Allerta meteo rischio idreogeologico e idraulico per il giorno 19 e 20 gennaio

Dettagli della notizia

rischio idreogeologico e idraulico. Ordinanza Sindacale

Data pubblicazione:

18 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Si porta a conoscenza della popolazione che con ordinanza sindacale n. 1 del 18/01/2026 emessa a seguito dell’allerta meteo regionale di rischio idreogeologico  e idraulico è stato ordinato:

- L’attivazione della Sala Operativa di Protezione Civile del Comune di Siracusa (C.O.C.), delle funzioni di Supporto necessarie e di tutte le Associazioni di Volontariato presenti nel territorio, per fronteggiare tutte le emergenze connesse con le avverse condizioni climatiche che si stanno manifestando e con quelle attese dall'atto di adozione della presente ordinanza e fino a cessata emergenza;

- sino alla revoca delle presente ordinanza, la chiusura delle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, pubbliche e private, degli asili nido pubblici e privati ed il divieto di attività collettive all’aria aperta;

- la chiusura delle attività mercatali, degli impianti sportivi pubblici e privati, dei parchi pubblici compresi il Parco Archeologico della Neapolis, il Castello Maniace ed il Castello Eurialo, dei Cimiteri, dei Mercati rionali e del Mercato ortofrutticolo, per  i giorni dal 19 al 20 gennaio 2026 e comunque fino a cessato allarme;

- alla Struttura della Protezione Civile del Comune di Siracusa di informare con immediatezza la popolazione invitandola ad attuare le norme di auto protezione, così come previsto nella scheda dei comportamenti della popolazione allegata alla presente ordinanza;

- agli uffici competenti della Struttura della Protezione Civile del Comune di Siracusa di notificare ai direttori dei lavori e ai responsabili di manifestazioni sportive, spettacoli, mercati, la presente ordinanza.

- di attivare le seguenti funzioni di supporto per l’evento in oggetto, con i relativi recapiti mobili:

Ing. Michele Dell’Aira

 

Geom. Massimiliano Scirpa

 

+39 3484990692

 

+3349 260 3539

 

F1 - Funzione “Tecnico Scientifica e Pianificazione”

Sig.ra Francesca Battaglia

Geom. Giuseppe Motta

+39 3391631000

+39 348 497 8918

F3 - Funzione “Volontariato”
Comm. Antonella Guarino

Isp.  Capo Pippo Barbagallo

Isp. Capo Francesco Fortuna

+39 349 2518550

+39 349 253 7684

+39 349 2700429

F7 - Funzione “Strutture Operative Locali e Viabilità”
Dott. Corrado Buonora

Dott. Giacomo Costantino

333 381 9219

339 651 8432

F2 - Funzione “Sanità e Veterinaria”
Sig. Gianni Barrera 366 909 6053 F4 - Funzione “Materiali e mezzi”
Ing. Bruno Di Bella

(Servizi Siam)

348 551 2488 F5 - Funzione “Servizi Essenziali”
Dott. Andrea Ricciardi

Ing. Orazio Valente

349 261 5271

349 260 9648

F5 - Funzione “Servizi Essenziali”
Arch. Andrea Giuliana

Ing. Luciano Bordieri

331 141 4801

348 498 5459

F5.1 - Funzione “Attività Scolastica”
Dott.ssa Caterina Galasso

Sig.ra Sabrina Boscarino

338 938 1121

339 424 7696

F5.1 - Funzione “Attività Scolastica”
Ing. Ivan Ramondetta 334 620 5790 F6 - Funzione “Censimento Danni a Persone e Cose”
Isp. Capo Salvatore Lena

Isp. Giuseppe Lombardi

349 254 4026

349 250 4536

F8 - Funzione “Telecomunicazioni”
Dott.ssa Maria Magnano

Dott.ssa Graziella Zagarella

338 338 9443

338 938 0754

F9 - Funzione “Assistenza alla Popolazione e Assistenza Sociale”
Geom. Nunzio Marino

Dott.ssa Emanuela Sipione

366 911 7994

340 185 7895

F10 - Funzione “Beni Culturali”
Dott. Francesco Di Parenti

Dott. Giorgio Ruta

340 185 7895

346 692 5793

F11 - Funzione “Addetto stampa”
Sig.ra Stefania Buccheri

Sig. Giovanni Sanfilippo

338 224 0852

335 636 4286

 

F12 - Funzione “Responsabile Segreteria”

Altri Numeri Utili:

Polizia Municipale:

348 4981781 – 334 1169784 – 800632328

Protezione Civile:

0931451663 – 0931 451151.

 

Di seguito si riportano i comportamenti da seguire, in questi casi, contenuti nel Piano di Protezione Civile Comunale

COME COMPORTARSI IN CASO DI VENTI E MAREGGIATE

All’aperto

  • evita le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola;
  • evita con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio piĂą frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

In ambiente urbano

  • se ti trovi alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione

perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta;

  • presta particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi piĂą soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensitĂ  non raggiunge punte molte elevate.

In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

In zona costiera

Sulle zone costiere, alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, in particolare se il

vento proviene perpendicolarmente rispetto alla costa.

Per questo:

  • presta la massima cautela nell’avvicinarti al litorale o nel percorrere le strade costiere;
  • evita di sostare su queste ultime e a maggior ragione su moli e pontili;
  • evita la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e assicura preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.

In casa

  • Sistema e fissa opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

COME COMPORTARSI IN CASO DI RISCHIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO

è importante sapere se la zona in cui vivi, lavori o soggiorni è a rischio alluvione ti aiuta a prevenire e affrontare meglio le situazioni di emergenza;

  • è importante conoscere quali sono le alluvioni tipiche del tuo territorio se ci sono state alluvioni in passato è probabile che ci saranno anche in futuro;
  • in alcuni casi è difficile stabilire con precisione dove e quando si verificheranno le alluvioni e potresti non essere allertato in tempo;
  • l’acqua può salire improvvisamente, anche di uno o due metri in pochi minuti;
  • alcuni luoghi si allagano prima di altri. In casa, le aree piĂą pericolose sono le cantine, i piani seminterrati e i piani terra;
  • all’aperto, sono piĂą a rischio i sottopassi, i tratti vicini agli argini e ai ponti, le strade con forte pendenza e in generale tutte le zone piĂą basse rispetto al territorio circostante;
  • la forza dell’acqua può danneggiare anche gli edifici e le infrastrutture (ponti, terrapieni, argini) e quelli piĂą vulnerabili potrebbero cedere o crollare improvvisamente.

Anche tu, con semplici azioni, puoi contribuire a ridurre il rischio alluvione.

  • Rispetta l’ambiente e se vedi rifiuti ingombranti abbandonati, tombini intasati, corsi d’acqua parzialmente ostruiti ecc. segnalalo al Comune.
  • Chiedi al tuo Comune informazioni sul Piano di emergenza per sapere quali sono le aree alluvionabili, le vie di fuga e le aree sicure della tua cittĂ : se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti.
  • Individua gli strumenti che il Comune e la Regione utilizzano per diramare l’allerta e tieniti costantemente informato.
  • Assicurati che la scuola o il luogo di lavoro ricevano le allerte e abbiano un piano di emergenza per il rischio alluvione.
  • Se nella tua famiglia ci sono persone che hanno bisogno di particolare assistenza verifica che nel Piano di emergenza comunale siano previste misure specifiche.
  • Evita di conservare beni di valore in cantina o al piano seminterrato.
  • Assicurati che in caso di necessitĂ  sia agevole raggiungere rapidamente i piani piĂą alti del tuo edificio.

ieni in casa copia dei documenti, una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica,

una radio a pile e assicurati che ognuno sappia dove siano.

Cosa fare - Durante un'allerta

  • Tieniti informato sulle criticitĂ  previste sul territorio e le misure adottate dal tuo Comune.
  • Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi.
  • Proteggi con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ti esponi a pericoli.
  • Se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili.
  • Valuta bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso.
  • Condividi quello che sai sull’allerta e sui comportamenti corretti.
  • Verifica che la scuola di tuo figlio sia informata dell’allerta in corso e sia pronta ad attivare il piano di emergenza.

Cosa fare - Durante l'Alluvione

Se sei in un luogo chiuso:

Non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita.

  • Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile;
  • Se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori. Evita l’ascensore: si può bloccare. Aiuta gli anziani e le persone con disabilitĂ  che si trovano nell’edificio;
  • Chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata;
  • Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi;
  • Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autoritĂ .

Se sei all’aperto

  • Allontanati dalla zona allagata: per la velocitĂ  con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere.
  • Raggiungi rapidamente l’area vicina piĂą elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare.
  • Fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc.
  • Evita di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento rischiando di rimanere intrappolato.
  • Evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso.
  • Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
  • Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autoritĂ 

Dopo l'alluvione

  • Segui le indicazioni delle autoritĂ  prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc
  • Non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze.
  • Fai attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere.
  • Verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico. Se necessario, chiedi il parere di un tecnico.
  • Prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati.
  • Prima di bere l’acqua dal rubinetto assicurati che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino; non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l’acqua dell’alluvione:

potrebbero essere contaminati.

Ultimo aggiornamento: 18/01/2026, 20:27

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