Siracusa prima in Sicilia ad adottare la Valutazione di Impatto Generazionale

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Il Comune di Siracusa compie un passo innovativo nella programmazione delle politiche pubbliche e si afferma come il primo Comune della Sicilia e tra le prime città d’Italia ad adottare la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG)

Data pubblicazione:

19 Giugno 2026

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Il Comune di Siracusa compie un passo innovativo nella programmazione delle politiche pubbliche e si afferma come il primo Comune della Sicilia e tra le prime città d’Italia ad adottare la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) all’interno del Documento Unico di Programmazione (DUP).
La Giunta comunale ha approvato la deliberazione proposta dall’Assessore alle Politiche Giovanili Marco Zappulla, introducendo uno strumento destinato a cambiare il modo in cui vengono progettate, programmate e valutate le politiche pubbliche dell’ente. La VIG rappresenta infatti un vero cambio di paradigma amministrativo: da oggi le scelte dell’amministrazione potranno essere valutate anche sulla base del loro impatto sulle nuove generazioni, introducendo una prospettiva di lungo periodo nella programmazione comunale.
«Con questa deliberazione – dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili Marco Zappulla – il Comune di Siracusa adotta uno strumento innovativo di programmazione e valutazione delle politiche pubbliche.
La Valutazione di Impatto Generazionale non è un semplice strumento tecnico, ma un metodo che consente all’amministrazione di considerare in maniera sistematica gli effetti delle proprie decisioni sulle nuove generazioni. La sua vera innovazione sta nel fatto che i giovani non sono più considerati destinatari passivi di decisioni pubbliche, ma diventano il parametro attraverso cui leggere e valutare l’intera attività dell’amministrazione.» «Con la VIG passiamo da una logica settoriale a una logica trasversale: non ci chiediamo più soltanto quali politiche fare per i giovani, ma come ogni politica pubblica incida sulle opportunità delle nuove generazioni. Le politiche giovanili non sono più un ambito circoscritto dell’azione amministrativa, ma diventano una responsabilità condivisa che attraversa ogni assessorato, ogni ufficio e ogni settore del Comune. L’obiettivo è quello di introdurre, nella fase di programmazione e valutazione delle scelte pubbliche, una domanda semplice ma fondamentale: quale impatto avrà questa decisione sui giovani della città e sulle opportunità delle future generazioni? Dalla mobilità all’urbanistica, dalla cultura allo sport, dalle politiche sociali all’ambiente, fino allo sviluppo economico e all’innovazione, ogni settore dell’amministrazione sarà chiamato a considerare gli effetti delle proprie decisioni sulle giovani generazioni, promuovendo una maggiore equità intergenerazionale e una visione più sostenibile dello sviluppo del territorio.«
«L’approvazione della VIG – prosegue Zappulla – rappresenta l’inizio di un percorso e l’affermazione di una cultura amministrativa diversa. Fino a non molti anni fa le politiche giovanili erano spesso considerate un tema residuale dell’agenda pubblica. In questi anni abbiamo lavorato perché diventassero
un settore riconosciuto, con una propria centralità politica e amministrativa. Oggi compiamo un ulteriore passo avanti: non ci basta più avere una delega alle Politiche Giovanili o realizzare interventi dedicati ai giovani. Vogliamo che ogni decisione pubblica venga valutata anche rispetto all’impatto e alla ricaduta che produce sulle nuove generazioni. Lo abbiamo fatto concretamente sostenendo il rafforzamento dell’offerta formativa universitaria in città, favorendo la crescita dei percorsi accademici presenti sul territorio, promuovendo la realizzazione di nuovi spazi dedicati allo studio e all’aggregazione giovanile, come le aule studio, e creando occasioni di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Sono risultati importanti, ma la sfida oggi è più ambiziosa: fare in modo che la prospettiva generazionale non riguardi soltanto le politiche giovanili, ma orienti ogni scelta dell’amministrazione comunale, dagli investimenti alle infrastrutture, dai servizi alle politiche sociali, dalla cultura all’innovazione».
A margine dell’iniziativa, stamattina presso il Salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio, si è svolta una sessione di formazione dei formatori sulla Valutazione di Impatto Generazionale, curata dal prof. Luciano Monti, alla quale hanno preso parte il Segretario Generale del Comune di Siracusa insieme ai dirigenti dell’Ente. L’attività formativa rappresenta il primo passo operativo per accompagnare l’amministrazione comunale nell’applicazione concreta della VIG all’interno dei processi di programmazione e valutazione delle politiche pubbliche.
L’Amministrazione comunale ringrazia ANCI Nazionale e ANCI Sicilia per il supporto e il lavoro svolto nella diffusione della Valutazione di Impatto Generazionale tra gli enti locali, il prof. Giancarlo Pavano, delegato ANCI per il territorio di Siracusa, la dott.ssa Simona Elmo e il prof. Luciano Monti, Coordinatore Scientifico della Fondazione RiES e fondatore della VIG, per il prezioso contributo scientifico e istituzionale che ha consentito alla città di Siracusa di intraprendere questo percorso innovativo, destinato a rendere le nuove generazioni protagoniste delle scelte pubbliche e dello sviluppo del territorio.

Ultimo aggiornamento: 19/06/2026, 13:32

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