Accertamento e recupero imposta

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Il Comune ha facoltà di procedere ad accertamenti d’ufficio, notificando apposito avviso di accertamento nei confronti degli evasori, entro due anni dalla data in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.

Nell’avviso di accertamento verranno indicate le generalità del soggetto passivo le caratteristiche e l’ubicazione del mezzo pubblicitario nonché l’imposta dovuta, maggiorata di soprattassa ed interessi. Le sanzioni previste per omessa, tardiva o infedele denuncia prevedono, oltre al pagamento dell’imposta, una soprattassa pari all’ammontare del tributo stesso. Per omesso o tardivo pagamento è dovuta, inoltre, un ulteriore soprattassa del 20% dell’imposta medesima. Sul totale vengono applicati, infine, interessi di mora pari al 7% semestrali da calcolare a decorrere dal giorno in cui tali importi dovevano essere esigibili.

L’eventuale ricorso all’avviso di accertamento deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di notifica e comunque non sospende l’esecuzione dell’atto impugnato. Qualora, invece, il contribuente concordi effettuando il pagamento entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento le soprattasse saranno ridotte della metà .