C O M U N E D I S I R A C U S A
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI
DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA POTABILE
APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE No. 114 del 21 Aprile del 1994
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TITOLO I NORME GENERALI ART. 1 - DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA.
Il servizio pubblico di distribuzione dell'acqua nel territorio del Comune di Siracusa, per mezzo della Societa’ Concessionaria SO.GE.A.S. S.p.A., in appresso denominata Societa’ che agisce anche in nome e per conto del Comune, e’ regolato dalle norme contenute nel presente Regolamento e nella “Carta dei Servizi”. Apposita convenzione regola, invece, i rapporti tra la Societa’ ed il Comune. |
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ART. 2 - SORVEGLIANZA IGIENICA La Societa’ esercitera’ la vigilanza sulle condizioni igieniche dell'acqua potabile somministrata ed effettuera', anche di concerto con la competente AUSL, in tutto il percorso della rete di distribuzione, secondo le esigenze, analisi di controllo (chimico-batteriologico) a mezzo di laboratori propri e/o legalmente autorizzati e comunque secondo quanto previsto dalla Legge n. 236 del 24/05/88, dal D.M.S. del 26/03/91 e successive modificazioni ed integrazioni. |
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ART. 3 - SISTEMA DI FORNITURA DELL'ACQUA La fornitura dell'acqua è, di norma, effettuata a deflusso libero misurato da opportuno contatore. La Società per altro si riserva la facoltà di limitare il deflusso a qualsiasi utenza, con apposito rubinetto tarato o altro idoneo sistema, qualora lo richiedano particolari condizioni di esercizio. In caso di diminuzione della portata degli acquedotti Comunali per magre estive, la Società si riserva la facoltà di sospendere temporaneamente l'erogazione dell'acqua, ferme restando le eventuali adozioni di idonei sistemi per la distribuzione ad ore alternate dell'acqua . Soltanto gli idranti stradali pubblici vengono installati senza alcun apparecchio di misura. |
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ART. 4 - TIPO DI FORNITURA Le forniture si distinguono essenzialmente in: 1) - Forniture Comunali per uso pubblico. Esse comprendono quelle concessioni per edifici municipali, scuole, immobili adibiti a sedi di amministrazioni e/o Enti che gravino esclusivamente sul bilancio del Comune, pubblici servizi gestiti dal Comune, innaffiamenti stradali, giardini comunali, fontanelle, fontane, orinatoi, bagni e lavatoi comunali, idranti stradali, cacciate per lavaggio fognature, ecc.
2) - Forniture per tutti gli altri Enti e per i privati. Esse comprendono concessioni per uso domestico e non, per bocche da incendio private, per uso commerciale, per ogni altro uso diverso. Vengono regolate dalle presenti norme e dalle contingenze che possono essere fissate nei singoli contratti di somministrazione. |
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ART. 5 - DURATA DEI CONTRATTI DI FORNITURA - MODALITA' PER IL RECESSO. I contratti decorrono dall'effettiva data di installazione o di controllo del contatore e, comunque per i pagamenti dei canoni, diritti e consumi relativi decorrono dal giorno di inizio del prelievo; inoltre avranno termine alla fine dell'anno solare e si intenderanno tacitamente rinnovati di anno in anno. Qualora l'utente intenda disdire il contratto, deve avvisare la Societa' almeno 30 giorni prima, con lettera raccomandata o con apposita richiesta inoltrata direttamente presso l'Ufficio Utenti della Societa' stessa . Il contratto si intendera' disdetto o concluso dalla effettiva data di rimozione o di controllo del contatore, mentre per i pagamenti dei canoni, diritti e consumi relativi saranno calcolati sino alla data del distacco. In ogni caso comunque la Societa', ove necessario, provvedera' al conteggio delle morosita' ed alle riscossioni di canoni, diritti e consumi. |
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ART. 6 - DIVIETO DI RIVENDITA DELL'ACQUA L'acqua fornita deve essere esclusivamente utilizzata nell'immobile per l'uso, per il n. di unità immobiliari e per il n. di vani o mq per i quali è stata concessa, con divieto in ogni caso all'utente di farsi a sua volta concedente di forniture d'acqua. |
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ART. 7 - PRELIEVI ABUSIVI E' fatto divieto a chiunque : a) di prelevare acqua senza regolare contratto e relativo apparecchio misuratore regolarmente installato dalla Societa'; b) di prelevare acqua dalle fontanelle pubbliche per usi diversi dall'alimentazione, dai servizi igienici e dagli altri ordinari impieghi domestici e di applicare alla bocca delle fontanelle tubi di gomma o di altro materiale per convogliare l'acqua stessa in altri punti; c) di prelevare acqua dalle bocche di innaffiamento delle strade e dei pubblici giardini, nonche’ dalle eventuali bocche per il lavaggio delle fognature, tranne che dalle persone a cio’ autorizzate e per gli usi cui sono destinate; d) di prelevare acqua dagli idranti stradali e dalle bocche antincendio se non per gli usi consentiti; e) rimane comunque vietato prelevare acqua da pozzi o trivelle privati in zone gia' servite dal pubblico acquedotto. La Societa', accertata l'infrazione e previa comunicazione a mezzo raccomandata, potra' sospendere immediatamente il prelievo abusivo senza pregiudizio alcuno per la denuncia alle competenti Autorita' e per la corresponsione degli importi dovuti da tale prelievo calcolati anche forfettariamente alla tariffa massima al momento vigente . |
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ART. 8 - PRELIEVI DIVERSI I natanti privati e non, battenti qualunque bandiera sono autorizzati al caricamento di acqua potabile presso idonee prese all’interno del porto o su altri approdi autorizzati. Tale caricamento dovra' essere necessariamente effettuato con erogazione a contatore, mentre le operazioni di apertura e chiusura dalle prese sui pozzetti stradali saranno sempre ed esclusivamente direttamente effettuate dal personale all’uopo autorizzato, preposto a tale servizio, secondo le modalita', tariffe e diritti approvati e vigenti
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ART. 9 - INTERRUZIONI DI SERVIZIO Nel caso che in una determinata zona sia segnalata una interruzione del deflusso al contatore ,interruzione a qualsiasi causa dovuta, la Societa' si impegna ad intervenire tempestivamente ed anche con mezzi straordinari, al fine di ripristinare il servizio in breve tempo. |
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TITOLO II FORNITURE PER USO PRIVATO CAPO I MODALITA' DELLA FORNITURA |
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ART. 10 - FORNITURA SU STRADE DOTATE DI RETE IDRICA Nelle strade e piazze gia’ fornite di rete di distribuzione, la Societa', entro i limiti del quantitativo d'acqua dalla stessa riconosciuto disponibile e sempre che non ostino condizioni tecniche, e' tenuta alla fornitura dell'acqua per uso domestico e per gli altri usi previsti, ed ha diritto di esigere dal richiedente il pagamento delle spese occorrenti per la costruzione delle derivazioni di presa. Tali spese sono valutate sulla base del "Prezziario d’utenza dei lavori acquedottistici" in vigore e parte integrante del presente Regolamento |
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ART.
11 - FORNITURA SU STRADE PRIVE DI RETE IDRICA Per le strade prive di rete idrica e per quelle facenti parte di piani di lottizzazione, la costruzione della rete di distribuzione sino al pozzetto di testa all'esterno della proprieta' privata, e' a totale cura della Societa’ ma a spese dei richiedenti che dovranno necessariamente uniformarsi alle prescrizioni previste dagli eventuali progetti di lottizzazione e convenzioni stipulate con il Comune, nonche' alle prescrizioni tecniche contenute nel presente Regolamento. In tal caso la Societa' si riserva il diritto di esercitare la Direzione dei Lavori al riguardo degli innesti con le condotte esistenti. Inoltre alla Societa’ spettera' comunque di eseguire l'allaccio sul nuovo acquedotto realizzato e l’installazione degli strumenti misuratori con le modalita' previste dal presente Regolamento. Nel caso di richiesta alla Societa’ di realizzare opere di presa idrica su strade pubbliche non servite, ove per proprie esigenze dovesse rendersi necessario porre una tubazione di diametro superiore a quello necessario per alimentare l’utenza, la maggiore spesa restera’ a carico della Societa’ stessa. Tutti i richiedenti interessati alla realizzazione dei lavori miranti alla urbanizzazione dell’area di proprieta’ privata in questione, dovranno corrispondere alla Societa’, oltre al contributo della propria effettiva diramazione (stabilita dal prezziario d’utenza dei lavori acquedottistici), un contributo di allaccio forfettizzato uguale per tutti gli interessati. Per le urbanizzazioni delle aree pubbliche, qualora siano stati corrisposti gli oneri di urbanizzazione di Legge, rimarra’ a carico dei richiedenti solo il contributo dell’effettiva diramazione dal collettore pubblico piu’ vicino; sara’ a carico del Comune o della Societa’ il costo sostenuto o da sostenere per la realizzazione dell’estensione del collettore su strada pubblica. E’ comunque vietato ai richiedenti o a loro incaricati, realizzare con propri mezzi tratti di condotte ricadenti su aree pubbliche. |
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ART. 12 - NORME PER LE FORNITURE Le forniture d'acqua potabile sono concesse a chi ha la proprieta’ o il possesso di un immobile (munito di regolare Autorizzazione o Concessione Edilizia anche in corso di Sanatoria) a qualsiasi titolo legittimo. Eventuali trasferimenti di diritti reali o di godimento, devono essere comunicati alla Societa’ entro un anno dall’avvenuta stipula. In caso di concessione di godimento dell’immobile, la fornitura potra’ essere intestata al richiedente previa esibizione del titolo regolarmente registrato o di delega, con firma autenticata, nonche’ di dichiarazione di notorieta’ attestante la consistenza dei componenti del nucleo familiare e la residenza. In caso di morosita’ non sara’ possibile intestare l’utenza al nuovo richiedente sino a quando questa non sara’ sanata, a meno che non si stipuli un nuovo contratto corrispondendone i relativi costi. Per gli edifici in Condominio la fornitura puo’ essere richiesta dall’Amm.re pro-tempore, purche’ ne abbia titolo legale, ferme restando le modalita’ di cui al precedente comma. Qualora per soddisfare una richiesta di fornitura di acqua, la Societa’ debba installare tutta o parte della derivazione e dell'opera di presa in proprieta’ di terzi, previa imposizione di servitu' da parte del Comune, l'utenza sara’ concessa a condizione che il richiedente stipuli, a proprie spese o sotto la propria responsabilita’, con i proprietari degli immobili da attraversare con le condotte, regolare servitu’ di acquedotto in cui sia compreso anche il diritto di passaggio a favore del Comune e della Societa’ per consentire di provvedere alla manutenzione degli impianti idrici. Il Sindaco, qualora ne ricorrano gli estremi di Legge, potra' quindi ordinare le relative servitu' di passaggio delle condotte idriche e nel caso determinare l'importo delle relative indennita' . Le utenze devono essere tante quanti sono gli usi regolati da tariffe diverse. Le forniture per gli immobili in assenza di Autorizzazione o Concessione Edilizia anche in Sanatoria, potranno essere autorizzate dalla Societa' in maniera provvisoria, sempre che sia in corso la pratica di sanatoria. |
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ART. 13 - DOMANDA DI FORNITURA Per ottenere il contratto di fornitura dell'acqua, l'interessato deve presentare alla Societa’, debitamente compilata, l'apposita richiesta in carta semplice di allaccio e fornitura d'acqua potabile allegandovi in copia per i nuovi insediamenti la seguente documentazione : - Copia documento di identita’; - Copia della Concessione Edilizia; - Copia progetto approvato firmato in calce dal tecnico (pianta in scala 1:100); - Dichiarazione sostitutiva d'atto notorio attestante la non realizzazione di successive opere abusive, o non sopravvenuti atti sospensivi, sequestri, ordinanze ,etc. Nel caso di immobile in corso di ottenimento di Concessione Edilizia in Sanatoria dovra' invece allegarsi: - Copia documento di identita’; - Copia istanza di Sanatoria riportante il numero di protocollo di presentazione ; - Certificato, in originale, attestante l'assenza di vincoli di inedificabilita' assoluta; - Copia ricevute oblazione dovuta; - Copia progetto dell'immobile (pianta in scala 1:100) firmato in calce dal tecnico; - Dichiarazione sostitutiva d'atto notorio attestante la non realizzazione di successive opere abusive, o non sopravvenuti atti sospensivi, sequestri, ordinanze, etc. La domanda di cui al presente articolo, per i nuovi insediamenti ed in genere per opere che necessitano di atto autorizzatorio urbanistico, corredata di quanto all’uopo occorrente, dovra’ essere presentata al Comune ed in copia alla Societa’, contestualmente a quella per la Concessione od Autorizzazione edilizia. La richiesta, se effettuata per conto di un condominio, deve essere accompagnata dal verbale di assemblea ove viene chiaramente identificata la persona autorizzata a sottoscrivere il contratto di somministrazione . Qualora il reperimento della documentazione di rito risultasse difficoltoso ed oneroso la Societa' potra' autorizzare una documentazione sostitutiva idonea da allegare alla domanda . Tutti coloro che presentassero domanda di regolarizzazione in quanto allacciati abusivamente (purche' aventi titolo e purche' non ostino vincoli di natura tecnica od igienica) potranno ottenere il contratto di fornitura previo pagamento dei relativi diritti, dei consumi passati di acqua e dei relativi canoni calcolati alla tariffa vigente maggiorata degli interessi moratori di cui all’Art.38 del presente Regolamento. Gli importi saranno calcolati forfettariamente e con decorrenza dalla data di inizio del prelievo abusivo accertato o dichiarato secondo le vigenti normative, sulla base del numero di componenti del nucleo familiare per mc 20 per persona al trimestre per le utenze domestiche, sulla base minima di 20 mc al trimestre per le utenze non domestiche. In tal caso la Societa', al fine di dar corso alla regolarizzazione suddetta, potra' chiedere (anche a mezzo posta) in qualunque momento una diversa documentazione e/o una integrazione della documentazione presentata. |
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ART. 14 - DIRITTO DI RIFIUTO O DI REVOCA DELLE FORNITURE Nel caso di forniture per usi diversi da quello domestico è facoltà della Società rifiutare o revocare motivatamente in qualsiasi tempo, a proprio insindacabile giudizio, la fornitura ove si verifichino condizioni eccezionali di erogazione o di servizio, o sorgano altri gravi motivi. |
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ART. 15 - CONCESSIONI PROVVISORIE In casi speciali (cantieri, impianti provvisori, fiere, spettacoli, mostre, congressi, manifestazioni sportive e per esigenze di pubblica utilita’ e sicurezza) possono essere concesse erogazioni provvisorie subordinate alle condizioni del presente Regolamento. Le concessioni provvisorie non possono avere durata inferiore ad un trimestre e non superiore a dodici mesi; all'atto del rilascio della concessione provvisoria, a titolo di anticipo sul consumo, dovranno sempre essere pagate anticipatamente alla Societa’ 90 mc trimestrali per n.2 trimestralita’ alla tariffa base vigente, unitamente ad eventuali diritti fissi e quant'altro previsto dall'allegato Prezziario . Per tali utenze all'atto del completamento delle opere il richiedente e' tenuto ad effettuare regolare domanda di fornitura secondo quanto previsto dall'Art.13 a prescindere dall'eventuale rifacimento delle opere di presa concesse in via provvisoria. La Societa' provvedera' cosi' ad effettuare i conteggi necessari ed eventualmente conguagliare le somme anticipate . Qualora la concessione si protraesse oltre i dodici mesi, non essendo in tale caso questa tacitamente rinnovabile, il richiedente e' tenuto a chiedere per iscritto alla Societa' ulteriore proroga di tre mesi o di un anno al massimo. |
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ART. 16 - CONTRATTO DI FORNITURA - VERSAMENTI ACCETTAZIONE REGOLAMENTO Per ottenere la fornitura il richiedente dovra’ provvedere al versamento della somma preventivata come costo della tariffa, oltre ai corrispettivi del diritto di allaccio, del diritto di posa ,rimozione o controllo contatore, dei diritti fissi, dell'anticipo sul consumo stabilito per ciascuna tariffa (si vedano gli Art.32 e 34), delle spese di bollo e di quant'altro eventualmente all'uopo stabilito . Con la stipula del contratto di fornitura, il richiedente accetta interamente le disposizioni del vigente Regolamento |
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CAPO II MODALITA' DELLE PRESE ART. 17 - NORME PER L'ESECUZIONE DELLE PRESE - SPESE E DIRITTI RELATIVI Le opere di derivazione dalla conduttura principale ed i relativi accessori, fino all'apparecchio di misurazione incluse, costituiscono la "presa". Spetta alla Societa’ di determinare il diametro della presa, il tipo di materiale adottare tra quelli ammessi dalle normative vigenti, riconosciuti idonei dalle Autorita' competenti in materia, e di scegliere il luogo piu' idoneo per la derivazione della presa stessa . Tra la presa stradale e l'apparecchio misuratore non potra' essere in alcun caso autorizzata l'installazione di apparecchi sopraelevatori di pressione, autoclavi, serbatoi, etc. . Qualunque lavoro di costruzione e posa di prese ed apparecchi misuratori, anche ricadenti nella proprieta' privata, e' effettuato esclusivamente dalla Societa'. Per le utenze nuove, di norma, il contatore e' installato al limite esterno della proprieta' privata. Le spese per i nuovi allacciamenti, che dovranno essere corrisposti preventivamente alla Societa' per l'importo dei lavori relativi, per i diritti di allacciamento per vano utile di abitazione e/o per mq di immobile ad uso diverso di abitazione, per ogni bocca antincendio privata, per il concorso spese per rilievi ed istruzione pratica, per i diritti per l'attestazione di conformita' all'allaccio, per i diritti di posa-rimozione o controllo contatori, per i diritti fissi, per i diritti di riattivazione contatore utente moroso, per il deposito verifica contatore, sono fissati secondo quanto stabilito dall'allegato prezziario dei lavori acquedottistici e fognari, aggiornato annualmente. Resta salva la facoltà dell'utente di realizzare direttamente le prese con imprese di propria fiducia, secondo le direttive e con le modalità ed i materiali stabiliti dalla Società. In tal caso l'utente nulla dovrà per la sola voce spese dei lavori, restando obbligato a pagare quanto altro stabilito dal comma precedente |
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ART. 18 - PROPRIETA' DELLE CONDOTTE E DELLE PRESE Le condotte stradali e le opere di presa sino al contatore incluso, costruite a spese degli utenti, appartengono al Comune, restando all'utente il diritto di uso per l'erogazione richiesta. Sono invece di proprietà dell'utente le condotte poste a valle del contatore. |
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ART. 19 - RESPONSABILITA' IN MERITO ALL'USO E CONSERVAZIONE DELLE PRESE E DEI CONTATORI L'utente e’ in particolare responsabile ,in caso di eventuali manomissioni, furti e fatti dolosi, di quella parte di presa che e’ posata nella proprieta’ privata, ed e' comunque responsabile di eventuali danni derivanti da rotture od altro dei tratti di presa a monte dei contatori sulla proprieta' privata. L'utente e’ sempre e direttamente responsabile di ogni e qualunque manomissione dei contatori o del sigillo posto dalla Societa', che venisse accertata dal personale incaricato del controllo, anche se il dolo e’ imputabile a terzi. In tali casi e’ tenuto al risarcimento dei danni, senza pregiudizio delle sanzioni penali. Tale responsabilita’ e’ esclusa per i contatori posti dalla Societa' nelle cassette all'esterno del muro di recinzione. L’utente che violasse le norme contrattuali o comunque arrecassero danni agli impianti dell'acquedotto, dovra’ sottostare al rimborso di tutte le spese tecniche sostenute per il ripristino e le riparazioni necessarie, senza pregiudizio alcuno per la sospensione dell'erogazione e per le eventuali sanzioni penali derivanti. L’utente e' altresi' responsabile di opere o lavori eseguiti che rendano oneroso l'esercizio e/o la manutenzione del tratto delle opere di presa ricadenti nella proprieta' privata . Qualora si verificassero guasti o deficienze di qualsiasi genere l'utente dovra’ darne immediato avviso alla Societa’, la quale disporra’ al piu’ presto per i ripristini e le riparazioni del caso. |
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ART. 20 - MANUTENZIONE DELLE CONDUTTURE E DELLE PRESE Tutte le manovre e verifiche, nonche’ la manutenzione sia ordinaria che straordinaria della presa sino al contatore incluso, saranno eseguite esclusivamente dalla Societa' e a sue spese per la parte ricadente all’esterno della proprieta’ privata. Parimenti, per tutte le utenze, gli interventi di manutenzione sul tratto di presa interno alla proprieta' privata, a monte del contatore, dovranno essere eseguiti dalla Societa' a sue spese, salvo quanto previsto nell'art.19.
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ART. 21 - MODALITA' PER LA POSA DI TUBI DI PRESA NELLA PROPRIETA' PRIVATA Nel caso di comprovata necessita', ove il tubo di presa sia posto su terreno sciolto di proprieta' privata dovra’ essere protetto da idonea fascia di rispetto onde consentire qualsiasi intervento sulla presa. Qualora invece il tubo sia collocato su terreno non sciolto ed all'interno di fabbricati, dovra' essere sistemato in appositi cunicoli ispezionabili muniti di idonei scarichi. L'utente
sara’ reponsabile di qualsiasi danno derivato
alle prese per l'inosservanza delle predette modalita’. |
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ART. 22 - MODIFICA DELLE PRESE La Societa’ ha la facolta’ di poter compiere a sue spese, in qualunque momento, opere di modifica alla tubazione della presa. Nel caso in cui dovesse interrompere anche momentaneamente il servizio, ne dara’ avviso all'utente interessato. Qualora l'utente richiedesse per proprie esigenze, ad eccezione del mancato o insufficiente deflusso al contatore, modifiche alle opere di presa, la Societa’, riconosciutele opportune e, sempre previa richiesta scritta , vi provvedera’ a totale carico del richiedente e comunque secondo quanto stabilito dai precedenti articoli e secondo quanto stabilito dal “prezziario d’utenza” vigente. |
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CAPO III MODALITA' DEI CONTATORI ART. 23 - CONTATORI TIPO E LOCALIZZAZIONE :QUOTE D'UTENZA ( EX NOLO Il tipo e la portata dei contatori, verranno determinati a giudizio insindacabile della Societa’ in relazione alla fornitura richiesta. Tutti gli apparecchi misuratori sono provvisti di apposito sigillo apposto dalla Societa’. Per l'utilizzo del contatore l'utente dovra' corrispondere una quota d’utenza trimestrale in bolletta, cosi' come espressamente previsto dall’allegato Prezziario d’utenza. Per le utenze domestiche condominiali le dette quote d’utenza sono riferite al numero complessivo delle unita’ domestiche in atto collegate al contatore. Di norma i contatori verranno posti al limite della proprieta' privata al piano terreno dell'edificio ed in immediata adiacenza del muro frontale nel punto di immissione della condotta. Altri posizionamenti potranno essere approvati dalla Societa' a condizione che l'apparecchio di misurazione possa essere sempre e comunque facilmente accessibile al personale incaricato dalla Societa'. E' assolutamente proibito attivare nuove utenze che prevedono l’installazione di contatori nell'interno degli appartamenti e nei garages di singola pertinenza, salvo diverse disposizioni di Legge in deroga. . Le utenze preesistenti alla data di entrata in vigore del presente Regolamento che si trovassero in tale situazione potranno essere obbligate in qualunque momento, a spese ed a cura della Societa', allo spostamento del contatore in luogo idoneo alla lettura. In tal caso resta inteso che il riallaccio delle condutture a norma, a valle del contatore, puo’ essere eseguito a cura della Societa’ ma a totale carico dell’utente. L'utente pertanto si obbliga a consentire l'accesso gli incaricati della Societa’ per tutte le occorrenze di lettura e di manutenzione nelle ore diurne di tutti i giorni feriali, senza necessita’ di chiedere alcuna autorizzazione. Nella fattispecie, nel caso di ricezione di avviso di mancata lettura a causa di sua assenza od altro, si obbliga a far direttamente pervenire alla Societa' la lettura completa del contatore entro 7 giorni; in caso contrario resta in facolta’ della Societa’ poter fatturare, seppure in acconto, un quantitativo di mc desunto da dati storico-statistici in suo possesso, ed, in mancanza, un consumo minimo presunto di 50 mc/trimestre. Le utenze preesistenti che invece hanno i contatori posizionati sui muri esterni della proprieta' privata e/o su spazi privati comunque non di singola pertinenza (androni, vani autoclavi, etc.), ma comunque non accessibili alla lettura per vari motivi, sono obbligate a rendere accessibile il contatore senza costringere l'incaricato della Societa' a tornare piu' volte, pena l'addebito in bolletta delle spese sostenute per l'effettuazione della lettura e di ogni altro onere. Rimarra' comunque in facolta' della Societa' accertare anche a valle dei contatori e quindi nella proprieta' privata, prelievi non autorizzati (quali ad esempio aspirazioni meccaniche direttamente sul tubo di presa in assenza di serbatoi di accumulo). La Società è obbligata, a proprie spese, ad installare nei condomini, a richiesta di questi, contatori differenziali, sempre che ciò sia tecnicamente possibile. Nei casi in cui, per le modalità dell'impianto (unica colonna che serve più condomini), ciò non sia possibile, la Società, a richiesta del condominio, installerà nella derivazione che serve il singolo appartamento, contatori differenziali a lettura a distanza, addebitando in bolletta il solo costo degli stessi e rateizzandolo in 36 mesi
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ART. 24 - VERIFICHE CAMBIAMENTO CONTATORE
Quando gli apparecchi di misura risultassero guasti o non leggibili, la Societa’ provvedera’ a sua cura e spese alla loro sostituzione con avviso all'utente. L'utente non potra’ mai pretendere il cambio del contatore salvo che, in seguito a verifica, risulti difettoso nel funzionamento registrando consumi per valori maggiori del + 2 %. La Societa’, qualora lo ritenesse opportuno, avra’ la facolta’ di procedere al cambio dei contatori, senza obbligo di preavviso od esplicito consenso dell'utente. In caso di constatata erronea misura del contatore, il consumo del periodo in questione verra’ stabilito, se nel primo anno della fornitura, sul consumo del periodo precedente la constatazione dell'errore; se negli anni successivi, nella stessa misura dello stesso periodo corrispondente all'anno antecedente, secondo i dati storico-statistici in possesso della Societa’. Quando l'utente ritenesse errate le indicazioni del contatore, potra’ richiedere che ne sia effettuata la verifica; la richiesta in carta semplice, potra' effettuarsi anche c/o l'Ufficio Utenti della Societa', previo pagamento di un importo a titolo di deposito cauzionale, come stabilito dal “prezziario d’utenza”. Qualora l’esito della verifica effettuata presso il laboratorio della Societa’ stessa, o presso laboratori esterni legalmente certificati, risultasse errato a svantaggio dell'utente per una inesattezza superiore al + 2 % questi sara’ rimborsato del deposito cauzionale effettualo e il consumo dell'ultimo trimestre sara’ rettificato in base alle risultanze della verifica. In caso contrario nessuna variazione verra’ fatta ed il deposito cauzionale rimarra' acquisito a titolo di rimborso spese per l'esame richiesto. |
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ART. 25 - VERBALE DELL'INSTALLAZIONE DEGLI APPARECCHI DI MISURA All'atto della posa in opera dell'apparecchio misuratore che alla sua rimozione e sostituzione, viene redatto un verbale su modulo a stampa predisposto dalla Societa’ nel quale sono menzionati il tipo dell'apparecchio, la caratteristica, il numero di matricola ed il consumo registrato dal misuratore stesso ed i motivi dell'eventuale rimozione e sostituzione. Nel caso di sostituzione del contatore per danneggiamento, dovuto ad incuria o mancata sorveglianza da parte dell’utente, le spese relative e quelle relative all’eventuale adeguamento del’impiantistica saranno addebitati direttamente nella bolletta successiva, salvo il caso di contatori installati nell'apposita cassetta all'esterno del muro di cinta che resteranno a carico della Società. Nel
caso di sostituzione del contatore per motivi non
imputabili all'utente,
le spese per eventuali lavori di modifica
o normalizzazione
dell'impiantistica, saranno a carico
della Societa' . |
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CAPO IV SUBENTRI - DISDETTA E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ART.26 - SUBENTRI ( O VOLTURE ) Si considera subentro l’operazione con la quale una persona fisica o giuridica, o altro Ente, dotato di sola autonomia patrimoniale, si sostituisce ad un utente esistente nell’uso di un impianto situato nella stessa sede in cui l’impianto stesso e’ funzionante. In caso di subentro, il nuovo utente subentrante dovra’ stipulare un contratto a suo nome corrispondendo quanto di competenza (come da prezziario allegato), anche al riguardo di eventuali pendenze precedenti dovute dall’intestatario del contratto ancora in essere. In difetto di cio’ la Societa’ non potra’ dar luogo al subentro decadendo automaticamente per il subentrante la concessione della somministrazione secondo quanto stabilito dall’Art.29. Il subentro e’ gratuito e comporta la corresponsione dei soli oneri fiscali e spese previste, solo per i seguenti casi: A) tra persone dello stesso nucleo familiare anagrafico; B) per successione ereditaria; C) per trasformazione della ragione o denominazione sociale; D) per liquidatori o curatori fallimentari; per co-intestazione di associazioni professionali |
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ART.
27 - DISDETTE DI UTENZA E CESSAZIONE CONTRATTI In caso di disdetta dell'utenza, l'utente cessante deve darne immediato avviso a mezzo di lettera raccomandata alla Societa’, (oppure dandone avviso recandosi c/o l'Ufficio Utenti). In ogni caso continuera’ ad essere responsabile degli obblighi assunti, sino al sigillo della presa e cosi’ come previsto dell'Art.5 . In
sede di conteggi finali , |
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ART.
28 - RISOLUZIONE DI DIRITTO DEL CONTRATTO DI FORNITURA La fornitura si intende revocata, senza intervento di atto alcuno da parte della Societa, quando per morosita’ dell'utente, sia stata sospesa l'erogazione dell'acqua e tale sospensione duri da oltre un semestre. La fornitura potra’ essere riattivata solo previo pagamento di quanto dovuto oltre ai diritti di riattivazione stabiliti dall'allegato Prezziario dei lavori acquedottistici e fognari. |
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ART.
29 - MORTE DELL'UTENTE
In caso
di morte del titolare dell'utenza, i
suoi eredi o aventi causa sono
responsabili verso Gli
stessi sono tenuti inoltre ad avvisare, nel termine
di tre mesi, |
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ART.
30 - FALLIMENTO DELL'UTENTE
In caso
di fallimento
dell'utente, il
contratto resta sospeso
con effetto immediato dal momento in cui
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ART.
31 - UTILIZZO DI ACQUA POTABILE PER FINI
DIVERSI DA
QUELLI INDICATI NEL CONTRATTO DI FORNITURA. E' assolutamente vietato utilizzare l'acqua per fini diversi da quelli indicati nel contratto di fornitura, fatti salvi i casi espressamente e temporaneamente autorizzati dall’Autorita’ competente, è salvo l'uso per la cura del verde privato e/o condominiale di pertinenza dell'unità abitativa che è consentito per gli immobili entro la cinta urbana. L'infrazione al divieto predetto, debitamente accertata, dara’ luogo alla sospensione della fornitura per un periodo di tempo non inferiore a 5 giorni ed alla cessazione della stessa in caso di recidiva. |
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TITOLO
III
ART.
32– TARIFFE Per
l'applicazione delle tariffe, sono definiti i seguenti usi: a)
USO
DOMESTICO
- Si considera destinata ad uso domestico privato
l'acqua utilizzata per l'alimentazione, per i servizi igienici e per
altri ordinari impieghi domestici, in particolare comprende e raggruppa gli
usi: 1)
Residenziale,
limitatamente
alle civili abitazioni; 2)
Stagionale,
esclusivamente
per le utenze civili delle zone balneari di c.da Isola, Plemmirio, Terrauzza,
Fanusa, Arenella, Ognina-Asparano, Cuba e Fontane Bianche. Non
sono più ammessi usi promiscui, pur se limitatamente alle sole utenze
preesistenti. Ai fini della valutazione delle unità servite da fatturare
alle tariffe agevolate, si farà
riferimento alle sole unità effettivamente abitative ed i consumi derivanti
dalla conduzione di immobili già collegati al contatore generale non
potranno usufruire di alcuna agevolazione. - Per tutte le
utenze
ricadenti nella cerchia urbana ai fini tariffari sono,
pertanto, identificate le seguenti fasce come da Allegato
1: §
La
tariffa "agevolata":
per i soli usi domestici
essenziali, fissata in 50 mc. annui,
per ciascun componente dei nuclei familiari serviti dai contatori; §
La
tariffa 1:
per consumi oltre la tariffa agevolata e, pertanto, da 51 mc.
sino a 70 mc. annui, per
ciascun componente dei nuclei familiari
serviti dai contatori; §
La
tariffa 2:
per consumi da 71 mc annui sino a 100 mc annui, per ciascun componente dei
nuclei familiari serviti dai contatori; §
La
tariffa 3:
per consumi eccedenti i 100 mc. annui (come sopra definiti) per ciascun
componente dei nuclei familiari serviti dai contatori. Analogamente
ai condomini verranno applicate le stesse tariffe per i consumi annui
multipli alle unità totali di tutti i componenti dei nuclei familiari
facenti parte dello stesso condominio. §
La
certificazione relativa alla composizione del nucleo familiare verrà
esibita all'atto del contratto, ovvero al momento in cui si verifica la
variazione; essa resterà valida per la prosecuzione del contratto, restando
l'utente responsabile ed obbligato a comunicare le eventuali variazioni in
diminuzione. §
§
In sede di
prima applicazione, gli utenti dei contratti in corso, potranno richiedere
il beneficio entro due mesi dalla pubblicazione e pubblicizzazione del nuovo
regolamento e delle fasce tariffarie che avverrà a cura dell'ente gestore. -
Per
tutte le utenze extra-urbane (che
ricadono al di fuori della cerchia urbana) ove i titolari dei contratti di
somministrazione non risultano ivi residenti (seconda casa), ai fini
tariffari, vengono stabilite le seguenti fasce fisse ed invariabili come da Allegato
A2: a)
Da b)
Da c)
Da d)
Olre i 400
mc annui per
ogni nucleo familiare, il consumo sarà calcolato alla tariffa 3. Per
gli intestatari dei contratti di fornitura, dimostratamente residenti
nell'immobile, restano valide le fasce tariffarie di cui al precedente comma
Allegato 1; b)
USO
EXTRA-DOMESTICO - Allegato
A3 - Si
considera destinata ad usi extra-domestici l'acqua utilizzata per altre
attività consentite dal presente Regolamento al di fuori
dell'uso domestico e raggruppa: 1)
Categorie
d'uso pubblico
(es. Uffici pubblici ed immobili di proprietà o gestione di Enti Pubblici
ed assimilati, Ospedali ed Istituti pubblici, Comunità quali ospizi,
caserme, carceri, etc….) Ai
fini tariffari, sono pertanto identificate le seguenti fasce: §
Sino
al quantitativo di 800 mc/anno
per gli Uffici ed immobili Pubblici si applica la tariffa base; per consumi entro il 50% in più di eccedenza si
applica la tariffa 1; §
Nessun
quantitativo alla tariffa 2; §
Per
consumi in eccedenza oltre il 50% (1200 mc della tariffa base) si applica la
tariffa 3. Le
utenze di Ospedali, di Comunità (come case di Cura e di Riposo, Ospizi,
caserme, carceri, etc…..) e di Istituti e Scuole Pubbliche, saranno
assoggettate alla tariffa equiparata a domestica da calcolarsi esclusivamente
in funzione del numero massimo di posti letto ufficialmente dichiarati e
degli alunni effettivamente iscritti (numero che determinerà, pertanto, il
numero delle unità, o concessioni, equiparate alle domestiche). Tale numero
dovrà essere variato annualmente dai richiedenti solo previa richiesta
scritta accompagnata da apposita relazione tecnica. Ai
fini della determinazione della fascia da corrispondere alla tariffa base
equiparata a domestica, viene istituito il seguente criterio: ·
per
Ospedali e comunità: 1)la
concessione equiparata all'unità è
data da N° 1 posto letto (50 mc annui); ·
per
Istituti e Scuole Pubbliche non comunali: 1)la
concessione equiparata è data da N° 3 alunni (50 mc annui). 2)
Categorie
d’uso privato
(es. esercizi commerciali, bar, box auto, trattorie, uffici non pubblici,
studi, banche, utenze provvisorie, laboratori, comunità come case di cura e
di riposo, alberghi e pensioni, istituti e scuole private, officine,
autorimesse, autolavaggi, allevamenti zootecnici, utenze industriali, e per
tutte le utenze non espressamente previste al precedente punto 1). Ai
fini tariffari, sono pertanto identificate le seguenti fasce:
Le
utenze di comunità (come case di cura e di riposo private, alberghi,
pensioni, etc.) e di Istituti e Scuole private, pertanto, saranno
assoggettate alla tariffa
equiparata a domestica da calcolarsi esclusivamente in funzione del
numero massimo di posti letto ufficialmente dichiarati e degli alunni
effettivamente iscritti (numero che determinerà, pertanto, il numero delle
unità, o concessioni, equiparate alle domestiche). Tale numero dovrà
sempre essere espressamente dichiarato sulla documentazione contrattuale e
potrà essere variato annualmente dai richiedenti solo previa richiesta
scritta accompagnata da apposita relazione tecnica. Ai
fini della determinazione della fascia da corrispondere alla tariffa base
equiparata a domestica viene istituito il seguente criterio: ·
Per le
comunità: 1)la concessione equiparata all'unità è data da N°1 posto
letto; ·
Per
Istituti e Scuole private: 1)la concessione equiparata all'unità è data da
N° 3 alunni. c)
UTENZE
COMUNALI -
Tutte le utenze ad uso non domestico per stabili di proprietà comunale (e
per stabili anche privati gestiti dal Comune), Scuole Comunali, giardini,
aiuole e parchi, impianti sportivi comunali, etc… Ai
fini tariffari tutto il consumo sarà corrisposto alla tariffa base come sopra definita. d)
UTENZE
ECCLESIASTICHE -
Tutte le utenze ad uso di Chiese, Conventi, Monasteri
e Santuari. Ai fini tariffari tutto il consumo sarà corrisposto alla
tariffa
base sopra
definita. e)
USO
ANTINCENDIO PRIVATO
- Tutte le
utenze a servizio delle reti private di antincendio. Ai fini tariffari
l'eventuale consumo sarà corrisposto alla tariffa
3 come sopra definita. Tutte
le unità immobiliari domestiche, non abitate (sfitte) ricadenti all'interno
della cerchia urbana, ancorchè servite da contatore in comune con altre
unità, ai fini della determinazione nelle rispettive fasce, saranno
assoggettate a quella con un componente. Le
superiori tariffe (denominate: agevolata, base, 1, 2 e 3) sono e saranno,
comunque, direttamente regolate in base alle determinazioni dell'Autorità
competente che per Legge ne ha responsabilità. Le
nuove tariffe e le nuove fasce tariffarie avranno decorrenza da 01/01/2005.-
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ART. 33 - ANTICIPO SUL CONSUMO
All'atto della stipula del contratto di fornitura e salvo quanto disposto all’Art.15 per le forniture provvisorie, l’utente deve versare, a garanzia degli impegni assunti, un anticipo sul consumo pari a 2 volte il consumo della rispettiva fascia tariffaria base trimestrale, calcolato alla tariffa "base" vigente. Per le utenze le cui tariffe corrispondenti non prevedono alcuna fascia base e ad eccezione delle utenze di proprieta’ o gestione dell’Amministrazione Comunale, ai fini del calcolo dell’anticipo sul consumo, si dovra’ valutare il consumo medio presunto semestrale, sempre calcolato per la tariffa “base” vigente. Per ogni bocca antincendio privata tale anticipo sul consumo e' invece forfettizzato come stabilito dall'allegato prezziario dei lavori acquedottistici e fognari (sia per le bocche principali che secondarie). Tale anticipo sul consumo verra' adeguato secondo le variazioni tariffarie e, previo conguaglio, verra’ restituito all'utente allo scadere del contratto, liquidato ogni debito. |
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****ART. 34 - BOCCHE ANTINCENDIO PRIVATE La Societa’ potra’ concedere speciali derivazioni per bocche antincendio con comando manuale od automatico, previa presentazione da parte dell'utente di relativa domanda corredata dello schema di installazione delle bocche stesse a firma di un tecnico abilitato, nonche' delle eventuali prescrizioni e pareri del competente Comando dei VV.FF. . Ogni qualvolta si utilizzi una bocca antincendio, l'utente deve darne comunicazione alla Societa’ entro 7 giorni. La Societa’ comunque non assume responsabilita’ alcuna circa la pressione e la portata dell'acqua al momento dell'uso. L'utente ha diritto di servirsi della bocca antincendio esclusivamente in caso di incendio e limitatamente alle operazioni relative allo spegnimento. La Societa' si riserva di installare contatori o particolari dispositivi segnalatori di prelievo su tutte le bocche antincendio private preesistenti. In caso di inadempimenti la Societa’ ha diritto di richiedere, a titolo di penale, tutte le spese di verifica sostenute per ogni bocca da incendio manovrata . Per le nuove utenze la Societa', solitamente al limite della proprieta’ privata ed in luogo accessibile, provvedera’ alla installazione di una saracinesca aperta ,di una adeguata valvola di ritegno e di idoneo contatore. Tutte le opere necessarie all'allaccio saranno a carico dell'utente e dovranno essere corrisposte alla Societa' all'atto della stipula del contratto . L'utente, sia nel caso in cui abbia provveduto da se' alla esecuzione dell'impianto a valle del gruppo saracinesca-contatore di cui sopra , che nel caso in cui (previa sua espressa richiesta e pagamento dei lavori necessari) vi abbia fatto provvedere alla Societa', e’ in ogni caso responsabile della manutenzione dell'impianto stesso e dovra’ provvedere pertanto alla tempestiva riparazione di eventuali perdite, in caso contrario vi provvedera’ la Societa’ a spese dell'utente. Le utenze preesistenti saranno adeguate man mano al nuovo standard a spese dell'Amministrazione Comunale ed a cura della Societa' .
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ART. 35 - POMPE DI SOPRAELEVAZIONE DI PRESSIONE PER IMPIANTI ANTINCENDIO PRIVATI. La Societa' potra' autorizzare l'utente ad allacciare a sue spese, esclusivamente all’impianto della bocca antincendio e previo inoltro di regolare domanda corredata da dettagliati disegni a firma di un tecnico abilitato, nonche' delle eventuali prescrizioni e pareri del Comando dei VV.FF., un idoneo serbatoio di accumulo dal quale potra' approvigionarsi in caso di necessita'. Da tale serbatoio pescheranno esclusivamente le pompe di sopraelevazione di pressione per gli impianti antincendio privati che potranno essere alimentate da un idoneo gruppo generatore autonomo di corrente . In ogni caso si dovra' assicurare che la conduttura di alimentazione del serbatoio sia sempre e comunque al di sopra del massimo livello del pelo liquido. La Societa' comunque non rispondera' in nessun caso del corretto funzionamento e dell'esercizio dell'impianto.
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ART. 36 - FATTURAZIONE PER BOCCHE DA INCENDIO PRIVATE Per ogni bocca antincendio privata tenuta costantemente in pressione di rete sara' corrisposto un canone trimestrale forfettizzato come stabilito dall'allegato Prezziario dei lavori acquedottistici e fognari per ogni bocca; qualora pero' il contatore registrasse consumi non riferibili all'uso specifico per il quale l'acqua e’ destinata, i relativi consumi saranno addebitati alla massima tariffa vigente per usi extra-domestici privati ed andranno a sommarsi al canone trimestrale forfettizzato comunque dovuto. |
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ART. 37 - ACCERTAMENTI DEI CONSUMI - ECCEDENZE - MODI DI PAGAMENTO Agli effetti della determinazione dei consumi e’ considerata unita’ il metro cubo. Le letture dei contatori, ad eccezione di quelle utenze domestiche stagionali di cui all’Art.32/a/2 e di quelle Comunali per le quali potranno essere effettuate annualmente, saranno effettuate almeno ogni semestre solare; la Societa' si riserva il diritto di effettuare letture intermedie . La fatturazione e' di norma trimestrale con conguaglio annuale che segue le letture effettuate. L'acqua viene pagata in ragione del consumo indicato dal contatore nel rispetto dei singoli contratti di fornitura. Ove, per motivi indipendenti dalla Societa’, non sia possibile effettuare regolare lettura del contatore, la Societa’ provvedera’ ad emettere ulteriore bolletta in acconto, salvo conguaglio, pari al consumo storico-statistico, se disponibile, desunto dalle precedenti fatturazioni di conguaglio; in mancanza su un consumo minimo presunto di 50 mc/trimestre. La Societa’ provvedera’ ad avvisare l’utente ove venissero rilevati consumi anomali rispetto ai normali consumi. Le somme dovute dovranno essere pagate presso un qualunque Ufficio Postale, o Banca autorizzata con servizio di sportello o domiciliate, o presso gli Sportelli della Societa’ a mezzo di carta di credito o bancomat, entro la data di scadenza indicata sulla bolletta di esazione. Non pagando entro i termini suddetti, l'utente dovra' riconoscere alla Societa' : - entro 30 giorni di ritardo, una indennita' di mora valutata su un massimo del 2 % dell'importo totale della bolletta ; - dal 31-esimo al 60-esimo giorno di ritardo, una indenita’ di mora valutata su un massimo del 3,5 % dell’importo totale della bolletta; - oltre i suddetti 60 giorni gli interessi per mancato pagamento saranno pari al 5 % annuo dell'importo totale della bolletta e sino al pagamento del dovuto; - il pagamento di tutte le spese eventualmente sostenute per il recupero della somme dovute, ivi incluse eventuali spese di chiusura e riallaccio della presa. L'utente che non avesse ricevuto la bolletta o l'avesse smarrita, potra’ procurarsene il duplicato direttamente c/o gli uffici della Societa’ che lo rilascera’ gratuitamente, ferma restando la regolare scadenza di pagamento. Gli eventuali reclami in corso non sospendono l'obbligo per l'utente di effettuare i pagamenti scaduti ed i successivi. Nel caso di reclamo accolto positivamente, non verra’ applicata alcuna mora.
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ART. 38 - ATTI DIPENDENTI DAL MANCATO PAGAMENTO E SOSPENSIONE DEL SERVIZIO Trascorsi i termini di cui all'Art. precedente la Societa’ comunichera' comunque, a mezzo raccomandata a spese degli utenti stessi, l'invito a pagare l'importo dovuto con diffida che, in caso di inottemperanza, sara’ sospesa senza altro avviso l'erogazione dell'acqua entro un mese dalla data di ricevimento, salvo le azioni in sede giudiziaria per il recupero del credito . Prima di ottenere la riattivazione del servizio, l'utente dovra’ pagare alla Societa’ gli importi arretrati, anche calcolati forfettariamente, stabiliti negli articoli precedenti, gli interessi di mora , tutte le spese sostenute per il recupero della morosita', nonche’ i diritti previsti dall'allegato prezziario per la riattivazione della presa. Se, malgrado la sospensione dell'erogazione dell'acqua, l'utente non provvedera’ al pagamento di quanto dovuto, la Societa’ potra’ agire per il recupero coattivo delle somme dovute con le procedure stabilite dalle Normative vigenti.
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TITOLO IV IMPIANTI INTERNI E DI SOPRAELEVAZIONE ART. 39 - APPARECCHI VIETATI E' assolutamente vietato mettere in opera negli impianti interni, cioe' a valle dei contatori e secondo quanto gia' specificato all'’Art.19, serbatoi o recipienti da cui l'acqua possa ritornare nella tubazione di carico, o dispositivi tali per cui l'erogazione complessiva della presa possa superare, anche per tempi brevissimi, i limiti fissati per il contatore installato. Sono pure vietati allacciamenti di qualunque genere tra le tubazioni dell'acqua potabile e quelle degli scarichi delle fogne, dell'acqua pluviale e di pozzi privati. |
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ART. 40 - IRREGOLARITA' DI IMPIANTO Se gli incaricati della Societa’ nelle loro visite di ispezione, riscontrassero irregolarita’ in qualunque parte dell'impianto rispetto al presente Regolamento o in genere opere non autorizzate anche se collocate nella proprieta' privata, la Societa' contestera’, a mezzo raccomandata a spese degli utenti stessi, l'infrazione. L’utente dovra’ eliminare le irregolarita’ accertate entro 30 giorni dal ricevimento della suddetta, provvedendo altresi’ al rimborso di tutte le spese tecniche sostenute dalla Societa' per l'accertamento e per l'eventuale ripristino dello stato dei luoghi. In caso contrario la Societa’ avra’ facolta’ di sospendere senza altro avviso la fornitura dell'acqua e senza pregiudizio alcuno per la denuncia alle competenti Autorita’. |
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ART. 41 -
ESECUZIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI INTERNI
L'impianto per la distribuzione dell'acqua, dopo l'apparecchio misuratore e la relativa manutenzione, e' eseguito a cura e spese dell'utente, compresi il rubinetto d'arresto e la valvola di non ritorno obbligatoria installati a valle del misuratore stesso . I materiali adottati comunque dovranno sempre essere rispondenti alle norme di Legge, dichiarati idonei dalle competenti Autorita' e nel rispetto dei relativi Regolamenti Comunali. |
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ART.
42 - IMPIANTI DI SOPRAELEVAZIONE ALL'INTERNO DEGLI EDIFICI Quando l'altezza piezometrica alla presa dell'impianto non sia sufficiente per un normale rifornimento di tutti i piani di uno stesso stabile, e’ ammesso l'uso di un unico impianto di sollevamento che dovra' essere installato ad esclusiva cura e spese dell'utente, sempre e comunque a valle di un unico contatore generale (per la predisposizione del quale varra' quanto previsto agli articoli precedenti). Resteranno comunque escluse da tali impianti le utenze non domestiche (locali commerciali ,box ,garages ,etc.) ubicate al piano stradale e/o sottostradale. Gli impianti di sollevamento ammessi sono esclusivamente quelli con autoclave e dovranno sottostare alle seguenti condizioni: - l'acqua erogata dalle condotte comunali dovra’ essere immessa esclusivamente nel serbatoio di raccolta al servizio dell'autoclave e sempre al di sopra del pelo libero, in quanto non dovra’ esistere alcun allaccio diretto tra la rete comunale e la rete interna dell'edificio in maniera che sia impedito il ritorno in rete dell'acqua pompata, anche nel caso di guasto alle relative apparecchiature; il serbatoio di accumulo dovra’ avere le caratteristiche previste dalle vigenti normative in materia igienico-sanitaria ed inoltre essere dotato di galleggiante, rubinetti di arresto, tubo di troppo pieno, areatore, appoggi, scarico con saracinesca ed indicatore di livello.E' proibito innestare lo scarico o il tubo di troppo pieno direttamente in qualsiasi tubazione o fogna. Essi dovranno essere liberi ed ispezionabili a vista e dovranno essere protetti in modo che sia impossibile il passaggio di corpi ed oggetti estranei dall'esterno. Tanto lo scarico che il tubo di troppo pieno dovranno scaricare in apposita vaschetta che immetta nella tubazione di scarico esterna anch'essa protetta a norma. Tutte le apparecchiature dovranno essere collocate in apposito locale sufficientemente ampio ed illuminato ad esclusivo servizio dell'impianto, nella piena osservanza di quanto stabilito dalle normative vigenti, ivi compresa la rispondenza dell’impianto elettrico alla L. 46/90 e successive modifiche ed integrazioni.La Societa' in ogni caso non autorizza tecnicamente l'impianto, non risponde del suo funzionamento, ne' dei danni che potessero derivare a terzi per il suo esercizio e tanto meno di inconvenienti igienici che si dovessero comunque verificare. Resta inteso che la Societa’, ove riscontrasse anomalie e/o irregolarita’ all’impianto autoclave, potra’ ordinare con preavviso di 30 giorni la sospensione dell’utilizzo dell’impianto. Tutti gli impianti, pertanto, dovranno necessariamente essere uniformati a spese dell’utente alle prescrizioni stabilite dalla Societa' entro il termine di cui sopra,termine dato dalla comunicazione che la Societa' stessa fara' pervenire agli interessati a mezzo raccomandata ed a loro spese. |
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ART. 43 - ASSISTENZA SPECIALISTICA ALLE UTENZE IDRICHE CONDOMINIALI
Con distinto contratto da quello dell’utenza generale, l’Amministratore del Condominio, previa espressa autorizzazione dell’Assemblea Condominiale, puo’ richiedere alla Societa’ di stipulare una convenzione avente per oggetto l’assistenza specialistica rivolta alla individuazione e quantificazione dei consumi idrici dei singoli condomini, nonche’ rivolta alla ottimizzazione del servizio di erogazione e dei consumi. Tale servizio verra’ espletato esclusivamente sugli impianti a valle del regolare contatore generale e non incidera’ sulla fatturazione dei consumi generali del Condominio; avra’ pertanto valore indicativo nei rapporti tra l’Amministratore ed i singoli condomini. Il costo del servizio, dipendente dalla tipologia di contatore divisionale installato e dalla tipologia dell’assistenza specialistica da fornire, sara’ regolato dalla tabella allegata alla convenzione tipo e verra’ fatturato in partita distinta direttamente nelle bollette dell’utenza generale condominiale. |
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ART. 44 - PRESE ELETTRICHE DI TERRA E' assolutamente vietato servirsi delle tubazioni degli impianti interni ed esterni dell'acquedotto per prese elettriche di terra, senza eccezione alcuna . Qualora si riscontrasse tale abuso la Societa' provvedera' al distacco di tali impianti e di conseguenza all'addebito di tutte le spese tecniche relative sostenute , senza pregiudizio per la richiesta di maggiori danni che da tale fatto potessero derivare e salve infine le responsabilita’ penali. |
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ART. 45 - VARIAZIONI DEL REGOLAMENTO Per i nuovi allacciamenti dovrà essere corrisposto preventivamente alla Società l'importo dei lavori relativi, valutato in base ai prezzi unitari del prezziario lavori acquedottistici compilato dalla Società, approvato dal Comune ed aggiornato annualmente, e considerato parte integrante del presente regolamento. Gli importi del diritto di allacciamento vengono stabiliti dal prezziario dei lavori acquedottistici e fognari ed aggiornato annualmente per vano utile di abitazione e/o per mq lordo di immobile ad uso diverso di abitazione; per ogni bocca antincendio privata tali importi sono pure fissati secondo quanto stabilito dall'allegato prezziario dei lavori acquedottistici e fognari ed aggiornato annualmente. Gli importi del concorso spese per rilievi ed istruzione pratica, dei diritti per l'attestazione di conformità all'allaccio, del diritto di posa-rimozione o controllo contatori, dei diritti fissi, dei diritti per riattivazione contatore utente moroso e del deposito verifica contatore, vengono stabiliti dal prezziario dei lavori acquedottistici e fognari ed aggiornato annualmente . |
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SO.GE.A.S. S.p.A.
SOCIETA' GESTIONE ACQUE SIRACUSA Ufficio Utenti |
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NUOVO
PREZZIARIO D'UTENZA PER
LA ESECUZIONE DI OPERE PER
LE DIRAMAZIONI DI UTENZA SULLA
RETE ACQUEDOTTO E FOGNATURA NELLA CITTA' DI SIRACUSA DEFINIZIONI
Si intendono allacci, e per questi sono di seguito riportati i relativi concorsi
delle spese a carico dell'utente, i tratti terminali di rete di
acquedotto (diramazione dalla rete Pubblica sino al contatore incluso) e
fognatura (innesto su pozzetto stradale Pubblico sino al pozzetto sifonato
incluso) che non superano la lunghezza di circa ml. 30. Per lavori
normalmente rientranti in tali distanze, al fine di poter mettere in
condizioni gli utenti di corrisponderne in maniera chiara i contributi
dovuti, si adotteranno i prezzi
unitari forfettizzati riportati di seguito al PREZZIARIO d’UTENZA
dalla pos. 22 alla pos. 55; prezzi
unitari che restano soggetti ad automatica revisione semestrale sulla base degli
indici ISTAT sul costo medio della vita, con arrotondamento alle
mille Lire successive (l’indice di riferimento iniziale e’ quello
relativo al 31/12/91 e pari a 115.80). Tali prezzi sono gia’ comprensivi
di revisione al 01/07/2001, tra parentesi sono comunque riportati i relativi
prezzi con analisi iniziale al 01/01/1992. Per lunghezze di
allaccio superiori a 30 ml e per altri lavori particolari, si
fara’ comunque riferimento al vigente Prezziario Generale per le
Opere Pubbliche per la Regione Siciliana per tutte le voci
previste in tale prezziario. In caso di diramazioni di allaccio tipo inferiori ai 2,50 ml per la valutazione dei corrispettivi si fara’ riferimento ai singoli prezzi elementari di dettaglio previsti in appresso nella Sez.3 e/o eventualmente ai prezzi elementari vigenti del Prezziario Regionale per le Opere Pubbliche per la Regione Siciliana. I lavori non
propriamente definibili come allacciamenti tipo, sono ricavati sulla base di
voci elementari forfettizzate di dettaglio desumibili dalla Sez.3 dalla
pos. di riferimento 32 alla pos. 55, ed a tal proposito i
prezzi forfettizzati elementari sono stati ricavati sulla base dell'analisi
delle singole voci di applicazione dell'allegato A (prezzi elementari sempre
da intendersi riferiti al 01/01/1992); in tale allegato A, inoltre, sono
riportate tutte le analisi delle voci non espressamente previste dal
Prezziario Regionale per le Opere Pubbliche per la Regione Siciliana
vigente, ma necessarie alla redazione dei prezzi forfettizzati per ml.
elencati nell’allegato B. -
sino a 8,00 ml. per lavori acquedotto (rif. pos. prezz. forfettizzato
n. 22, 24 e 26), -
sino a 4,00 ml. per fognatura (rif.
pos. prezz. forfettizzato n.28 e 30). Tali costi fissi,
essenzialmente costituiti dai maggiori oneri per impiego di maestranze e
mezzi per la redazione, verifica, controllo ed attuazione dei piani di
sicurezza previsti dalla citata Legge 626/1994 e successive,
rappresentano di fatto oneri aggiuntivi sull’apertura di ogni piccolo
cantiere. La tipologia delle opere di allacciamento tipo cui vertono le seguenti analisi degli allegati B ed A non e’ comunque vincolante; pertanto rimarra’ in facolta’ della società concessionaria allacciare una determinata utenza adoperando sistemi e/o materiali differenti purche’ rispondenti alle norme di Legge in materia di tutela sanitaria . |
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IMPORTI UNA-TANTUM DA VERSARE PREVENTIVAMENTE AI LAVORI DI ALLACCIO ACQUEDOTTO E FOGNATURA Sez. 1 - DIRITTI CONTRATTUALI (importi in Euro arrotondat) pos.
descrizione
importi
Iva esclusa 1–6
ANTICIPO SUL CONSUMO
PER CODICE TARIFFA BASE …………….....…………..(V.tariffe
acqua) 7
ANTICIPO SUL CONSUMO
PER IMP.ANTINCENDIO PRIVATI.………………...........L. 25.000/cad.B.A.I.
- Euro 12,90 8
DIRITTI DI ALLACCIO ACQUEDOTTO USO ABITATIVO
DOMESTICO.......………….L. 30.000/abitaz..
– Euro 15,50 9
‘’
‘’
‘’
NON DOMESTICO ……………................L.
350/mq. – Euro
0,20 10
‘’
‘’
‘’
PER IMPIANTI ANTINCENDIO PRIVATI ……L. 10.000/cad.B.A.I.-Euro 5,20 11
DIRITTI DI ALLACCIO FOGNATURA USO ABITATIVO
DOMESTICO.......…………....L. 36.000/abitaz..
–Euro 18,60 12
‘’
‘’
‘’
NON DOMESTICO……………................L.
400/mq. – Euro
0,20 13
DIRITTI FISSI SU LAVORI ACQUEDOTTO
……………………………………………….L.
5.000/cad
- Euro 2,60 14
''
''
‘’
FOGNATURA …………………………………………………L.
8.000/cad - Euro
4,10 17
DIRITTI DI POSA ,RIMOZIONE O CONTROLLO CONTATORE
......…………................ L. 6.000/cad
- Euro 3,10 18
DEPOSITO VERIFICA PORTATA DEL CONTATORE
..………………...............................L. 58.000/cad u.i.
- Euro 30,00 19
DIRITTI DI RIATTIVAZIONE CONTATORE UTENTE MOROSO
..............……...............L. 50.000/cad - Euro 25,80
19/bis DIRITTI DI
VOLTURA UTENZA
……………………………….....................L.
35.000/cad
- Euro 18,10 20
DIRITTI PER ATTESTAZIONI DI CONFORMITA’ ALL'ALLACCIO (senza
sopralluogo)L. 50.000/cad - Euro 25,80 21
CONCORSO SPESE PER ATTESTAZIONI, RILIEVI TOPOGRAFICI ED ISTRUZIONE
PARTICOLARE (con sopralluogo tecnico)
……………………........L. 85.000/cad - Euro 43,90
Sez. 2 – CONTRIBUTI PER ALLACCIO
TIPO, FORFETTIZZATO AL ml pos.
descrizione
importi rev. 06/10/2004
(rev.01/01/1992)
IVA esclusa 22 CONCORSO SUI LAVORI
ACQUEDOTTO DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO
(SINO A 1” di DIAMETRO)
……………………………………….L.
208.000/ml – Euro 107,30
(L. 142.000/ml)
22/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI (maggiori oneri L.626/1994 e
successive)…L.
86.000/cad –Euro 44,42 ( N.D.
)
23 CONCORSO SUI LAVORI
ACQUEDOTTO OLTRE 8 ml DI
ALLACCIO
(SINO A 1” di AIAMETRO)
……………………………….........L
64.000/ml
- Euro 33,20
(L. 44.000/ml) 24 CONCORSO SUI LAVORI
ACQUEDOTTO DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO
(OLTRE 1” E SINO A 2” di DIAMETRO)
……………………......L.
281.000/ml - Euro 145,10 (L. 192.000/ml)
24/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI (maggiori oneri L.626/1994 e
successive) .L.
86.000/cad – Euro 44,42
(
N.D. ) 25 CONCORSO SUI LAVORI
ACQUEDOTTO OLTRE 8 ml DI ALLACCIO
(OLTRE 1” E SINO A
2” DI DIAMETRO)
…………………….............L.
70.000/ml - Euro 36,30 (L.
48.000/ml) 26 CONCORSO SUI LAVORI
ACQUEDOTTO DA 2.5 a 8 ml DI ALLACCIO
(OLTRE 2” DI DIAMETRO )
…………………………………...............L.
360.000/ml - Euro
185,90 (L. 246.000/ml)
26/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI (maggiori oneri L.626/1994 e
successive L.
86.000/cad - Euro
44,42 (
N.D. ) 27 CONCORSO SUI LAVORI
ACQUEDOTTO OLTRE 8 ml DI ALLACCIO
(OLTRE 2” DI DIAMETRO)
..........…………………………………….L.
83.000/ml - Euro 43,10
(L. 57.000/ml) 28 CONCORSO SUI LAVORI
FOGNATURA DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO
(CTG 1, PER INNESTO SU POZZETTO STRADALE ESISTENTE)
....L. 288.000/ml - Euro 148,80
(L. 197.000/ml)
28/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI SU LAVORI < 4 ml. (magg.oneri L.626/1994
e successive)... L. 44.000/cad -
Euro 22,72 (
N.D. ) 29 CONCORSO SUI LAVORI
FOGNATURA OLTRE 8 ml DI ALLACCIO
(CTG 1, PER INNESTO SU POZZETTO STRADALE
ESISTENTE).....L. 136.000/ml
- Euro 71,00
(L. 94.000/ml) 30 CONCORSO SUI LAVORI
FOGNATURA DA 2,5 a 8 ml DI ALLACCIO
(CTG 2, CON CREAZIONE POZZETTO DI INNESTO STRADALE)
…L. 461.000/ml
- Euro 238,00 (L.
315.000/ml)
30/bis COSTI FISSI AGGIUNTIVI SU LAVORI < 4 ml.(magg.oneri L.626/1994
e successive)… L. 44.000/cad -
Euro 22,72 ( N.D.
) 31 CONCORSO SUI LAVORI
FOGNATURA OLTRE 8 ml DI ALLACCIO
(CTG 2, CON CREAZIONE POZZETTO DI INNESTO
STRADALE......L. 136.000/ml
- Euro 71,00 (L.
94.000/ml) Sez.
3 – CONTRIBUTI VOCI ELEMENTARI FORFETTIZZATE pos.
descrizione
importi
rev. 06/10/2004
(rev.01/01/1992)
IVA esclusa 32 CONCORSO FORN.E POSA
COLLARE PRESA IN CARICA...L. 133.000/cad
- Euro 68,80
(L. 91.000/cad) 33 CONCORSO FORN.E POSA
VALVOLA A GOMITO SINO A 1"..L. 148.000/cad
-
Euro 76,50 (L. 101.200/cad) 34 CONCORSO FORN.E POSA
RUBINETTO ARRESTO SINO A 1"…L. 40.000/cad -
Euro
20,60 (L.
27.300/cad) 35 CONCORSO FORN. E
POSA VALVOLA UNIDIREZIONALE SINO A 1" .L.
97.000/cad Euro
49,90 (L.
66.000/cad) 36 CONCORSO FORN. E
POSA TUBO PEAD DEL DN SINO A 1”.…L.
9.100/ml -
Euro
4,70 (L.
6.200/ml) 37 CONCORSO FORN. E
POSA TUBO SS ZINCATO SINO A 1".…...L. 19.800/ml -
Euro
10,20 (L.
13.500/ml) 38 CONCORSO FORN.
E POSA TELAIO E SPORTELLO ZINCATO 70x30cm 39 CONCORSO FORN.E POSA
VALVOLA A GOMITO OLTRE 1” E SINO A 2" 40 CONCORSO FORN.E POSA
RUBINETTO ARRESTO OLTRE 1” E SINO A 2" 41 CONCORSO FORN. E
POSA VALVOLA UNIDIREZIONALE OLTRE 1” E SINO A 2" 42 CONCORSO FORN. E
POSA TUBO PEAD DEL DN OLTRE 1” E SINO A 2” 43 CONCORSO FORN. E
POSA TUBO SS ZINCATO OLTRE 1” E SINO A 2" 44 CONCORSO FORN. E
POSA TELAIO E SPORTELLO ZINCATO 70x45cm 45 CONCORSO FORN.E POSA
VALVOLA A GOMITO OLTRE 2” 46 CONCORSO FORN.E POSA
RUBINETTO ARRESTO OLTRE 2” 47 CONCORSO FORN. E
POSA VALVOLA UNIDIREZIONALE OLTRE 2" 48 CONCORSO FORN. E
POSA TUBO PEAD DEL DN OLTRE 2” 49 CONCORSO FORN. E
POSA TUBO SS ZINCATO OLTRE 2” 50 CONCORSO FORN. E
POSA POZZETTO MURATURA MANOVRA PRESA 51 CONCORSO FORN. E
POSA PEZZI SPEC. E RACCORDERIA GHISA MALLEABILE 52 CONCORSO PER POSA
PRIMA ATTIVAZIONE CONTATORE 53 CONCORSO FORN. E
POSA POZZETTO MURATURA ALLOGGIAMENTO SIFONE 54 CONCORSO FORN. E
POSA SIFONE "FIRENZE" IN PVC SINO AL DN 200 mm 55 CONCORSO FORN. E
POSA CLS MAGRO A PROTEZIONE RINTERRO SCAVO
|
|
IMPORTI DA
VERSARE PERIODICAMENTE IN BOLLETTA TARIFFE ACQUA , FOGNA E DEPURAZIONE
...……………(per le risp. fasce tariffarie in €/mc) CANONE FORFETTIZZATO PER IMPIANTI ANTINCENDIO PRIVATI
......................……………………….L. 15.000/trim. x
cad.Bocca Anti Incendio – Euro 7,75 QUOTA EX NOLO CONTATORI (NUOVE QUOTE PER UTENZA) : - fino a 100 mc/mese x u.i. canone mensile Euro 0,697218 (L. 4.050/trim. – Euro 2,091654) - da 101 a 500 mc/mese x u.i. canone mensile Euro 1,162029 (L. 6.750/trim. - Euro 3,486087) - da 501 a
1.500 mc/mese x u.i. canone mensile Euro
3,098742
(L.18.000/trim. - Euro
9,296226) - oltre i
1.500 mc/mese x u.i.
canone mensile Euro
6,197484
(L.36.000/trim. - Euro 18,592452) DIRITTI DI SPEDIZIONE
...…………………………………….(vigenti prezzi PP.TT per
fatt. comm. aperta e per zone) EVENTUALI INDENNITA' DI MORA ED INTERESSI PER MANCATO
PAGAMENTO EFFETTUATO DOPO LA SCADENZA DELLA BOLLETTA ..(V.rif. Regolamenti vigenti) |
|
SERVIZIO ALLE
NAVI DEL PORTO ED APPRODI AUTORIZZATI 1) - TARIFFE Tariffe
vigente acqua in L/mc (approvata dalla CC.II.AA. di Siracusa e dalla
Capitaneria di Porto di Siracusa) da applicarsi per tutti i natanti da diporto
e non relativamente a : Navi
da guerra ITALIANE Navi
mercantili ITALIANE Navi
STRANIERE Il
quantitativo di acqua e’ subordinato alla effettiva
portata della presa adoperata e la rispettiva tariffa e’ comunque costante su
tutto il prelievo . La fornitura delle manichette per il caricamento e’ a totale cura dell'imbarcazione richiedente . 2) - DIRITTI DI APERTURA/CHIUSURA PRESA : dalle
ore 08,00 alle ore 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30 ……………………..L.
6.900 – Euro 3,56 dalle
ore 13,00 alle ore 14,30 e dalle 17,30 alle 19,30 ……………………. L.
25.000 – Euro 12,91 dalle
ore 19,30 alle 08,00 del giorno dopo anche festivo ………………….. L. 50.000 – Euro 25,82 SABATO
E GIORNI FESTIVI : Dalle
ore 08,00 alle ore 19,30
……………………………………………….L.
35.000 – Euro 18,08 Dalle
ore 19,30 alle ore 08,00 del
giorno dopo ……………………………..L.
70.000 – Euro 36,15 ALLEGATO AANALISI DELLE SINGOLE VOCI ELEMENTARI DEL PREZZIARIO D'UTENZA PER DIRAMAZIONI
DI PRESA D'ACQUEDOTTO E FOGNATURA PER L’ATO DI SIRACUSA Tutte
le voci con prezzi di acquisto, noli, trasporti e manodopere
sono gia' comprensivi della maggiorazione del 23 % per spese generali
ed utile d'impresa. I
prezzi delle manodopere adoperati sono desunti dai bollettini di rilevamento
bimestrale emessi dal Genio Civile sono riferiti al periodo
gennaio-febbraio 1992 .
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FOGNATURA VOCE A/2a : SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA DI DIMENSIONI MEDIE 0,50 x 1,10 m E COMUNQUE SINO A 1,50 m ESEGUITO SU ROCCIA CON RESISTENZA ALLO SCHIACCIAMENTO <=200 KG/cmq, COMPRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO -
Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora -
Noleggio autocarro 55.000 L/ora -
impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora -
impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora mc
di scavo fattibili all'interno del perimetro abitato in n.1 ora
= 7,00 costo
totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L prezzo
= 0,50x1,50x199.140/7,00 = 21.336 = 21.400 L/ml VOCE D/7b : SOVRAPPREZZO PER MAGGIORE SCAVO A
SEZIONE OBBLIGATA ESEGUITO SU ROCCIA CON RESISTENZA
ALLO SCHIACCIAMENTO <=200 KG/cmq ,COMPRESO IL
TRASPORTO A RIFIUTO -
Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora x 2 ore -
Noleggio autocarro 55.000 L/ora -
impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora -
impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora mc
di scavo fattibili all'interno del perimetro abitato in n.1 ora = 6,00 costo
totale di n.1 ora= 160.000+55.000+33.140+31.000 = 279.140 L prezzo
= 279.140/6,00 = 46.523 = 46.500 L/mc VOCE E/4 :
FORNITURA E POSA DI CONGLOMERATO CEMENTIZIO PER SOTTOFONDO E LEGGERO
RINFIANCO CONDOTTA DI ALLACCIO CONFEZIONATO A MANO CON
CEMENTO TIPO 325 E DOSATO A 250 KG/mc -
Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le -
Sabbia 9.250 L/mc -
Inerte per calcestruzzo 8.770 L/mc -
Manodopera per confezionamento 31.000 L/ora confezionamento
di 1 mc di cls : prezzo
= 11.074 x 2,5 q.li + 9.250 x 0,40 mc + 8.770 x 0,60 mc + 31.000 x 2,50 ore
= 115.901 = 115.900 L/mc VOCE
B/18 : FORNITURA E POSA DI CLS MAGRO OTTENUTO DA MISTO E CEMENTO TIPO 325
PER RINTERRO E PROTEZIONE DELLO SCAVO E DOSATO A 80 KG/mc -
Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le -
Misto granulometrico 8.844 L/mc -
Manodopera per confezionamento 31.000 L/ora confezionamento
di 1 mc di magro prezzo
= 11.074 x 0,80 q.li + 8.844 x 0,75 mc + 31.000 x 1,60 ore = 65.092 = 65.100
L/mc VOCE C/2
: RIPRISTINO PAVIMENTAZIONE STRADALE IN CONGLOMERATO BITUMINOSO
(BINDER) E SPESSORE MEDIO 5 cm -
Fornitura a pie' d'opera conglomerato bituminoso (prezzo medio
di mercato + 23%) 6.500 L/Q.le -
acquisto bitume x rafforzamento presa 57.810 L/Q.le -
noleggio autocarro 55.000 L/ora -
noleggio rullo vibrante 40.479 L/ora -
manodopera in assistenza spandimento conglomerato 31.000 L/ora peso
specifico medio conglomerato 2000 Kg/mc ,ogni 5 cm = 1,00 Q.li/mq prezzo =6.500 x 1,00 Q.li +57.810 x 0,010 Q.li +55.000 x 0,010ore +40.479x0,02ore + 31.000x0,02ore = 9.058 = 9.100 L/mq VOCE C/3 :
RIPRISTINO TAPPETINO DI USURA SPESSORE MEDIO 3cm -
Acquisto e fornitura a pie' d'opera conglomerato bituminoso
(prezzo medio di mercato + 23%) 6.900 L/Q.le -
acquisto bitume x rafforzamento presa 57.810 L/Q.le -
noleggio rullo vibrante 40.479 L/ora -
manodopera in assistenza spandimento conglomerato 31.000 L/ora peso
specifico medio conglomerato 1900 Kg/mc ,ogni 3 cm = 0,57 Q.li/mq prezzo
= 6.900x0,57Q.li + 57.810x0,010Q.li + 40.479x0,02ore + 31.000x0,02ore =
5.941 = 5.900 L/mq VOCE D/1a : SCAVO BUCA E RIPRISTINO
CONGLOMERATO BITUMINOSO IN PROSSIMITA' DELL'INNESTO NELLA FOGNATURA
STRADALE DI DIMENSIONI 1,20x2,00 E SINO ALLA PROFONDITA' DI 1,50
m COMPRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO PER FORMAZIONE DI UN NUOVO POZZETTO
IN C.A. -
Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora -
Noleggio autocarro 55.000 L/ora -
impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora -
impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora mc
di scavo siffatto fattibile all'interno del perimetro abitato in n.1
ora = 3,00 costo
totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L costo
rinterro con stabilizzato (voce F.2 del PP.RR.) = 18.500
x 1,20 x 0,80 x 1,10 = 19.536 L. costo
rinterro con magro (si veda la voce B/18) = 65.000
x 1,20 x 0,80 x 0,30 = 18.749 L costo
totale ripristino pavimentazione (si vedano le voci C/2 e C/3) = (9.100
+ 5.900) x 1,20 x 1,70 = 30.600 L. prezzo
= 1,20x2,00x1,50x199.140/3,00mc + 19.536 + 18.749 + 30.600= 307.853 =
307.900 L/cad VOCE E/5
: FORNITURA E POSA POZZETTO ALLOGGIAMENTO SIFONE DI CONSEGNA
DI DIMENSIONI MEDIE INTERNE DI cm 50x80 -
acquisto mattoni pressati 391 L/cad -
Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le -
Sabbia 9.250 L/mc -
Manodopera per confezionamento e ripristino 31.000 L/ora -
autocarro 55.000 L/ora prezzo
= 391 x 90no. + (11.074 x 4,00 Q.li + 9.250 x 0,8mc) / 5 + 31.000 x 3,5ore +
55.000 * 0,35 ore =
= 173.279 = 173.300 L/cad VOCE E/3d : FORNITURA E POSA SIFONE "FIRENZE" IN PVC UNI 7447 DEL TIPO PESANTE E DIAMETRO DN 200 CON 2 ISPEZIONI E SFIATO -
acquisto manufatto 81.000 L/cad -
manodopera per posa ,livellamento e collaudo 31.000 L/ora prezzo
= 81.000 x 1no. + 31.000 x 2ore = 143.000 L/cad VOCE B.11-12a : FORMAZIONE DI UN NUOVO POZZETTO STRADALE SULLA SEDE STRADALE IN C.A. DELLE DIM.MEDIE INTERNE DI 80x80 cm E PROFONDITA' MEDIA INTERNA DI 1,80 m, INCLUSO L'ONERE PER LE CASSEFORME, TELAIO E CHIUSINO IN GHISA SFEROIDALE PER TRAFFICO PESANTE -
magrone di sottofondo (rif.voce C.1b P.R.)
: 1,20 x 1,20 x
0,10 x 90.000
= 12.960 -
platea di fondazione (rif.voce C.4.1b P.R.)
: 1,20 x
1,20 x 0,30 x 107.000
=
46.224 -
pareti (rif.voce C.4.1b P.R.)
: 4 x
1,00 x 0,20 x 1,80 x 107.000
= 154.080 -
cordolo per chiusino (rif.voce C.5.1.Bb P.R.): 4 x 0,10 x 0,70 x 0,20 x 118.000
= 5.992 -
acciaio Fe B 38 K (rif.voce C.10b)
: mc. cls. 1,928 x 30 kg/mc x 1.200
= 69.408 -
casseforme (rif.voce C.12 P.R.)
:(1,80 x 0,80 x 4 + 0,10 x 0,70 x 4) x 19.000
= 109.440 -
chiusino carrabile rotondo con telaio quadr.
:(rif.voce F.29b P.R.)
= 380.000 -
manodopera per rottura tubo esistente e formazione inviti in cls 31.000
L/ora x 3,50 ore
= 108.500
-------------
Prezzo totale = L. 891.924
= 891.900 L/cad
|
ACQUEDOTTOVOCE A/2b : SCAVO A SEZIONE OBBLIGATA DI
DIMENSIONI MEDIE 0,50 x 0,80 m E COMUNQUE SINO A 1,00 m ESEGUITO SU
ROCCIA CON RESISTENZA ALLO SCHIACCIAMENTO <=200 KG/cmq, COMPRESO
IL TRASPORTO A RIFIUTO -
Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora -
Noleggio autocarro 55.000 L/ora -
impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora -
impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora mc
di scavo fattibili all'interno del perimetro abitato in n.1 ora
= 7,00 costo
totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L prezzo
= 0,50x1,00x199.140/7,00 = 14.225 = 14.200 L/ml VOCE D/3a : SCAVO BUCA E RIPRISTINO
CONGLOMERATO BITUMINOSO IN PROSSIMITA' DELL'INNESTO NELLA'ACQUEDOTTO
STRADALE DI DIMENSIONI 0,70x1,20 E SINO ALLA PROFONDITA' DI 1,10 m
COMPRESO IL TRASPORTO A RIFIUTO -
Noleggio escavatore 100 HP 80.000 L/ora -
Noleggio autocarro 55.000 L/ora -
impiego operaio qualificato in assistenza 33.140 l/ora -
impiego operaio comune in assistenza 31.000 L/ora mc
di scavo siffatto fattibile all'interno del perimetro abitato in n.1
ora = 2,00 costo
totale di n.1 ora= 80.000+55.000+33.140+31.000 = 199.140 L costo
totale rinterro con stabilizzato (voce F.2 del PP.RR.) = 0,70 x 1,20 x 0,40
x 18.500 = 6.216 L. costo
totale rinterro con magro (si veda la voce B/18) = 0,70 x 1,20 x 0,40 x
65.100 = 21.874 L. costo
totale ripristino pavimentazione (si vedano le voci C/2 e C/3) = (9.100
+ 5.900) x 0,70 x 1,20 =
L. 12.600 prezzo
= 0,70 x 1,20 x 1,10 x 199.140/2,00mc + 6.216 + 21.874 +12.600 = 132.692 =
132.700 L/cad VOCE F/30i : FORNITURA E POSA COLLARE
DI PRESA IN CARICA IN ACCIAIO INOX SUL DIAMETRO
MEDIO DELL ' ACQUEDOTTO STRADALE
DI 150 mm -
acquisto collare 74.400 L/cad -
manodopera per fresatura e posa collare 33.140 L/ora prezzo
= 74.400 + 33.140x0,50ore = 90.970 = 91.000 L/cad VOCE F/6 : FORNITURA E MONTAGGIO RACCORDERIA E/O
PEZZI SPECIALI IN GHISA MALLEABILE PER ACQUEDOTTI -
acquisto raccorderia 11.000 L/kg -
acquisto canapa e pasta lubrificante 36.000 L/kg -
manodopera 33.140 L/ora incidenza
canapa e pasta lubrificante 0,01 kg/ di raccordo medio/piccolo montato incidenza
di manodopera qualificata 1 ora/8 kg di raccorderia medio/piccola montata prezzo
= 11.000 + 36.000x0,01kg + 33.140/8 = 15.502 = 15.600 L/kg VOCE
F/29a : FORNITURA E POSA VALVOLA A GOMITO DEL TIPO PESANTE PER
PRESA IN CARICO STRADALE DEL DIAMETRO MEDIO DI 1" -
acquisto valvola completa di cappellotto per manovra
91.300 L/cad -
manodopera 33.140 L/ora prezzo
= 91.300 + 33.140x0,30ore = 101.242 = 101.200 L/cad VOCE F/29f : FORNITURA E POSA VALVOLA A GOMITO
DEL TIPO PESANTE PER PRESA IN CARICO STRADALE DEL DIAMETRO MEDIO
DI 2" -
acquisto valvola completa di cappellotto per manovra
175.800 L/cad -
raccorderia in ghisa malleabile (v.voce F/6) 15.600 L/kg -
manodopera 33.140 L/ora prezzo
=175.800+15.600x1kg+33.140x0,30ore=201.342 = 201.300 L/cad VOCE F/29NN : FORNITURA E POSA VALVOLA A GOMITO DEL TIPO PESANTE PER PRESA IN CARICO STRADALE DEL DIAMETRO MEDIO DI 3" -
acquisto valvola completa di cappellotto per manovra
252.200 L/cad -
raccorderia in ghisa malleabile (v.voce F/6) 15.600 L/kg -
manodopera 33.140 L/ora prezzo
=252.200+15.600x2kg+33.140x0.30ore=299.970 = 300.000 L/cad VOCE F/35d : FORNITURA E POSA DI RUBINETTO
DI ARRESTO DEL TIPO PESANTE CON SFERA IN ACCIAIO INOX DEL
DIAMETRO MEDIO DI 1" -
acquisto rubinetto 19.000 L/cad -
manodopera qualificata 33.140 L/ora prezzo
= 19.000 + 33.140x0.25ore = 27.285 = 27.300 L/cad VOCE F/35g : FORNITURA E POSA DI RUBINETTO
DI ARRESTO DEL TIPO PESANTE CON SFERA IN ACCIAIO INOX DEL
DIAMETRO MEDIO DI 2" -
acquisto rubinetto 82.700 L/cad -
manodopera qualificata 33.140 L/ora prezzo
= 82.700 + 33.140x0,25ore = 90.985 = 91.000 L/cad VOCE F/35i : FORNITURA E POSA DI RUBINETTO DI
ARRESTO DEL TIPO PESANTE CON SFERA IN ACCIAIO INOX DEL DIAMETRO MEDIO DI
3" -
acquisto rubinetto 191.400 L/cad -
manodopera qualificata 33.140 L/ora prezzo
= 191.400 + 33.140x0,25ore = 199.685 = 199.700 L/cad VOCE F/54c : FORNITURA E POSA RUBINETTO DI
ARRESTO E VALVOLA DI NON RITORNO IN BRONZO CON PRESA
MANOMETRICA DEL DIAMETRO MEDIO DI 1" -
acquisto valvola 57.700 L/cad -
manodopera qualificata 33.140 L/ora prezzo
= 57.700 + 33.140x0,25ore = 65.985 = 66.000 L/cad VOCE F/54f : FORNITURA E POSA RUBINETTO DI
ARRESTO E VALVOLA DI NON RITORNO IN BRONZO CON PRESA
MANOMETRICA DEL DIAMETRO MEDIO DI 2" -
acquisto valvola 135.700 L/cad -
manodopera qualificata 33.140 L/ora prezzo
= 135.700 + 33.140x0,25ore = 143.985 = 144.000 L/cad VOCE
F/54h : FORNITURA E POSA RUBINETTO DI ARRESTO E VALVOLA DI NON
RITORNO IN BRONZO CON PRESA MANOMETRICA DEL DIAMETRO MEDIO DI
3" -
acquisto valvola 379.400 L/cad -
manodopera qualificata 33.140 L/ora prezzo
= 379.400 + 33.140x0,25ore = 387.685 = 387.700 L/cad VOCE F/40 : FORNITURA E POSA POZZETTO
ALLOGGIAMENTO OPERE DI PRESA IN CARICA PER LA MANOVRA ,DI
DIMENSIONI MEDIE INTERNE DI cm 40x40 -
acquisto mattoni pressati 391 L/cad -
Cemento tipo R 325 11.074 L/q.le -
Sabbia 9.250 L/mc -
Manodopera per confezionamento e ripristino 31.000 L/ora -
autocarro 55.000 L/ora prezzo
= 391x60no. +(11.074x4Q.li + 9.250x0.8mc)/5+31.000x2,5ore+55.000*0.30ore =
127.799 =
L. 127.800 L/cad VOCE F/47a :FORNITURA E POSA
DI SPORTELLO IN LAMIERA CON DISPOSITIVO DI
CHIUSURA UNIVERSALE ,COMPLETO DI TELAIO INGHISATO NELLA MURATURA
E COMPRESI SCASSI E RIPRISTINI MURARI,
DI DIMENSIONI STANDARDIZZATE 70x30 -
acquisto telaio e sportello sp. 2 mm 33.500 L/cad -
manodopera per scassi ,ripristini ed inghisaggio telaio
31.000 L/ora -
vernice antiruggine 23.000 L/kg rendimento
vernice 20 sportelli/kg prezzo
=33.500+31.000x2,50ore+23.000/20n.=112.150 = 112.200 L/cad VOCE F/47b :FORNITURA E POSA
DI SPORTELLO IN LAMIERA CON DISPOSITIVO
DI CHIUSURA UNIVERSALE ,COMPLETO DI TELAIO INGHISATO NELLA MURATURA
E COMPRESI SCASSI E RIPRISTINI MURARI,
DI DIMENSIONI STANDARDIZZATE 70x45 -
acquisto telaio e sportello sp. 3 mm 76.000 L/cad -
manodopera per scassi ,ripristini ed inghisaggio telaio
31.000 L/ora -
vernice antiruggine 23.000 L/kg rendimento
vernice 15 sportelli/kg prezzo
=76.000+31.000x3,50ore+23.000/15n.=186.033 =186.000 L/cad VOCE F/12c : FORNITURA E POSA TUBAZIONI
IN PEAD PN 16 ATM DEL DIAMETRO MEDIO ESTERNO DI 32 mm
(1") ,COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO -
acquisto tubo 4.500 L/ml -
trasporto 195 L/Q.lexKm -
manodopera qualificata 33.140 L/ora trasporto
su autocarro per 12 Km medi e per 8 rotoli da 50 m/cad del peso di
circa 100 kg/cad prezzo
= 4.500 + 195 x 8Q.li x 12Km / 400m + 33.140 x 0,05ore = 6.204 = 6.200 L/ml VOCE F/12e : FORNITURA E POSA TUBAZIONI
IN PEAD PN 16 ATM DEL DIAMETRO MEDIO DI 2" ,COMPRESE
GIUNZIONI A FREDDO -
acquisto tubo 8.000 L/ml -
trasporto 195 L/Q.lexKm -
manodopera qualificata 33.140 L/ora trasporto
su autocarro per 12 Km medi e per 8 rotoli da 50 m/cad del peso di circa 150
kg/cad prezzo
= 8.000 + 195 x 12Q.li x 12Km / 400m + 33.140 x 0,05ore = 9.727 = 9.700 L/ml VOCE F/12g : FORNITURA E POSA TUBAZIONI
IN PEAD PN 16 ATM DEL DIAMETRO MEDIO DI 3" ,COMPRESE
GIUNZIONI A FREDDO -
acquisto tubo 15.400 L/ml -
trasporto 195 L/Q.lexKm -
manodopera qualificata 33.140 L/ora trasporto
su autocarro per 12 Km medi e per 7 rotoli da 50 m/cad del peso di circa 200
kg/cad prezzo
= 15.400 + 195 x 14Q.li x 12Km / 350m + 33.140 x 0,10ore = 18.808 = 18.800
L/ml VOCE F/59
:PRIMA POSA CONTATORE IDROMETRICO,
INCLUSA LA PIOMBATURA E PER IL DIAMETRO MEDIO DI 1" 1/4 -
acquisto raccorderia 1.800 L/kg -
manodopera qualificata 33.140 L/ora -
acquisto piombo 30 L/cad prezzo
= 1.800x0,65kg + 33.140x1,05ore+30 = 35.997 = 36.000 L/cad VOCE N.N. :FORNITURA E POSA NASTRO SEGNALATORE PER
INDIVIDUAZIONE E RIPRISTINO CONTINUITA' ELETTRICA TUBO DI PRESA -
acquisto filo in acciaio inox 320 L/ml -
manodopera qualificata per il collegamento 3.140 L/ora prezzo = 320 + 33.140 x 0,005 ore = 486 = 490 L/m VOCE F/5c :
FORNITURA E POSA TUBAZIONI IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURA,
FILETTABILE E DEL DIAMETRO MEDIO DI 1",
COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO -
acquisto tubo 10.100 L/ml -
trasporto 195 L/Q.lexKm -
manodopera qualificata 33.140 L/ora trasporto
su autocarro per 12 Km medi e per 100 tubi commerciali di 6 m/cad e del
peso di circa 12 kg/cad prezzo
= 10.100 + 195 x 12Q.li x 12Km / 600m + 33.140x 0,10ore = 13.407 = 13.500
L/ml. VOCE F/5f :
FORNITURA E POSA TUBAZIONI IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURA,
FILETTABILE E DEL DIAMETRO MEDIO DI 2",
COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO -
acquisto tubo 20.900 L/ml -
trasporto 195 L/Q.lexKm -
manodopera qualificata 33.140 L/ora trasporto
su autocarro per 12 Km medi e per 100 tubi commerciali di 6 m/cad e del
peso di circa 21 kg/cad prezzo
= 20.900 + 195 x 21Q.li x 12Km / 600m + 33.140 x 0,10ore = 24.296 = 24.300
L/ml. VOCE
F/5h : FORNITURA E POSA
TUBAZIONI IN ACCIAIO ZINCATO SENZA SALDATURA, FILETTABILE E
DEL DIAMETRO MEDIO DI 3", COMPRESE GIUNZIONI A FREDDO -
acquisto tubo 34.800 L/ml -
trasporto 195 L/Q.lexKm -
manodopera qualificata 33.140 L/ora trasporto
su autocarro per 12 Km medi e per 100 tubi commerciali di 6 m/cad e del
peso di circa 30 kg/cad prezzo
= 34.800 + 195 x 30Q.li x 12Km / 600m + 33.140 x 0,15ore = 39.888 = 39.890
L/ml ALLEGATO B ANALISI DEI
PREZZI FORFETTIZZATI PER LE DIRAMAZIONI DI ALLACCIO D'UTENZA DI
ACQUEDOTTO E FOGNATURA PER L’ATO DI SIRACUSA Trattasi
di prezzi completi per allacci idrici e fognari tipo, forfettizzati al ml
,le cui voci elementari sono state desunte in parte dal Prezziario
Regionale ed in parte dalle singole analisi di cui all'Allegato A. Rimarra’
comunque in facolta’ della Societa’, qualora
l'allaccio richiesto dalla particolare utenza non sia esattamente
rispondente alle analisi tipo di cui al seguito, al fine di dare all'utente
l'effettivo prezzo dell'intervento che si andrà ad eseguire o che
si sia gia' eseguito, apportare variazioni percentuali
agli sviluppi delle misure e/o delle quantità. |