“L’altro Figlio”

"L'altro Figlio" di L. Pirandello, in scena domani e domenica.

Dal:
22 Marzo 2026
Al:
22 Marzo 2026

Cos'è

L’ALTRO FIGLIO
Domani 21 e domenica 22 marzo andrà in scena al Teatro Massimo di Siracusa la piéce di teatro-danza con la regia di Orazio Torrisi e le coreografie di Silvana Lo Giudice riprese da Giorgia Torrisi Lo Giudice. In scena Gianmarco Arcadipane, Evelyn Famà, Giovanna Mangiù, Santo Santonocito e il corpo di ballo della Compagnia Città Teatro Danza.
Un esempio di perfetta interazione tra danza e recitazione in cui momenti recitati e danzati, insieme, esprimono il pathos e la sofferenza della protagonista. Domani alle ore 20 e domenica alle ore 18, al Teatro Massimo di Siracusa andrà in scena lo spettacolo di teatro danza L’altro figlio, ispirato all’omonima novella di Luigi Pirandello. La pièce, con la regia di Orazio Torrisi e le coreografie di Silvana Lo Giudice riprese da Giorgia Torrisi Lo Giudice, vede in scena gli attori Gianmarco Arcadipane, Evelyn Famà, Giovanna Mangiù, Santo Santonocito e il corpo di ballo della
Compagnia Città Teatro Danza. Traendolo dalla novella omonima, scritta e pubblicata nel 1905, Pirandello scrisse questo atto unico nel 1923, anno in cui fu data anche la prima rappresentazione al Teatro Nazionale di Roma. L’altro figlio rappresenta un caso un po’ a sé nell’evoluzione della
drammaturgia pirandelliana e risente in modo diretto dell’impianto novellistico, dove l’influsso verista è estremamente evidente: la madre – che rifiuta il figlio naturale a seguito di uno stupro – è un personaggio vicino a molte protagoniste della produzione verghiana e l’ambiente tende a identificarsi in modo chiaro e preciso con quello di un paese siciliano. È tuttavia presente un elemento che apparenta L’altro figlio al maggiore teatro pirandelliano: l’incapacità della protagonista a riconciliarsi con la realtà. I figli che l’hanno abbandonata e non si curano di lei, sono i figli “veri”, mentre quello presente, che vorrebbe curarla e accudirla, è “falso”. La fuga dalla realtà, allora, si traduce in un dramma senza soluzione. Elementi utilissimi, a nostro avviso, per pensare ad uno spettacolo di teatro – danza dove, attorno alle storie dei tre personaggi principali, stimolati dall’analista Pirandello/Medico – autentico Hinkfuss manovratore di tutte le azioni - si muovono i ballerini che con il loro linguaggio corporeo tendono a sottolineare le sensazioni più viscerali e le emozioni più interiorizzate insite nella pagina scritta e rese con strumenti diversi dal linguaggio verbale degli attori. Il tutto sotto il volo solenne di un corvo nero, da sempre segno di malaugurio e di tragedia, ma in questo caso simbolo della poesia che tocca l’animo, così come ci è capitato leggendo alcune pagine della novella pirandelliana, con la non tanto recondita aspirazione di farlo volare anche sugli spettatori.

A chi è rivolto

A tutti

Date e orari

22
Mar

18:00 - Inizio evento

22
Mar

20:00 - Fine evento

Tipo di evento: Evento culturale

Ultimo aggiornamento: 20/03/2026, 12:48

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