Descrizione
Sul Piano della sosta, finora approvato solo in linea tecnica, l’assessore alla Mobilità e trasporti, ha rilasciato al seguente dichiarazione.
In queste ore stanno circolando affermazioni errate, notizie inesatte e, in alcuni casi, del tutto in-ventate sul contenuto del Piano della sosta e sul suo presunto impatto negativo su Ortigia, sulla ZTL e sui residenti. Per evitare che continuino a diffondersi valutazioni frutto esclusivamente di opinioni personali e soggettive, non supportate dagli atti, ritengo doveroso spiegare in modo puntuale e documentato cosa prevede realmente il piano per il centro storico. Ogni cittadino potrà verificare la veridicità di quanto affermo consultando gli atti ufficiali, che sono pubblici, disponibili online e aperti a qualsiasi verifica.
È bene chiarire innanzitutto un punto fondamentale: il Piano della sosta è uno studio tecnico, approvato al momento in linea tecnica e, come tale, potrà essere oggetto di emendamenti, integra-zioni e miglioramenti nella fase di adozione e di approvazione definitiva. Non si tratta dunque di un atto immutabile, ma di una base di lavoro aperta al confronto e al contributo degli organi politici e della città. Il Piano della sosta deve essere oltretutto accompagnato dal Piano della ZTL, ancora in fase di approvazione in linea tecnica, per essere compreso nella sua visione complessiva.
È altrettanto importante precisare che si tratta di studi redatti da professionisti qualificati del settore, sulla base di analisi puntuali e approfondite del territorio e dei flussi di mobilità: il Piano della sosta è stato elaborato dall’ingegnere Salvatore Caprì; quello della ZTL è stato redatto dalla società TEC. Entrambi i documenti si fondano su dati, rilievi e metodologie tecniche consolidate e non su valutazioni improvvisate o scelte arbitrarie.
Il Piano della Sosta si sviluppa in modo coerente e integrato con un nuovo assetto della regolazione degli accessi, che prevede l’aggiornamento e il rafforzamento del sistema ZTL e ZCS (zona a controllo di sosta). In particolare, esso procede di pari passo con l’estensione dell’orario dell’attuale ZTL Ortigia e con l’istituzione di una nuova Zona nell’adiacente area Umbertina, concepita come area di filtro e di supporto al centro storico.
Come ormai avviene da anni, è prevista una ZTL con accessi controllati su base oraria e stagionale e una forte limitazione del traffico privato, in particolare dei non residenti. La scelta è chiara e coerente con tre obiettivi fondamentali: tutelare il valore storico, ambientale e culturale dell’isola; migliorare concretamente la vivibilità per chi a Ortigia vive ogni giorno; ridurre il traffico inutile generato da chi entra esclusivamente per “cercare parcheggio” in una rete viaria antica e fragile.
Questo sistema integrato consente una gestione più equilibrata e razionale della sosta e degli accessi, distinguendo in modo chiaro le diverse fasce orarie e le diverse esigenze di utilizzo. Contrariamente a quanto sostenuto da alcuni, il piano non enalizza i residenti, ma li tutela in modo esplicito, misurabile e documentato.
Quando la ZCS Umbertina non è attiva, cioè dalle ore 7 alle 17, i parcheggi di riva della Posta e riva Nazario Sauro sono fruibili a pagamento da tutti i cittadini, garantendo un’offerta ordinata e regolata anche per chi accede al centro per lavoro o per esigenze occasionali. La sosta per i residenti di Ortigia è garantita nelle seguenti strade: viale Vittorio Veneto, via Trento, via XX Settembre, via dei Mille, riva Giuseppe Garibaldi. via Savoia, viale Mazzini, via Duca degli Abruzzi, via Mons. La Vecchia, via S. Chindemi, piazza Pancali (lato ovest), via R. Lanza, via E. Giaracà, via G. Perno, via dei Tolomei, belvedere San Giacomo, via Nizza, via Eolo, lungomare di Ortigia, via G. Abela, piazza Federico di Svevia, via Ruggero Settimo, passeggio Aretusa (arterie viarie dedicate esclusivamente alla sosta dei residenti e autorizzati con validità h24), oltre ai parcheggi Talete e Taletino. In questa fascia, l’offerta complessiva è di circa 1.070 stalli (690 su strada e 380 nei parcheggi) un numero superiore alla domanda anche nello scenario più cautelativo.
Quando invece la ZCS Umbertina è attiva, gli stessi parcheggi di riva della Posta (126 stalli) e riva Nazario Sauro (223 stalli) entrano a pieno titolo nel sistema di tutela della residenzialità di Ortigia e vengono destinati a supportare esclusivamente le esigenze dei residenti dell’isola, rafforzando in modo concreto e misurabile la disponibilità notturna di stalli e superando così i 1.300 posti.
Si tratta di una scelta funzionale e flessibile, che consente di ottimizzare le risorse esistenti nei di-versi momenti della giornata, tutelando i residenti senza rinunciare a una gestione ordinata e accessibile della sosta urbana.
I residenti dell’area Umbertina risultano a loro volta tutelati nelle ore serali, mentre nel resto della città il sistema della sosta rimane sostanzialmente invariato rispetto alla situazione attuale.
È una scelta di buon senso che mette ordine e garantisce diritti, non privilegi.
Il Talete e il Taletino sono pensati come parcheggi di prossimità per Ortigia, veri e propri polmoni per la sosta residenziale e di lunga durata, non per i turisti “mordi e fuggi”. A questi si aggiunge la possibilità di poter contare anche sull’ex parcheggio privato Marina, che nei piani del Comune dovrà essere messo stabilmente a disposizione dei residenti.
Il sistema ZTL Ortigia, integrato con la ZCS Umbertina, è pensato per ridurre gli accessi evitabili, scoraggiare la sosta lunga dei non residenti nelle aree più sensibili e rendere conveniente l’uso dei parcheggi perimetrali e del trasporto pubblico, garantendo a tutti libertà di movimento senza traffico, smog e stress.
L’obiettivo non è respingere, ma organizzare, ridurre il traffico, migliorare la qualità degli spazi pubblici e sostenere un turismo più rispettoso.
