Descrizione
Torna domani (8 luglio) in consiglio comunale, a Siracusa, la proposta di ratifica di un debito fuori bilancio da 1 milione 141 mila euro determinato dalla gestione Edison dell’illuminazione pubblica in città nel periodo che va da marzo 2020 ad agosto 2022. La seduta è stata convocata dal presidente Alessandro Di Mauro per le ore 18.
L’assise si è occupata altre volte della questione, l’ultima un mese fa quando era caduto il numero legale al momento del voto. Più che un vero e proprio debito fuori bilancio, il provvedimento serve ad accantonare la somma necessaria a coprire per intero la richiesta della Edison che ammonta a 3,2 milioni di euro. Si tratta comunque di una misura cautelativa poiché sulla vicenda è ancora aperto un contenzioso. La parte mancante della somma è già stata inserita in bilancio.
Quello con l’ex gestore dell’illuminazione pubblica non l’unico debito fuori bilancio all’ordine del giorno di domani. I consiglieri, infatti, dovranno pronunciarsi anche su un pagamento di poco meno di 50 mila euro a saldo delle concessioni demaniali dovuti alla Regione per l’area del parcheggio Talete. L’importo, tra canoni e conguagli, copre un periodo di 5 anni, a decorrere dal 2021. La pretesa iniziale del Demanio era di circa 200 mila euro, importo che il Comune, al termine di una lunga fase istruttoria, è riuscito a contenere.
Il programma dei lavori dell’Aula prevede, infine, due mozioni del Partito democratico e un ordine del giorno di Fratelli d’Italia. La prime si occupano della fruizione del Castello Eurialo – per la quale i consiglieri Milazzo, Zappulla e Greco chiedono che l’Amministrazione raggiunga un’intesa con la Regione per la riapertura al pubblico – e della tutela del riqualificato sbarcadero Santa Lucia prevedendo servizi di sorveglianza e di cura del verde pubblico.
Il documento dei consiglieri Cavallaro e Romano, infine, richiama l’attenzione sulla necessità di bonificare, mettere in sicurezza e riqualificare il parcheggio dell’ex tribunale di piazza della Repubblica.
