Descrizione
Il sindaco Francesco Italia ha inaugurato sabato 20 settembre 2025, il primo parco giochi inclusivo-pedagogico di Siracusa e di tutta la Sicilia. È stato realizzato dal Comune al Foro siracusano, nell’area di via Malta dei cosiddetti Villini, con fondi della Regione Siciliana.
Il parco inclusivo si differenzia in quanto i giochi possono essere utilizzati da tutti i bambini secondo le proprie capacità e, soprattutto, senza distinzione tra attrezzature dedicate alle sole persone diversamente abili e ai normodotati. Il risultato è un luogo senza barriere, accogliente per tutti, dove, oltre alle famiglie, si possono ritrovare persone di ogni età.
All'interno del giardino pubblico che chiude Corso Umberto I, nel lato settentrionale, sono ben visibili i resti di un portico di età imperiale, di cui sono state rialzate tre colonne in marmo, unica testimonianza diretta dell'antico foro. Sul lato meridionale è visibile un tratto della strada romana lastricata a basole che costituiva l'asse principale, tuttavia l'impianto originario dell'asse viario è di età arcaica, e recenti scavi ne hanno accertato la persistenza fino all'età bizantina. Sono inoltre presenti alcuni blocchi in pietra del bouleuterion. In quest'area sono state ritrovate diverse statue in marmo oggi conservate al Museo Paolo Orsi.
Cicerone ricorda i monumenti che nel 70 a.C. contornavano la piazza: magnifici portici, il bouleuterion, il pritaneo e il grandioso tempio eretto da Jerone II a Zeus Olimpio.