QUANDO OCCORRE
Tutti i cittadini
maggiorenni e di stato libero possono contrarre matrimonio.
La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta all'Ufficiale
dello Stato Civile del Comune in cui uno degli sposi ha
la residenza. La richiesta deve essere avanzata da ambedue
gli sposi o da persona che da essi ne ha avuto speciale
incarico.
COSA OCCORRE:
Per matrimonio
da celebrarsi con rito acattolico valido agli effetti civili,
i rapporti tra lo Stato e le diverse congregazioni religiose
sono regolati da specifiche leggi che implicano una procedura
differente. Si consiglia di rivolgersi all'ufficio per i
chiarimenti del caso.
Documenti da
presentare in casi particolari:
autorizzazione
del Tribunale civile:
per le donne
vedove da meno di 300 giorni che intendono sposarsi
nuovamente prima di tale termine;
autorizzazione
del Tribunale per i minorenni
per chi
ha compiuto 16 anni ed intende contrarre matrimonio
prima della maggiore età;
per i cittadini
stranieri:
nulla osta
o certificato di capacità matrimoniale rilasciato dalla
competente autorità del proprio paese, ai sensi dell'art.
116 c.c. in lingua italiana.