Visite al Museo

Museo

Nuova stagione teatrale

Teatro dei Pupi

Teatro Greco

TeatroGreco

Indirizzo: Via Paradiso, 14  - nel Parco Archeologico della Neapolis

tel.: 0931 489511 - 0931 66206

SITO ARCHEOLOGICO SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE

Per i portatori di handicap ed il loro accompagnatore l'ingresso è gratuito.

Biglietto ingresso al Parco archeologico € 10,00 - ridotto (18/25 anni e docenti) € 5,00 - sotto i 18 anni ingresso libero

Biglietto cumulativo Parco archeologico + un museo a scelta tra Paolo Orsi o Galleria Palazzo Bellomo € 13,50 - ridotto € 7,00 - sotto i 18 anni libero

Aderisce all'iniziativa "Domeniche al museo": ogni prima domenica del mese ingresso gratis per tutti.

  NEW2ORARI NEAPOLIS MESE DI AGOSTO 2019

Orario biglietteria 08.30/18.30
Ingresso Parco Archeologico 08.30/19.45

 Un po' di storia:

Il Teatro Greco rappresenta il maggiore esempio dell’architettura teatrale dell’occidente greco. Ha la particolarità di essere quasi interamente scavato nella roccia.
Oltre che per le rappresentazioni, così com’era costume per gli antichi greci, il teatro veniva usato per le assemblee popolari.
Dopo essere stato adattato in epoca imperiale ai giochi circensi, il teatro cadde in abbandono. Nel XVI secolo, così come gli altri monumenti classici, fu depredato dalle maestranze spagnole di Carlo V che usarono la buona pietra già tagliata per erigere le fortificazioni di Ortigia. Altri guasti vennero dai mulini che erano stati impiantati nella cavea.
Gli scavi, iniziati alla fine del Settecento e protrattisi per tutto il secolo successivo sono stati completati solo nella metà del Novecento.
Pur nella diversità, anche sostanziale, di opinioni degli studiosi sulla genesi del monumento, è generalmente accettato che la forma attuale risalirebbe all’opera di ristrutturazione degli anni 238 – 215 a.C. sotto il regno di Ierone II.
Il teatro si compone di tre parti: koilon (o càvea), orchestra e scena.
Koilon: ha forma semicircolare e con il diametro di oltre 138 metri; i 67 ordini di gradini sono divisi in nove settori (cunei) da otto scalette di servizio. Un lungo corridoio attraversa la cavea nel senso della larghezza: è il diàzoma nella cui faccia superiore vi erano incisi i nomi delle divinità o dei regnanti a cui era dedicato il cuneo. Ancor oggi si leggono i nomi della regina Filistide, di Nereide (rispettivamente la moglie e la nuora di Ierone II). La parte superiore della cavea è priva di blocchi lì originariamente collocati a causa dell'assenza del banco roccioso e successivamente asportati nel XVI secolo sotto il regno di Carlo V.
Orchestra: è lo spazio semicircolare ai piedi della càvea dove danzavano i cori. Il piano dell'orchestra è delimitato da solchi che circoscrivono uno spazio trapezoidale; nel loro complesso essi sono stati interpretati tanto come canali di scolo delle acque (eurìpi) tanto come le tracce dell'antico teatro che in origine aveva quell'aspetto.
Scena: è la vasta spianata dove sorgeva l'edificio scenico, delimitata ai lati da due imponenti piloni. Essa si presenta più volte scavata sia perché vi trovavano alloggiamento gli elementi verticali dell'edificio scenico greco sia perché nel corso dei secoli è stata più volte manomessa per essere adattata alle diverse esigenze di allestimento sceniche, non ultimi i ludi gladiatori.
La parte superiore del teatro era cinta da un ampio portico coperto. La parete rocciosa sovrastante, così come anche altre parti del Colle, è interamente costellata di incavi quadrangolari (naiskoi) destinati ad accogliere i quadretti (pinakes) con immagini votive di divinità o di defunti eroizzati (in qualche modo paragonabili ai nostri Santi). In essa, al centro e in asse con il teatro si apre un'ampia grotta dalla quale scaturisce dell'acqua proveniente dall'acquedotto greco. In questa grotta - ninfeo è possibile riconoscere il Mouseion, ossia la sede della corporazione degli artisti.
Dal lato occidentale della terrazza si accede alla strada superiore d'accesso al teatro (nella quale sono profondamente segnate le carraie); lungo le sue pareti sono stati scavati ipogei funerari bizantini  e dai quali trae il nome di "Via dei Sepolcri".

I biglietti del bus e del parcheggio si pagano anche con il credito telefonico o col cellulare

Mobile Ticketing

Il servizio viene fornito su indicazione dell' Ordine dei Farmacisti della provincia di Siracusa

Farmacie

Cambio di residenza in tempo reale: cambiano le modalità. Modulistica e modalità di presentazione

Cambi residenza

Promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio. I progetti, gli eventi, gli avvisi.

StartUp

Il portale dedicato a tutti i piccoli utenti del Servizio di Refezione Scolastica e alle loro famiglie

Info Refezione

Siracusa. Una città di qualità, una città come bene comune, una città delle persone.

Città educativa

Eventi a Siracusa

Settembre 2019
L M M G V S D
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 1 2 3 4 5 6

Meteo

giweather joomla module

Il quotidiano della PA

Seguici su Facebook

  • foto1.jpg
  • foto2.jpg
  • foto3.jpg
  • foto4.jpg
  • foto5.jpg
  • foto6.jpg
  • foto7.jpg
  • foto8.jpg
  • foto9.jpg
© 2019 Comune di Siracusa. Tutti i diritti riservati.