,20 E SINO ALLA PROFONDITA' DI 1,10 m COMPRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO

     - Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora

     - Noleggio autocarro 55.000 L/ora

     - impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora

     - impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora

     mc di scavo siffatto fattibile all'interno del perimetro abitato in n.1 ora = 2,00

     costo totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L

     costo totale rinterro con stabilizzato (voce F.2 del PP.RR.) = 0,70 x 1,20 x 0,40 x 18.500 =  6.216 L.

     costo totale rinterro con magro (si veda la voce B/18) = 0,70 x 1,20 x 0,40 x 65.100 = 21.874 L.

     costo totale ripristino pavimentazione (si vedano le voci C/2 e C/3) = (9.100 + 5.900) x 0,70 x 1,20 =

      L.  12.600

     prezzo = 0,70 x 1,20 x 1,10 x 199.140/2,00mc + 6.216 + 21.874 +12.600 = 132.692 = 132.700 L/cad

VOCE F/30i :  FORNITURA  E POSA  COLLARE DI  PRESA  IN  CARICA IN ACCIAIO INOX  SUL DIAMETRO  MEDIO DELL '  ACQUEDOTTO  STRADALE DI 150 mm

     - acquisto collare 74.400 L/cad

     - manodopera per fresatura e posa collare 33.140 L/ora

     prezzo = 74.400 + 33.140x0,50ore = 90.970 = 91.000 L/cad

VOCE F/6 : FORNITURA E MONTAGGIO RACCORDERIA E/O PEZZI SPECIALI IN GHISA MALLEABILE PER ACQUEDOTTI

     - acquisto raccorderia 11.000 L/kg

     - acquisto canapa e pasta lubrificante 36.000 L/kg

     - manodopera 33.140 L/ora

     incidenza canapa e pasta lubrificante 0,01 kg/ di raccordo medio/piccolo montato

     incidenza di manodopera qualificata 1 ora/8 kg di raccorderia medio/piccola montata

     prezzo = 11.000 + 36.000x0,01kg + 33.140/8 = 15.502 = 15.600 L/kg

VOCE F/29a :  FORNITURA E POSA VALVOLA A GOMITO  DEL TIPO PESANTE PER PRESA IN CARICO STRADALE DEL DIAMETRO ME­DIO DI 1"

     - acquisto valvola completa di cappellotto per manovra

       91.300 L/cad

     - manodopera 33.140 L/ora

     prezzo = 91.300 + 33.140x0,30ore = 101.242 = 101.200 L/cad

VOCE F/29f :  FORNITURA E POSA VALVOLA A GOMITO  DEL TIPO PESANTE PER PRESA IN CARICO STRADALE DEL DIAMETRO ME­DIO DI 2"

     - acquisto valvola completa di cappellotto per manovra

       175.800 L/cad

     - raccorderia in ghisa malleabile (v.voce F/6) 15.600 L/kg

     - manodopera 33.140 L/ora

     prezzo =175.800+15.600x1kg+33.140x0,30ore=201.342 = 201.300 L/cad

     VOCE F/29NN :  FORNITURA E POSA VALVOLA A GOMITO DEL TIPO PESANTE PER PRESA IN CARICO STRADALE DEL DIAMETRO ME­DIO DI 3"

- acquisto valvola completa di cappellotto per manovra

       252.200 L/cad

     - raccorderia in ghisa malleabile (v.voce F/6) 15.600 L/kg

     - manodopera 33.140 L/ora

     prezzo =252.200+15.600x2kg+33.140x0.30ore=299.970 = 300.000 L/cad

VOCE F/35d :  FORNITURA E POSA DI  RUBINETTO DI  ARRESTO DEL TIPO PESANTE CON SFERA IN ACCIAIO INOX DEL DIAMETRO MEDIO DI 1"

     - acquisto rubinetto 19.000 L/cad

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     prezzo = 19.000 + 33.140x0.25ore = 27.285 = 27.300 L/cad

VOCE F/35g :  FORNITURA E POSA DI  RUBINETTO DI  ARRESTO DEL TIPO PESANTE CON SFERA IN ACCIAIO INOX DEL DIAMETRO MEDIO DI 2"

     - acquisto rubinetto 82.700 L/cad

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     prezzo = 82.700 + 33.140x0,25ore = 90.985 = 91.000 L/cad

VOCE F/35i : FORNITURA E POSA DI RUBINETTO DI ARRESTO DEL TIPO PESANTE CON SFERA IN ACCIAIO INOX DEL DIAMETRO MEDIO DI 3"

     - acquisto rubinetto 191.400 L/cad

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     prezzo = 191.400 + 33.140x0,25ore = 199.685 = 199.700 L/cad

VOCE F/54c :  FORNITURA E POSA RUBINETTO DI ARRESTO E  VALVOLA DI NON RITORNO IN  BRONZO  CON PRESA MANOMETRICA DEL  DIAMETRO MEDIO DI 1"

     - acquisto valvola 57.700 L/cad

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     prezzo = 57.700 + 33.140x0,25ore = 65.985 = 66.000 L/cad

VOCE F/54f :  FORNITURA E POSA RUBINETTO DI ARRESTO E  VALVOLA DI NON RITORNO IN  BRONZO  CON PRESA MANOMETRICA DEL  DIAMETRO MEDIO DI 2"

     - acquisto valvola 135.700 L/cad

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     prezzo = 135.700 + 33.140x0,25ore = 143.985 = 144.000 L/cad

VOCE F/54h :  FORNITURA E POSA RUBINETTO DI ARRESTO  E VALVOLA DI NON  RITORNO IN BRONZO CON PRESA MANOMETRICA  DEL  DIAMETRO MEDIO DI 3"     

     - acquisto valvola 379.400 L/cad

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     prezzo = 379.400 + 33.140x0,25ore = 387.685 = 387.700 L/cad

VOCE  F/40 :  FORNITURA E POSA POZZETTO ALLOGGIAMENTO  OPERE DI PRESA IN  CARICA PER LA MANOVRA ,DI DIMENSIONI  MEDIE  INTERNE DI cm 40x40

     - acquisto mattoni pressati 391 L/cad

     - Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le

     - Sabbia 9.250 L/mc

     - Manodopera per confezionamento e ripristino 31.000 L/ora

     - autocarro 55.000 L/ora

     prezzo = 391x60no. +(11.074x4Q.li + 9.250x0.8mc)/5+31.000x2,5ore+55.000*0.30ore = 127.799 =

     L. 127.800 L/cad

VOCE  F/47a  :FORNITURA  E  POSA  DI  SPORTELLO  IN  LAMIERA  CON DISPOSITIVO DI CHIUSURA UNIVERSALE ,COMPLETO  DI TELAIO INGHISATO NELLA  MURATURA  E COMPRESI  SCASSI  E  RIPRISTINI   MURARI, DI DIMENSIONI STANDARDIZZATE 70x30

     - acquisto telaio e sportello sp. 2 mm 33.500 L/cad

     - manodopera per scassi ,ripristini ed inghisaggio telaio

       31.000 L/ora

     - vernice antiruggine 23.000 L/kg

     rendimento vernice 20 sportelli/kg

     prezzo =33.500+31.000x2,50ore+23.000/20n.=112.150 = 112.200 L/cad

VOCE  F/47b  :FORNITURA  E  POSA  DI  SPORTELLO  IN  LAMIERA  CON DISPOSITIVO DI CHIUSURA UNIVERSALE ,COMPLETO  DI TELAIO INGHISATO NELLA  MURATURA  E COMPRESI  SCASSI  E  RIPRISTINI   MURARI, DI DIMENSIONI STANDARDIZZATE 70x45

     - acquisto telaio e sportello sp. 3 mm 76.000 L/cad

     - manodopera per scassi ,ripristini ed inghisaggio telaio

       31.000 L/ora

     - vernice antiruggine 23.000 L/kg

     rendimento vernice 15 sportelli/kg

     prezzo =76.000+31.000x3,50ore+23.000/15n.=186.033 =186.000 L/cad

VOCE  F/12c :  FORNITURA E POSA TUBAZIONI IN  PEAD PN 16  ATM DEL DIAMETRO MEDIO ESTERNO DI 32 mm (1") ,COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO

     - acquisto tubo 4.500 L/ml

     - trasporto 195 L/Q.lexKm

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     trasporto su autocarro per 12 Km medi e per 8 rotoli da 50 m/cad del peso di circa 100 kg/cad

     prezzo = 4.500 + 195 x 8Q.li x 12Km / 400m + 33.140 x 0,05ore = 6.204 = 6.200 L/ml

VOCE F/12e :  FORNITURA  E POSA TUBAZIONI  IN PEAD PN  16 ATM DEL DIAMETRO MEDIO DI 2" ,COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO

     - acquisto tubo 8.000 L/ml

     - trasporto 195 L/Q.lexKm

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     trasporto su autocarro per 12 Km medi e per 8 rotoli da 50 m/cad del peso di circa 150 kg/cad

     prezzo = 8.000 + 195 x 12Q.li x 12Km / 400m + 33.140 x 0,05ore = 9.727 = 9.700 L/ml

     VOCE F/12g :  FORNITURA  E POSA TUBAZIONI  IN PEAD PN  16 ATM DEL DIAMETRO MEDIO DI 3" ,COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO

     - acquisto tubo 15.400 L/ml

     - trasporto 195 L/Q.lexKm

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     trasporto su autocarro per 12 Km medi e per 7 rotoli da 50 m/cad del peso di circa 200 kg/cad

     prezzo = 15.400 + 195 x 14Q.li x 12Km / 350m + 33.140 x 0,10ore = 18.808 = 18.800 L/ml

VOCE  F/59    :PRIMA  POSA  CONTATORE   IDROMETRICO, INCLUSA  LA PIOMBATURA E PER IL DIAMETRO MEDIO DI 1" 1/4

     - acquisto raccorderia 1.800 L/kg

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     - acquisto piombo 30 L/cad  

     prezzo = 1.800x0,65kg + 33.140x1,05ore+30 = 35.997 = 36.000 L/cad  

VOCE N.N. :FORNITURA E POSA NASTRO SEGNALATORE PER INDIVIDUAZIONE E RIPRISTINO CONTINUITA' ELETTRICA TUBO DI PRESA

     - acquisto filo in acciaio inox 320 L/ml

     - manodopera qualificata per il collegamento 3.140 L/ora

     prezzo = 320 + 33.140 x 0,005 ore  = 486 = 490 L/m

VOCE F/5c   : FORNITURA E POSA TUBAZIONI IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURA, FILETTABILE  E DEL DIAMETRO  MEDIO  DI  1", COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO

     - acquisto tubo 10.100 L/ml

     - trasporto 195 L/Q.lexKm

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     trasporto su autocarro per 12 Km medi e per 100 tubi commerciali di 6 m/cad e del peso di circa 12 kg/cad

     prezzo = 10.100 + 195 x 12Q.li x 12Km / 600m + 33.140x 0,10ore = 13.407 = 13.500 L/ml.

VOCE F/5f   : FORNITURA E POSA TUBAZIONI IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURA, FILETTABILE  E DEL DIAMETRO  MEDIO  DI  2", COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO

     - acquisto tubo 20.900 L/ml

     - trasporto 195 L/Q.lexKm

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     trasporto su autocarro per 12 Km medi e per 100 tubi commerciali di 6 m/cad e del peso di circa 21 kg/cad

     prezzo = 20.900 + 195 x 21Q.li x 12Km / 600m + 33.140 x 0,10ore = 24.296 = 24.300 L/ml.

VOCE F/5h   : FORNITURA E POSA TUBAZIONI IN ACCIAIO ZINCATO SENZA  SALDATURA, FILETTABILE  E DEL DIAMETRO  MEDIO DI  3", COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO

     - acquisto tubo 34.800 L/ml

     - trasporto 195 L/Q.lexKm

     - manodopera qualificata 33.140 L/ora

     trasporto su autocarro per 12 Km medi e per 100 tubi commerciali di 6 m/cad e del peso di circa 30 kg/cad

     prezzo = 34.800 + 195 x 30Q.li x 12Km / 600m + 33.140 x 0,15ore = 39.888 = 39.890 L/ml     

ALLEGATO B 

ANALISI  DEI PREZZI FORFETTIZZATI PER LE DIRAMAZIONI DI ALLACCIO D'UTENZA DI ACQUEDOTTO E FOGNATURA PER L’ATO DI SIRACUSA

     Trattasi di prezzi completi per allacci idrici e fognari tipo, forfettizzati al ml ,le cui voci elementari sono state desunte  in parte dal Prezziario Regionale ed in parte dalle singole analisi di cui all'Allegato A.

Rimarra’ comunque  in  facolta’ della  Societa’, qualora l'allaccio richiesto dalla particolare utenza non sia esattamente rispondente alle analisi tipo di cui al seguito, al fine di dare all'utente l'effettivo prezzo dell'intervento che si andrà ad eseguire o che si sia gia'  eseguito, apportare  variazioni percentuali agli sviluppi delle misure e/o delle quantità.